La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

giovedì 10 gennaio 2008

I veneti amano farsi rapinare!

Quando si cerca di comprendere il Veneto è necessario tener presente anche l’aspetto che la notizia di oggi mette in evidenza. Fa parte di quel clima di terrore sociale messo in atto da Galan e dalla cricca Zaia, Gentilini, Bitonci e quant’altro.
Si tratta della forte evasione fiscale messa in atto attraverso il lavoro nero il cui provento, spesso, necessita di essere riciclato per essere sottratto al Fisco.
Un’attività che in Veneto assume i contorni di “alto valore morale”. Un “alto valore morale” che sembra, a detta delle azioni di Galan, debba essere preservato. Azioni di Galan che si sostanziano nelle dichiarazioni secondo le quali essere spinti a fare delle azioni, sia pur censurabili, contro la guerra in ossequio al principio fondamentale della Costituzione non manifesta nessun valore morale. In altre parole, per Galan, il valore morale è manifestato SOLO quando si mettono in atto principi avversi nei confronti della Costituzione come non pagare le tasse, costringere le persone al lavoro nero, ammazzare le persone sui posti di lavoro, estorcere denaro con un uso improprio ed eccessivo dei rilevatori di velocità delle auto, o dei semafori trappola, o vessando le donne chiamandole “prostitute” tentando di far apparire illegale (che per Galan assume anche il caratteri di immorale) ciò che è, non dico solo lecito o morale, ma spesso anche doveroso. Doveroso che una donna pratichi la così detta professione? Se per vivere, date le condizioni sociali imposte da Galan, pratica la professione anziché prendere un coltello e tagliarvi la gola per sottrarvi il portafoglio, direi che praticare la professione, che è legale, è un comportamento profondamente etico viste le condizioni sociali imposte da Galan alle quali molte donne sono costrette.
Ma torniamo al comportamento etico di Mario Malaguti.
Un comportamento etico possibile proprio per l’educazione cristiana che le persone hanno subito ed interiorizzato.
“Lu si che el xe bravo!”
E come credono che esista il dio padrone onnipotente che provvede a loro mediante la speranza nella provvidenza, sono pronti a dare i loro soldi perché gli interessi, anche se hanno la stessa probabilità di esistenza del dio padrone, li fanno sentire ricchi ed onnipotenti.
E più ti senti ricco ed onnipotente e più sei un soggetto da rapina.
Ma Mario Malaguti mica ti punta una pistola.
Lui è un “promotore finanziario; sei tu che gli porti i soldi! Che arte: sfruttare la manipolazione mentale indotta dalla chiesa cattolica nei bambini. Non è più necessario rapinarli, te li portano loro i soldi!

Era affiliato, con la sua ditta 'Finanza e futuro', alla Deutche Bank

Belluno, promotore scomparso: prometteva interessi da favola

Non si hanno più notizie da qualche settimana da quando è partito in Brasile con almeno sei milioni di euro

Belluno, 9 dic. (Adnkronos) - Numerose denunce si stanno accatastando a Belluno sul tavolo del pm Roberta Gallego: sono tutte a carico di Mario Montaguti, il promotore finanziario, affiliato, con la sua ditta 'Finanza e futuro', alla Deutche Bank e scomparso da qualche settimana in Brasile con almeno sei milioni di euro (c'e' chi dice dieci). Dell'uomo ancora nessuna traccia mentre un quadro si sta delineando davanti ai finanzieri e ai magistrati: Montaguti avrebbe avuto disperato bisogno di soldi, doveva raccogliere clienti e per farlo prometteva rendimenti da favola a chi gli avesse affidato i suoi risparmi. Per pagare interessi del 10% l'uomo si sarebbe indebitato nei confronti dei suoi clienti, sottraendo, al denaro raccolto, le cifre che si vedeva costretto a saldare agli investitori che volevano uscire dal suo programma di investimento. In molti casi poi il promotore non avrebbe pagato per nulla clienti che quindi lo hanno segnalato alla procura di Belluno.

http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Veneto.php?id=1.0.1752253210

E così questi Veneti che praticano il lavoro nero e per questo si sentono furbi!
E così questi Veneti che hanno l’ideale dell’evasione fiscale e per questo si sentono furbi!
E così questi Veneti che trasformano gli immigrati in schiavi e contro i quali invocano metodi da SS e per questo si sentono furbi.

Sono nelle perfette condizioni per essere rapinati da chi è più furbo di loro.
Ma per rapinarli in questo modo deve essere UNO DI LORO. Uno che comprenda quanto sono furbi a sfruttare il lavoro nero, ad evadere il fisco, a trasformare gli immigrati in bestie. Uno che li comprenda e li rapini.
Dalle notizie sembra che abbia sottratto dai 6 ai 10 milioni di euro. E sia sparito in Brasile, ma se cercate, qui in Veneto ce ne sono parecchi che hanno fatto la stessa operazione. Qualcuno è tornato con la coda fra le gambe. Però, ricordiamo che la pena prevista per questo tipo di rapina è decisamente inferiore alla rapina a mano armata con travisamento che può arrivare anche a quindici anni di reclusione.
Pertanto, se riesci a piazzarti bene, chi te lo fa fare di metterti un passamontagna ed impugnare una pistola per qualche centinaia di euro e rischiare quindici anni di galera?
Ti piazzi bene e la chiesa cattolica ha preparato i Veneti a portarti i soldi.

Ma come sono furbi questi Veneti!

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.Le Parmesan, 8
30175 Marghera – Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it