La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

venerdì 13 gennaio 2017

Terrorismo religioso in Veneto

Quando la storia sembra ripetersi è difficile discriminare fra tragedia e farsa.
Eppure, sembra di rivivere la situazione sociale degli anni ’70 e ’80 in cui il terrorismo imperversava nel tentativo di cercare soluzioni ai falliti tentativi di colpi di Stato messi in atto alla fine degli anni ’60 e la prima metà degli anni ’70.

Fermati gli elicotteri che dovevano portare le truppe ad occupare Roma, Cefis e la sua organizzazione mise a punto piani di destabilizzazione Istituzionale nel becero tentativo di legittimare le stragi sui posti di lavoro messe in atto alla Montedison.

Decine e decine di operai ammazzati, avvelenati, per fini di terrorismo sociale da parte della Montedison di Cefis. Un Cefis che organizzava la P2 complici la Polizia di Stato e la Magistratura che ne coprirono le attività criminali per ricostruire lo Stato fascista che non era riuscito con i tentativi di colpo di Stato.

Sembra che lo stesso meccanismo si stia riproducendo in Veneto anche se spostato nei contenuti, ma che vede sempre coinvolti i Magistrati del Veneto e la Polizia di Stato nel tentativo di aggredire la Costituzione della Repubblica coprendo atti di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico.

Come allora le bande armate di Cefis, agendo attraverso i complici che avevano nella Magistratura del Veneto, a Padova e Venezia in particolare, coprirono da un lato la sua attività di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico e dall’altro lato scatenarono torture e repressione con processi farsa in cui i cittadini non potevano difendersi perché torturati e minacciati di morte, nascevano dei sodalizi criminali fra brigatisti rossi e magistrati (il più grave fu quello fra Vittorio Olivero e la Procura della Repubblica di Venezia) e coloro che avevano contribuito a macellare gli operai in Montedison.
E' in questo modo che Moraglia e la sua banda
hanno distrutto i luoghi di culto non cristiani

Oggi sembra che quel meccanismo si stia ripetendo.

A fronte dei cittadini che chiedono giustizia per i reati subiti, le necessità di eversione della Polizia di Stato e dei Magistrati assumono il ruolo di garanti del terrorismo per fini di eversione dell’ordine democratico. Come negli anni ’70 la tecnica dei magistrati di Venezia consistette nel considerare gli omicidi per terrorismo in Montedison semplici incidenti sul lavoro o malattie professionali coprendo di fatto l’organizzazione della P2 e le attività di eversione sociale portando, in seconda battuta, alle torture del G8 di Genova e al depistaggio per l’omicidio di Falcone e Borsellino che, molto probabilmente, appartenevano a fazioni ideologiche diverse da quelle dei magistrati di Padova e Venezia.
Si tratta di un disegno criminale
fatto gestire da teppisti ma di cui Francesco Moraglia ha la responsabilità

A prima vista appare evidente che la Procura della Repubblica di Venezia stia proteggendo l’attività terroristica di Francesco Moraglia, adoratore del macellaio di Sodome Gomorra e del pederasta in croce. Un’attività di terrorismo che consiste in aggressioni a chi professa religioni diverse dall’odio di Francesco Moraglia al fine di delegittimare la Costituzione della Repubblica e sostituire ai principi Costituzionali i principi di odio del crocifisso che dicono “o fai quello che voglio io o io ti ammazzo!” (ideologia cristiana) e reiterare i principi sociali della monarchia assoluta.

Sia chiaro a Carlo Nordio che noi, a differenza della religione del crocifisso
con cui minaccia i cittadini, che gli piaccia o meno, noi non  distruggeremo i luoghi di culto cristiani.
Non elimineremo i simboli dell'orrore e dell'odio cristiano.


Come il terrorismo in Montedison si esprimeva con la separazione dei singoli fatti dal disegno criminale complessivo che i magistrati fingevano di non vedere, così l’attività di Francesco Moraglia, che segue l’attività di terrorismo di Scola, si esprime per fatti e aggressioni che i magistrati vogliono far sparire, ignorandoli, per alimentare l’attività di terrorismo.

Come quando, ingenuamente, feci arrivare ad Ugolini Rita i documenti del sodalizio criminale fra Procura della Repubblica e il brigatista rosso Olivero con cui la Procura tentò di farmi ammazzare in galera perché io, torturato dai magistrati e dal sanguinario La Barbera per conto della famiglia Tagliercio, non ero un brigatista rosso.

E' in questo modo che la Procura della Repubblica e la Polizia di Stato
garantiscono la sicurezza dei cittadini?


I fatti presi a sé stanti forniscono un quadro disarticolato.
 Nel senso che individuare il disegno criminale complessivo dai singoli avvenimenti è complesso esattamente come fu complesso negli anni ’70 e ’80 individuare il quadro complessivo della disarticolazione Istituzionale messo in atto da Cefis e dalla P2 e che ha legittimato le torture di La Barbera e le farneticazioni di Pietro Calogero e complici.
Sta di fatto che tutte le denunce per diffamazione, vere e proprie aggressioni, messe in atto dalle organizzazioni cattoliche e ampiamente documentate, sono state volutamente e criminalmente ignorate. Esattamente come è avvenuto da parte della Procura della Repubblica di Venezia per i segnali dell’attentato a Il Gazzettino nel febbraio del 1978. Appare evidente che i segnali dell’attentato sono stati ignorati per costruire e alimentare la “strategia della tensione” in un territorio dominato dalla P2 di Cefis e dalle stragi che stavano avvenendo in Montedison e che la magistratura avrebbe, poi, archiviato come “prescritte”.


E’ il terrorismo di Scola prima e di Moraglia oggi che agisce indisturbato per poter violentare la struttura psichica dei bambini costringerli inginocchio a pregare e supplicare il dio padrone in nodo che, quel giorno che dovranno affrontare un magistrato, questi non abbiano gli strumenti per difendersi.

La Procura della Repubblica ha nascosto le denunce per diffamazione e aggressione per impedire che si conosca l’aggravarsi delle aggressioni nei miei confronti. Come la calunnia messa in atto dalla Polizia Postale di Belluno e inviata alla Procura della Repubblica di Belluno che Roberta Gallego, per favorire l’attività di terrorismo delle suore cattoliche contro i bambini dell’asilo ha finto di non vedere. E chi era il capo di Roberta Callego? Cosa faceva a Treviso quando ci fu l’attentato al tribunale di Treviso? Cosa faceva?

Un cristiano sa solo distruggere: per questo nei tribunali c'è il crocifisso
e non la Costituzione della Repubblica


Allo stesso modo ha tentato di derubricare un reato di terrorismo per fini di eversione dell’ordine democratico, come l’assalto di una banda al luogo di culto della Religione Pagana, in semplice danneggiamento. Guarda caso, quella stessa ed identica Procura che, per coprire le torture messe in atto contro i cittadini, sequestrando le persone trasformava il reato di danneggiamento in devastazione e la protesta civile in guerra civile allungando arbitrariamente i termini della carcerazione preventiva: appunto, un sequestro di persona.

Un assalto al luogo di culto che, al di là dei nomi degli autori, va ascritto all’attività di terrorismo di Francesco Moraglia e della sua violenza messa in atto sui bambini (l’uomo non è creato ad immagine e somiglianza di un dio pazzo cretino e deficiente, si adatta crescendo alle condizioni che trova) al fine di imporre loro la fede cattolica esattamente come l’Isis del califfato agisce con la violenza sui cittadini siriani per imporre la sua fede.

Dopo questo assalto, individuati gli autori, la Procura della Repubblica si è messa in moto per minimizzarne i fatti per fini di eversione dell’ordine democratico.

Un terrorista veneto vestito da cacciatore;
o un cacciatore veneto che agisce da terrorista?
E' entrato in una proprietà privata,
accatastata come luogo di culto.
Ha manomesso la mia automobile,
mi ha rapinato della mia macchina fotografica e mi ha riempito di pugni.
E' questo il metodo di Carlo Nordio e di Rita Ugolini.

Fallito questo attacco da parte dell’organizzazione di Francesco Moraglia, adoratore del macellaio di Sodoma e Gomorra, ne è arrivato un altro. Un’aggressione fisica da parte di un terrorista cristiano travestito da cacciatore.

Già anni prima un analogo tentativo di aggressione era stato tentato e fu fermato per l’intervento della Polizia Provinciale, ma questa volta qualcuno ha mandato un picchiatore che alle proteste, perché stava sparando vicino, non ha trovato nulla di meglio che aggredirmi, armato di fucile e di cane, e picchiarmi. E’ con questa violenza che i cattolici aggrediscono i cittadini e so perfettamente che è negli interessi di Carlo Nordio e Ugolini Rita alimentare l’odio sociale fino a farmi ammazzare. Vista l’arroganza e il disprezzo della Procura della Repubblica, non posso far altro che aspettare di essere sparato da qualcuno che, magari, casualmente è inciampato partendo un colpo oppure qualcuno che scambi il mio ombrello per un fucile.

Queste persone hanno usato il loro ruolo sociale per fini di terrorismo e di eversione dell’ordine Costituzionale e per loro, costruire le condizioni per far ammazzare le persone è solo un espediente dietro il quale occultare la loro attività eversiva dell’ordine democratico.

Ora aspetto che la prossima volta qualcuno, dell’organizzazione terroristica di Francesco Moraglia, mi spari in nome del macellaio di Sodoma e Gomorra e del pederasta in croce e questo farà molto felice Carlo Nordio e Ugolini Rita nella loro attività di odio sociale.

Noi continueremo a celebrare i nostri riti religiosi e continueremo a difendere i principi Costituzionali nonostante l’odio sociale di Carlo Nordio e Ugolini Rita che minacciano di morte i cittadini italiani con i crocifissi nei tribunali soddisfacendo la loro sete di sangue e di odio.

Continuerò comunque a presentare denunce contro l’attività di terrorismo cristiano e continuerò a chiedere a questi miserabili, che sono vissuti torturando i cittadini, di ottemperare ai doveri per cui sono pagati anziché puntare le pistole alla testa dei cittadini per divertirsi a sentire il clik.

Claudio simeoni

domenica 8 gennaio 2017

La natura del terrorismo


La natura del terrorismo è chiara
conosciuta e praticata dagli
organi di stampa per interessi eversivi.
Da dove nasce il terrorismo?

Stiamo parlando del terrorismo, quello reale.

Non sto parlando dell’omicidio di Aldo Moro, questo stupratore di bambini in nome del macellaio di Sodoma e Gomorra che fu ammazzato da chi lo riteneva corresponsabile, con Andreotti, delle attività mafiose nelle Istituzioni contro la Costituzione della Repubblica.

Quell’omicidio ha il nome di omicidio, non di atto di terrorismo. Non ha colpito indiscriminatamente, ma ha mirato ad un obbiettivo preciso. Con delle ragioni, vere o false, andava accertato, che comunque rientrano nella dialettica sociale.

L’Italia ha conosciuto atti di terrorismo vero. La strage di Piazza Fontana, la strage di Piazza della Loggia, la strage della stazione di Bologna e tutti questi atti indiscriminati possono essere ricondotti, direttamente o indirettamente, alle Istituzioni perché non è possibile negare che l’attività del Commissario Calabresi e della magistratura di Milano fu quella di scatenare una caccia all’uomo anarchico quando appariva evidente che i responsabili andavano cercati in quell’intreccio di relazioni fra servizi segreti, destra politica più o meno istituzionale e magistrati.

Quegli atti sono atti di terrorismo che preludevano ad altri atti di terrorismo come la dittatura ad imitazione dei colonnelli greci che solo per poco non si impose in Italia.
Poi, abbiamo vissuto le stragi di mafia sui treni. E, come atto indiscriminato, anche questi atti vanno ricondotti ad attività di terrorismo.

L’Italia ha conosciuto due soggetti che hanno fatto del terrorismo: le Istituzioni dello Stato e la mafia.

Oggi conosciamo il terzo elemento che fa o può fare il terrorismo.
Un elemento che era presente nell’ideologia sia delle Istituzioni che della mafia che hanno praticato terrorismo, ma che non è stato considerato come importante emergendo solo ora in tutta la sua drammaticità: la violenza cristiana sull’infanzia che produce la disperazione esistenziale. Quella voglia di spaccare tutto che nell’ideologia cristiana suona come “Muoia sansone con tutti i filistei!”.

Consideriamo episodi di questi giorni.

Episodi di cui conosciamo i protagonisti. Episodi in cui conosciamo tratti della struttura psicologica dei protagonisti sapendo esattamente come quella struttura psicologica, che si è espressa in atti di terrore, è stata costruita negli individui.

Fare prevenzione significa impedire la violenza che impone quella struttura psicologica alle persone. Non significa ammazzare tutti coloro che hanno patologie schizofreniche. Fare prevenzione significa non indurre patologie schizofreniche nelle persone. Non produrre disperazione.

Trovo ingiurioso e offensivo assistere a Vigili Urbani o Polizia Locale che rapina i mendicanti delle elemosine e poi invita i senza tetto a ripararsi per il freddo offrendo un the. Lo considero uno dei peggiori atti di terrorismo, vigliacco ed infame, per il quale Questori e Prefetti dovrebbero essere arrestati se la Polizia di Stato non fosse formata da individui che disprezzano le leggi dello Stato per il loro tornaconto personale.

Cosa è stato fatto a questo individuo per ridurlo nella schizofrenia e a portarlo a compiere questa strage?

Chi è il responsabile della strage di terrorismo: chi ha sparato o chi ha costretto l’individuo in uno stato schizofrenico?
L’uomo è creato ad immagine e somiglianza di un dio pazzo, cretino e deficiente o si adatta alle sollecitazioni dell’ambiente in cui vive?
E allora le cose sono due: o arrestate il dio dei cristiani, pazzo cretino e deficiente, oppure processate chi ha costruito le condizioni affinché questa persona diventasse un malato disperato.

Hanno mandato ragazzini USA, culturalmente ignoranti e pieni di ideologia da Superman a macellare i musulmani. Erano così impegnati a macellare i musulmani che non si sono resi conto che cosa questa pratica produceva in loro. Hanno usato ragazzini ingenui e hanno forgiato degli assassini malati mentali che si sono riportati negli USA.

Florida, spari in aeroporto: 5 morti. Arrestato il killer, americano con problemi mentali

UN UOMO ha aperto il fuoco nell'aeroporto di Fort Lauderdale in Florida, pochi chilometri a nord di Miami, uccidendo cinque persone e ferendone altre otto nell'area ritiro bagagli. Il killer è stato catturato dalla polizia: è un americano di origine ispanica di 26 anni, nato nel New Jersey e che per molti anni ha vissuto in Alaska. Nel novembre 2016 Esteban Santiag sarebbe andato all'ufficio dell'Fbi di Anchorage, in Alaska, affermando che era costretto a combattere per l'Isis. Lo riporta la Cbs citando alcune fonti, secondo le quali nel 2011 o nel 2012 Santiago era stato indagato per pedopornografia, ma le autorità non avevano ottenuto prove sufficienti per poterlo denunciare. Successivamente Santiag, che è stato in Iraq con l'esercito Usa, avrebbe parlato di "tentativi di controllo mentale da parte del governo americano", che lo avrebbero costretto a "guardare video dell'Isis".

Tratto da:

repubblica.it/esteri/2017/01/06/

Oppure questo episodio. Solo un incompetente, ignorante e deficiente può affermare che “in carcere avviene la radicalizzazione”.

La malattia mentale che si esprime in una eventuale “radicalizzazione” viene prodotta da gente come Bergoglio nella smania di possedere le persone sottomettendole a sé stessi come mandati del dio padrone. Qualunque sia la natura del padrone che chiamano dio.

L’imposizione della costruzione con cui si violentano i bambini quando si costringono a pregare si trasforma in malattia mentale nella quale viene veicolato il delirio da fallimento esistenziale. Non tutte le persone che hanno subito la medesima violenza reagiscono allo stesso modo, ma chi ha imposto la violenza a Amri, è l’autore di quel genocidio.

Attentato a Berlino, tir travolge la folla nel mercato di Natale: 12 morti, 48 feriti. A bordo erano in due: uno ucciso, l'altro arrestato

L'attentatore di Berlino Anis Amri ucciso dalla polizia a Sesto San Giovanni, il questore: "Pericolosissimo, poteva colpire ancora"

"Veniamo a sgozzarvi come maiali": è l'avvertimento lanciato da Anis Amri, autore della strage di Berlino e ucciso oggi a Milano, nel video diffuso poco fa dall'agenzia Amaq vicina all'Isis. Amri lancia un invito "a tutti i fratelli ovunque essi siano": "State in allerta e combattete sulla via di Dio. Ogni essere umano in grado di combattere, vada a uccidere in tutta Europa i crociati maiali!".

Fonte: Ansa

E’ malattia mentale, schizofrenia acuita da stati di depressione alimentata da chi manifesta il delirio di onnipotenza sulle persone malate. Da chi si sente forte nel costringere bambini in ginocchio a pregare il dio padrone consapevole dell’impunità che la società gli garantisce.

La stesa malattia mentale che attraversa il disperato a Roma. La chiesa cattolica che gli ha imposto illusioni esistenziali lo considera solo una merda umana, l’imbecille che ha creduto alla sua propaganda e che si è giocato la sua vita da povero imbecille.

Se li avesse ammazzati e avesse urlato “varda là un bar” avrebbero gridato al terrorismo dell’Isis. Ma era solo la malattia da fallimento esistenziale.

07 gennaio 2017

ROMA - E' entrato nella basilica di Santa Maria Maggiore e con un coccio di bottiglia, per motivi in corso di accertamento, ha aggredito due religiosi: padre Angelo Gaeta, addetto alla sagrestia della chiesa e padre Adolfo Ralph dei frati dell'Immacolata. E' accaduto nel pomeriggio di oggi. All'interno della chiesa - una delle quattro basiliche pontificali della città - in quel momento c'erano diversi fedeli.

Autore dell'aggressione è R. C., un 42enne pregiudicato originario di Roccasecca, in provincia di Frosinone. "Non ce l'avevo con loro due, ma sono un incompreso, la Chiesa non mi ha capito", ha detto ai carabinieri della compagnia di piazza Dante che lo hanno arrestato. L'uomo, con precedenti per droga, sarebbe affetto da disturbi psichici. Fermato all'esterno della basilica alla vista dei militari ha gettato il coccio di bottiglia che teneva in mano.

Fonte: giornale La Repubblica

Il fallimento esistenziale che attraversa l’intera società civile.

Dal tunisino ammalato di schizofrenia che usa un camion contro la folla in Germania, al militare USA che macellava i “sporchi musulmani” diventato schizofrenico e che ammazza un po’ di persone all’aeroporto in Florida, allo schizofrenico malato che entra in chiesa a Roma per vendicarsi dei suoi aguzzini, la chiesa cattolica, al ragazzo della Conegliano ricca di Treviso che, nel suo fallimento esistenziale, usa la pistola del padre, detenuta chissà per quale motivo, per sparare a sé stesso.

TREVISO (19 dicembre) – In una famiglia di disperati esistenziali di Conegliano, in provincia di Treviso: un ragazzo di soli 16 anni si ucciso nella sua casa sparandosi alla testa con la pistola del padre. Che bisogno aveva il padre di detenere una pistola? Anziché fare come Amri, ha ammazzato sé stesso.

La fonte del terrorismo è sempre la medesima.

La costruzione del fallimento esistenziale.

La costruzione del fallimento esistenziale è prodotta da tre fonti che praticano il terrorismo: le Istituzioni che non vogliono sottomettersi alle regole imposte dalla Costituzione; la mafia che pretende potere in una società pensata come la sua preda; la chiesa cattolica, il cristianesimo, che violentando i bambini ne pretende il controllo psico-emotivo.

Questo è il fondamento del terrorismo.

Solo questo si può considerare terrorismo alla faccia di magistrati codardi e vigliacchi che fanno delle leggi e della loro funzione un’arma di distruzione di massa per alimentare il terrorismo per salvaguardare i loro interessi.

Claudio Simeoni

sabato 31 dicembre 2016

L'incitamento all'odio del ministro Orlando

Il ministro Orlando e i suoi messaggi di odio sull’web.
O si rispetta la Costituzione
o si predica la monarchia assoluta
in nome del pederasta in croce.

Dopo le farneticazioni del ministro Orlando, sorge spontanea questa riflessione.
Se ci sono messaggi di odio sull’web sono quelli del Ministro della Giustizia Orlando e dell’organizzazione criminale dei Magistrati che, torturando i cittadini e minacciandoli di morte col crocifisso, impediscono ai cittadini di rivendicare giustizia nelle aule dei tribunali.

Il criminale Ministro Orlando incita all’odio contro i bambini per consentire a Bergoglio di stuprarli costringendoli in ginocchio affinché non diventino consapevoli dei loro diritti di cittadini, ma supplichino, impotenti, un dio padrone.
Impone i principi della monarchia assoluta contro i principi democratici. Impone il criminale in croce che ordina di scannare chi non si mette in ginocchio contro i principi di giustizia della Costituzione.

Dal punto di vista del controllo del territorio i messaggi sull'web sono un modo che ha una Polizia di Stato ONESTA (non quelli che torturano i cittadini per i loro scopi) per controllare il territorio e l'insorgenza di situazioni potenzialmente conflittuali. Ma le affermazioni di Orlando sono affermazioni fatte in malafede e piene di odio sociale. Affermazioni violente che offendono la nostra Costituzione.

Il Ministro della Giustizia Orlando esalta il genocidio del macellaio di Sodoma e Gomorra contro i nostri principi Costituzionali (impone illegalmente il crocifisso nei tribunali) e censura la rivendicazione della giustizia dei cittadini chiamandoli “messaggi di odio” contro il suo diritto di attaccare le condizioni di vita dei cittadini.

E’ con questo sistema che i magistrati di Venezia costruirono un sodalizio criminale con le Brigate Rosse e con la famiglia Tagliercio ("io l'ho conosciuto, Tagliercio" disse il terrorista La Barbera mentre torturava i cittadini per i suoi interessi. E poi, ha continuato a torturare a Genova e ha depistato le indagini sul delitto Falcone-Borsellino) al fine di garantirsi il diritto e l’impunità nel torturare i cittadini (e sparare nella schiena a qualcun altro fingendo di scambiare un ombrello per un'arma). Nessuno li ha inquisiti per gli atti commessi e i morti in Montedison furono prescritti e, dunque, i delitti fatti attraverso la Montedison, erano fatti da un sodalizio criminale, in contrasto con le norme Costituzionali, e in collaborazione con i magistrati che fingevano di non vedere gli atti di terrorismo con cui venivano prodotti i morti facendo, di fatto, prescrivere i delitti. E' indubitabile, viste le frequentazioni, che ciò coincidesse con gli interessi personali dei magistrati.

Un ministro della giustizia che col suo governo (e i precedenti) ha finanziato non solo la scuola privata contro il dettato Costituzionale, ma ha garantito benefici al Vaticano contro l’uguaglianza dei cittadini.

I cittadini vengono torturati nei posti di polizia in nome del crocifisso. La Polizia di Stato non ha sui muri la stella a cinque punte della Repubblica Italiana,  ma ha sui muri l’immagine del pederasta in croce con cui legittimare la sua attività di pederasta.

E’ il ministro Orlando che con le sue azioni incita all’odio contro i principi Costituzionali ai quali le Istituzioni dovrebbero obbedienza anziché dichiarare guerra ai cittadini per violare i principi di uguaglianza della Costituzione.

Il ministro Orlando è sempre scappato dai cittadini minacciando di morte i cittadini con le pistole della Polizia di Stato e le torture che questori corrotti e vigliacchi mettono in atto contro le persone indifese. Se anziché scappare come un vile che si nasconde favorendo l'organizzazione del massacro dei barboni nei posti di polizia, imparasse a rispettare le leggi e i diritti dei cittadini cessando di incitare all’odio sociale, questa Repubblica sarebbe molto più sicura contro il terrorismo. Il terrorismo che è sempre stato di origine Istituzionale dal massacro di Piazza Fontana a Piazza della Loggia all’attentato alla Stazione di Bologna.

In questa Democrazia, le Istituzioni sono sempre colpevoli di qualunque cosa un cittadino immagina contro di loro perché le Istituzioni sono responsabili nei confronti dei cittadini. Le Istituzioni devono essere limpide e cristalline e se un cittadino sospetta un loro comportamento illegale, le Istituzioni devono rispondere a quel cittadino dimostrando che loro sono limpide. E’ terrorismo denunciare un cittadino, per poterlo rapinare di denaro e di tempo, che sospetta le Istituzioni o i suoi uomini di crimini! Specialmente se quel cittadino ha motivo di dubitare delle Istituzioni dati i comportamenti storici di quelle Istituzioni. E’ fascismo e restaurazione del regime fascista quando le Istituzioni si sostituiscono al Macellaio di Sodoma e Gomorra e minacciano il cittadino per non rispondere dei propri atti al cittadino. E’ fascismo quando il Ministro della Giustizia Orlando pretende, come il macellaio di Sodoma e Gomorra con cui sembra identificarsi, di macellare, vessandoli, i cittadini per non rispondere dei suoi veri o presunti crimini. Il Ministro Orlando minaccia di violenza dall’web i cittadini per non dover rispondere loro della sua violenza come ha sempre evitato di fare.

L’incitamento all’odio del ministro della Giustizia che ha legittimato le torture della Polizia di Stato nei confronti dei cittadini e che ha avallato l’omissione di atti d’ufficio per fini di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico è una costante che ha condotto questa nazione dal criminale, adoratore del macellaio di Sodoma e Gomorra, De Gasperi, agli attuali criminali che spesso rapinano i mendicanti delle elemosine adducendo provvedimenti amministrativi che sono veri e propri atti di terrorismo mascherati dietro l’attività di Istituzioni criminali.


Si vergogni il Ministro Orlando a spargere odio nell’web per i suoi fini di eversione dell’ordine democratico.

Quelle del ministro della giustizia Orlando vanno considerate come delle minacce di morte ricordando come la Polizia di Stato abbia sempre deriso i cittadini, i cittadini che a LORO conveniva, che denunciavano diffamazione via web (spesso affiancando i diffamatori quando la diffamazione non era direttamente organizzata dalla Polizia di Stato: e come la controlli?).


NOTA: è di queste ore la notizia che, attraverso l'web, la polizia postale ha individuato dei profili "pericolosi". Se fossero stati cancellati in automatico dal provider, i profili non sarebbero stati individuati e si poteva configurare la complicità del provider (facebook o quant'altro) in attività potenzialmente pericolose (occultamento mediante cancellazione).

Claudio Simeoni

venerdì 23 dicembre 2016

Lo stupro di Roma del Movimento Cinque Stelle


Non rispettano le leggi dello Stato
fanno dello stupro dei cittadini il loro
metodo con cui fare politica.
Fintanto che il sindaco di Roma Raggi si contendeva il potere con Marra, Muraro, Scarpellini o con la mafia di Roma, si leggeva la cronaca come se quei fatti di cronaca non riguardassero i cittadini.

In fondo, gli autobus a Roma sono sempre in ritardo. Che il ritardo aumenti o che aumentino le disfunzioni della metropolitana, ai cittadini interessava poco. Non che non fossero danneggiati, ma di quei danni ne avevano fatto una virtù. Non passa il treno della metropolitana? Passerà quello dopo. Basta aspettare.

Che le strade di Roma si riempino di rifiuti urbani, era dato per scontato. Aumentano i frigoriferi abbandonati? Ancora non intasano le strade, si può ancora passare.

Che ai politici dei Cinque Stelle non importassero i cittadini delle borgate, i deficienti che li hanno votati, apparve subito chiaro fin dai primi giorni dell’insediamento del sindaco di Roma Raggi.

Un atteggiamento fatto di disprezzo per i cittadini perché lei apparteneva alla Casta Padrona. Quella abituata a dare ordini ai cittadini ridotti a servi. Il disprezzo per le Istituzioni. Il disprezzo per le regole erano evidenti, palpabili in ogni atteggiamento.
Come per l’Assessore Muraro fino a quando:

L'assessore all'Ambiente di Roma Paola Muraro si dimette dall'incarico, rimettendo le sue deleghe nella mani della sindaca, Virginia Raggi.
L'annuncio arriva in piena notte con un comunicato in cui l'assessore afferma di aver ricevuto un avviso di garanzia per una violazione del testo unico ambientale. "Sono tranquilla e convinta di riuscire a dimostrare la mia totale estraneità ai fatti", spiega, "tuttavia, per senso di responsabilità istituzionale e per rispetto verso questa amministrazione, ho deciso di dimettermi in attesa di chiarire la mia posizione"

huffingtonpost.it/2016/12/13/muraro-dimissioni

Oppure ancora questo personaggio legato a Roma e al Movimento Cinque Stelle, voluto dai Cinque Stelle:

ROMA - Arrestato. Con l'accusa di corruzione. Raffaele Marra, braccio destro della sindaca di Roma, Virginia Raggi, è stato condotto nel carcere di Regina Coeli dai carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Roma, guidati dal comandante Lorenzo D'Aloia.

Avrebbe ricevuto una una maxi tangente da 367mila euro dall'immobiliarista Sergio Scarpellini (arrestato anche lui). Due assegni circolari da 250mila e 117mila euro per l'acquisto di una casa Enasarco in via Prati Fiscali 258, a Roma, intestata alla moglie di Marra, Chiara Perico nel giugno del 2013. Marra, ex vice capo di Gabinetto del Campidoglio, era alla guida del Dipartimento Personale. Il suo arresto scuote il Movimento 5 Stelle e dà il via alla resa dei conti interna.

repubblica.it/2016/12/16/news/roma_arrestato_per_corruzione_marra-

O ancora, l’incapacità di Virginia Raggi a gestire un comune al punto che i revisori dei conti bocciano il bilancio e, arrampicandosi sugli specchi della retorica, cerca di giustificare la sua assoluta incompetenza.

21 dicembre 2016 Appena uscita dalla crisi per l'arresto di Raffaele Marra con le nomine di vicesindaco e assessore all'Ambiente, ecco arriva la bocciatura del bilancio di previsione dall'Organismo di revisione economica e finanziaria (Oref) del Campidoglio. Una battuta d'arresto che rischia di far scattare l'esercizio provvisorio, con lo spettro del commissariamento del Comune. Le opposizioni attaccano e con accenti diversi chiedono le dimissioni della sindaca M5S, dell'assessore al Bilancio Andrea Mazzillo - fino a pochi giorni fa in lizza per diventare vice Raggi - o l'intervento di Beppe Grillo. Ma l'assessore promette di accettare "la sfida del rigore" dell'Oref e presentera' un nuovo bilancio da approvare entro il 28 febbraio. Secondo Mazzillo l'organismo ha valutato "positivamente" il fatto che la manovra sia "ispirata a criteri di prudenza
rainews.it/dl/rainews/articoli/Roma-Revisori-Oref-parere-negativo-bilancio-della
-Giunta-Raggi-Roma-va-verso-esercizio-provvisorio-rischio-commissariamento

I romani sono pronti a passare sopra a tutto questo.
Tutto questo è considerato parte dei capricci di bambini che giocano contendendosi il potere sulla loro pelle, come è sempre avvenuto da quando il Vaticano e i cristiani si sono imposti a Roma.
Ma c’è una cosa che i Romani non accettano.

Non accettano che Virginia Raggi, per i suoi giochi di potere, sia entrata nelle loro case e abbia preteso di dire loro come loro devono festeggiare il capodanno.
Questo i Romani non lo accettano.

Ha interferito con le leggi dello Stato e ha derubato i Romani della gioia di festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo con un’ordinanza che esprime tutta la sua ferocia criminale contro i cittadini di Roma:

Stop all'uso di petardi, razzi e fuochi artificiali dal 29 dicembre 2016 alle ore 24 dell'1 gennaio 2017 nella Capitale in occasione dei festeggiamenti per la fine dell'anno. È quanto prevede il provvedimento firmato dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi. L'ordinanza dispone nel periodo menzionato il divieto assoluto di usare materiale esplodente, utilizzare fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili artifici pirotecnici e in genere artifici contenenti miscele detonanti ed esplodenti, nonchè di usare materiale esplodente anche "declassificato", ossia potenzialmente non pericoloso, a meno di 200 metri dai centri abitati, dalle persone e dagli animali. Sono previste sanzioni tra i 25 e i 500 euro per l'inosservanza degli obblighi e dei divieti disposti dal provvedimento, oltre che il sequestro amministrativo. Nell'ordinanza si considera l'urgente necessità di adottare misure idonee a garantire l'incolumità pubblica, la sicurezza urbana, la protezione degli animali e assicurare le necessarie attività di prevenzione attraverso la limitazione all'uso dei botti e dei fuochi d'artificio sul territorio comunale.

iltempo.it/roma-capitale/2016/12/22/news/capodanno-niente-botti-a-roma-la-raggi-
firma-l-ordinanza-e-vieta-i-fuochi-d-artificio

Questa violenza, che sottolinea il carattere nazista e criminale nei confronti dei cittadini propria del Movimento Cinque Stelle (come di altri movimenti) è una cosa assolutamente intollerabile.

I quartieri di Roma aspettano un intervento che migliori le loro condizioni di vita: e questa criminale, adducendo motivazioni farneticanti (la sicurezza pubblica) toglie loro il diritto al divertimento. Un diritto che non è tolto soltanto per i botti, ma vengono annullate anche le feste di fine anno come il Concertone.

Il Movimento Cinque Stelle è portatore di grigio e di morte come le farneticazioni vaffanculesche dell’ideologia di Beppe Grillo. I poteri forti della Roma Fascista o Borghesia Nera, che hanno nella Virginia Raggi la loro portabandiera, sono riusciti a togliere ai cittadini romani anche quel minimo di sopravvivenza emotiva che rimaneva loro.

E’ il terrorismo sociale del Movimento Cinque Stelle legato al terrorismo Vaticano e al pederasta in croce davanti al quale Virginia Raggi si è già inginocchiata offrendogli, di fatto, i bambini di Roma.
Claudio Simeoni


mercoledì 14 dicembre 2016

Milioni di miserabili in Italia

Vari notiziari riportano i dati della Confindustria che rilevano i risultati del governo Berlusconi e del Governo Monti e Renzi sotto la supervisione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

L’obbiettivo delle riforme è stato raggiunto:

I poveri assoluti in Italia sono 4,6 milioni, soprattutto tra i giovani e al Sud. A lanciare l'allarme è il Centro Studi di Confindustria che negli ultimi scenari economici rileva un aumento del 157% rispetto al 2007. Ci troviamo in un contesto di "arretramento del benessere e di sfilacciamento sociale e politico che non ha precedenti nel dopoguerra", sottolineano gli economisti di viale dell'Astronomia.

L’obbiettivo consisteva nel demolire lo stato sociale, la sicurezza delle persone derivante dal lavoro e la capacità degli Italiani di far fronte ai debiti, ai mutui, permettendo sia alle Banche che agli Industriali di guadagnare.

La perfidia di Giorgio Napolitano e le sue mire di controllo della società lo hanno indotto a favorire norme e leggi che aggredissero l’articolo Uno della Costituzione in modo da svuotarlo di significato e di contenuti.

Sia il Jobs Act che la precarizzazione delle persone, ha prodotto una sofferenza sociale assoluta che ha fatto da motore e da traino alla crisi economica mondiale come si presenta in Italia.

Cosa significa che quattro milioni e mezzo di cittadini italiani, circa due milioni e settecentomila in più del 2007, sono in miseria assoluta?

Significa che non pagano bollette, non pagano tasse, non contribuiscono al benessere della società civile, sono stati trasformati in “bisognosi di aiuto”. Se solo costoro potessero spendere 600 Euro al mese farebbero circolare un miliardo e mezzo di Euro che arricchirebbero gli industriali e le banche.

A differenza dell’uso della miseria che ne fa la chiesa cattolica, in una società capitalista è necessario che il lavoro sia premiato e dia sicurezza ai cittadini per poter far circolare ricchezza. Purtroppo la Confindustria sta gestendo industriali bambini, poveri idioti che usano le imprese come armi di distruzione sociale distruggendo il paese Italia nella speranza di rubare una fetta di nazione.

Le banche sono ridotte a derubare gli azionisti, anziché trarre profitto dagli investimenti solo perché non c’è più nulla su cui investire.

L’unica risorsa che rimane sono gli extracomunitari, quelli giunti coi gommoni, che leggi criminali consegnano alla mafia-imprenditoriale per sfruttare lavoro sottopagato.

Quattro milioni e seicentomila miserabili era l’obbiettivo di Bossi, Berlusconi, e Renzi e, in proporzione, è anche l’obbiettivo di Trump. Mentre la Cina aumenta il benessere interno per allargare la base dei consumi, gli industriali italiani hanno aggredito la società civile per impoverirla.

Questo è il motivo per cui l’economia cinese uscirà vincente contro l’economia dell’Europa e, in generale, dell’occidente.

Claudio Simeoni


lunedì 12 dicembre 2016

Referendum e partito democratico

O la Costituzione o il fanatismo
integralista cristiano.
Per il Partito Democratico è iniziata una nuova fase nel suo ruolo di partito politico.

Se fino ad ieri molte persone pensavano al Partito Democratico come un continuatore, sia pur in condizioni diverse, della politica sociale del Partito Comunista, oggi il Partito Democratico è bollato come colui che ha tentato di stuprare la Costituzione della Repubblica in funzione della costruzione dello Stato Fascista.

In sostanza, il progetto di Matteo Renzi nell’imporre la modifica Costituzionale, ha lo stesso significato che ebbe per la società italiana la marcia su Roma delle camicie nere. La prima volta si concluse con una tragedia, questa volta, almeno per ora, appare come una farsa.

Cosa è rimasta dell’esperienza del Partito Democratico di Renzi?

E’ rimasta l’aggressione per fini clericali di Marino sindaco di Roma. Il che significa che nel Partito Democratico non è ammessa nessuna condizione laica o diversa dall’integralismo religioso cristiano se non come assoluta emarginazione ideologica.

E’ rimasta la legge sulla “buona scuola” che ha ulteriormente aggravato la scuola pubblica e le condizioni di studio degli Italiani per favorire le scuole e le università private contro i principi fondamentali della Costituzione.

E’ rimasta la legge sul Jobs act con cui si è precarizzato ulteriormente il lavoro, creata incertezza occupazionale, impediti i progetti di vita delle persone e stuprato l’articolo uno della Costituzione in funzione del rafforzamento delle norme schiaviste nelle relazioni di lavoro.

Infine, tanto per ricordare, si sono emarginati i sindacati per favorire i progetti di singoli imprenditori che hanno agito a discapito della società civile e favorita la sopravvivenza delle banche a discapito dei cittadini.

Non penso che ci sia stato nella storia della Repubblica Italiana un partito politico più imperialista e più violento nell’aggredire le condizioni di vita dei cittadini. Queste aggressioni sono avvenute solo all’interno di una visione clerico-fascista della società in cui il padrone, in questo caso Matteo Renzi, come prima Berlusconi e, forse, domani Beppe Grillo, si comportano come tanti “dio padrone” in assoluto disprezzo delle norme sociali e Costituzionali.

Del Partito Democratico rimane questo: il disprezzo che ha dimostrato per la società civile.

Cosa sarà dopo?

Il dopo non si conosce perché, se si osserva l’informazione pubblica, si ha l’impressione che tutti i politici siano come cani che si gettano affamati sull’osso della società civile sbranando ogni richiesta di libertà che in quella società si manifesta.

Rimangono nella società uomini e donne che hanno rifiutato l’odio sociale imposto dal Partito Democratico e non solo hanno votato NO al referendum Costituzionale, ma si sono attivati facendo quello che un tempo facevano i militanti di sezione del Partito Comunista: hanno distribuito volantini. Hanno discusso. Magari solo nei social o solo nell’web, ma lo hanno fatto dando vita ad un circuito di informazioni che si è sottratto non solo al controllo del Partito Democratico, ma a tutti i partiti politici che come cani affamati si gettano sull’osso della società italiana.

Siamo in un momento sociale in cui i cittadini possono considerare i Partiti Politici come i loro nemici. E non hanno torto, perché sono i partiti politici che, violando le norme Costituzionali, aiutano l’extracomunitario Bergoglio a stuprare i bambini per imporre loro la fede nel dio padrone cristiano e assicurarsi, in cambio di questa violenza, i pacchetti voti che servono loro per stuprare la società civile in nome del “dio padrone” cristiano…
Claudio Simeoni


venerdì 9 dicembre 2016

Referendum contro l'Euro e il vaffanculo degli Italiani

Non serve studiare filosofia
per sapere di essere presi in giro
dal movimento dei Cinque Stelle e
da Grillo.
Hanno appena fatto un referendum per impedire la modifica della Costituzione della Repubblica ed ora i Cinque Stelle chiedono un referendum sull’Euro la cui richiesta è una palese violazione dell’articolo 75 della Costituzione della Repubblica.

La richiesta di referendum sull’Euro spiega la doppiezza e la volgarità con intenzioni criminali dei militanti del Cinque Stelle.
Scrive La Repubblica a firma di CONSTANZE REUSCHER:

Di Battista (M5s): "Dal fisco ai migranti ecco il programma. Vogliamo referendum sull'euro"
"Tornare subito al voto con la legge elettorale modificata dalla Consulta"
"Euro e Europa non sono la stessa cosa. Noi vogliamo solo che siano gli italiani a decidere sulla moneta".

Da La Repubblica

Io capisco la voglia dei Cinque Stelle di sfasciare l’Italia. Loro urlavano contro la legge elettorale detta Italicum non per la palese incostituzionalità della legge, ma perché volevano il potere detenuto da Renzi e avevano paura che quella legge favorisse Renzi. Ora che vedono la prospettiva di essere favoriti da quella legge, del diritto Costituzionale a costoro non gli frega niente: la questione non è se è legittimo costruire i campi di concentramento, ma se saranno i Cinque Stelle a mettere nei forni crematori gli avversari o se saranno gli avversari dei Cinque stelle a mettere loro nei forni crematori. Per i Cinque Stelle di Beppe Grillo, la questione non è se è giusto o meno costruire i campi di concentramento e i forni crematori, ma è giusto costruirli solo se saranno loro a gasare gli avversari.

E’ la logica nazista che caratterizza il Movimento Cinque Stelle e che lo ha visto PERDERE il referendum sulla modifica Costituzionale. Ma loro non hanno detto forse di votare NO alla modifica della legge Costituzionale? Dunque hanno vinto? Certo che hanno detto di votare NO alla modifica della legge Costituzionale, ma solo perché non avrebbero saputo sfruttare quella modifica per i loro interessi in quanto la vittoria del SI avrebbe favorito Renzi. Non hanno mai espresso posizioni ideologiche contrarie al tipo di modifica Costituzionale approvata dal Parlamento. Hanno cavalcato l’indignazione popolare per accreditarsi il merito di aver vinto. Se notate dalle informazioni giornalistiche di questi giorni sono spariti i Costituzionalisti, la CGIL e la Fiomm di Landini. Tutta la “sinistra” che ha vinto il referendum, ma della quale non si deve parlare.

Ora propongono il referendum sull’Euro sapendo che la Costituzione, all’articolo 75 prevede:

Articolo 75
E` indetto referendum popolare [cfr. art. 87 c. 6] per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge [cfr. artt. 76, 77], quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.
Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio [cfr. art. 81], di amnistia e di indulto [cfr. art. 79], di autorizzazione a ratificare trattati internazionali [cfr. art. 80].
Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati.
La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.
La legge determina le modalità di attuazione del referendum.

Il che significa che quel referendum si può chiedere, prendendo in giro i cittadini, consapevoli che quel referendum è ILLEGALE e INCOSTITUZIONALE, esattamente come costruire i campi di concentramento e i forni crematori.

In questo modo i Cinque Stelle evitano di affrontare i problemi con cui i cittadini si confrontano ogni giorno addossando la loro incapacità di affrontare quei problemi, la loro incompetenza e la loro viltà soggettiva di individui immorali al meccanismo dell’Euro.

Questo è un modo per ingannare e prendere in giro i cittadini Italiani da parte di “politici” la cui attività è finalizzata solo al potere per il potere, alla sedia per la sedia, come il Movimento Cinque Stelle la cui ideologia è l’ideologia nazista o, se preferite social populista che si riassume nel “vaffanculismo”.

Non c’è nessuna differenza fra Grillo, Berlusconi, Renzi, Salvini e Mattarella. Adorano tutti il macellaio di Sodoma e Gomorra e il pederasta in croce e quei modelli indicano la loro ideologia e il fine della loro politica.

Col referendum l’Italia ha salvato i valori della democrazia costituzionale, ma i buffoni sono sempre là. Se Berlusconi è caduto sui suoi bunga-bunga, Renzi sul delirio assolutista del dittatore assoluto, Salvini sul “forza Etna”, Grillo fallisce per stupidità. Una stupidità che lo ha portato a cercare persone più stupide di lui e che una percentuale di italiani sentono molto vicino a loro perché ritengono che i fallimenti esistenziali non sono stati prodotti dalle loro azioni, ma sono dovute al malocchio, alla sfortuna, alla possessione diabolica e a forze occulte contro le quali non serve una corretta gestione della società, ma la bacchetta magica di Herry Potter, l’esorcismo di Amorth, i tarocchi della fortuna, o il pederasta che venga con grande potenza sulle nubi.


Coraggio Italia.