La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

martedì 15 gennaio 2008

Imprenditori e criminalità in Veneto.

Quando si parla di disagio sociale e di terrorismo nel Veneto, gli Imprenditori sono in prima fila!
A parte lo spaccio di droga per finanziare le loro aziende, si tratta prevalentemente di quell’attività a delinquere che ignorando le regole sociali e le leggi tributarie portano l’imprenditore a praticare quel delirio da onnipotenza che ha appreso nell’oratorio e nelle parrocchie che con tanta “passione” Galan finanzia per distruggere la società civile. Così, questi imprenditori pensano alla loro attività non come parte del sistema sociale, ma come una banda di rapinatori che, anziché usare passamontagna e pistola, usa quell’insieme di società fittizie il cui scopo è quello di impoverire e immiserire la società civile.
Da un punto di vista sociale non c’è differenza fra i Michele Fusaro e questi imprenditori. C’è una differenza di trattamento giuridico, ma non c’è differenza fra ciò che ha spinto Fusaro e ciò che ha spinto questi imprenditori arrestati oggi dalla Guardia di Finanza. C’è una diversa veicolazione della pulsione al dominio sociale, ma la pulsione, educazionalmete indotta, è uguale in Fusaro e in questi imprenditori.

FISCO: VENETO, 4 IMPRENDITORI ARRESTATI PER REATI TRIBUTARI

(AGI) - Venezia, 15 gen. - Quattro arresti, sequestri e perquisizioni in atto da questa mattina nelle province di Padova, Treviso, Venezia, Pordenone e Pescara. E' in corso infatti una vasta operazione della Guardia di Finanza del Veneto, operazione denominata 'Sciuscia'' contro una organizzazione dedita a reati tributari e fallimentari. Sono in azione un centinaio di militari su disposizione della Procura di Padova e quattro persone sono state arrestate (tre agli arresti domiciliari): sono tutti imprenditori del settore calzaturiero pregiudicati per gli stessi reati. Sono tutti residenti tra Venezia e Treviso: V.A., 40 anni; D.R., 47 anni; C.A., 42 anni; R.P., 47 anni. La Finanza ha eseguito cinque sequestri preventivi di beni illecitamente sottratti all'attivo fallimentare e delle quote sociali delle aziende coinvolte nella bancarotta fraudolenta; sono in corso una trentina di perquisizioni domiciliari. Tutte le aziende nel mirino degli investigatori avevano intessuto una trama di rapporti commerciali fittizi attraverso il ricorso a prestanome e a societa' inesistenti nel Principato di Monaco e nel Regno Unito. (AGI)

Prelevato dal sito:
http://www.agi.it/venezia/notizie/200801150919-cro-r012032-art.html

Si tratta sempre di quel disagio sociale indotto in Veneto dalla chiesa cattolica. Le persone vengono costrette a pregare e ad identificarsi in un dio onnipotente e criminale. Pertanto, ogni crimine diventa legittimo se la persona si ritiene il dio padrone o si identifica nel dio padrone. Questa mentalità è onnipresente nel Veneto ed è quella mentalità che sta chiudendo il futuro alla società civile.
Ognuno si sente onnipotente. Ognuno è più furbo dell’altro. Ognuno fa fesso l’altro!
E mentre lo Stato si organizza per evitare che la società civile non venga danneggiata, l’educazione cattolica fa del danneggiamento della società e della diffusione dell’angoscia civile uno strumento di dominio sulle persone.
Anziché fare gli imprenditori rispettando le regole sociali, fanno gli "imprenditori" pretendendo di stuprare e violentare le regole sociali a loro vantaggio e in disprezzo della socità civile: loro si sentono tanto il dio padrone e, in ossequio ai dettami del dio padrone, sbattono le teste dei cittadini Veneti sopra le pietre. Così si sentono beati.
Il danneggiamento della capacità critica e di analisi sociale delle persone è estremamente profondo, perché non sono in grado di collegare l’azione che costringe il bambino a pregare con i reati tributari o fallimentari che quel bambino metterà in atto una volta adulto o, come da notizia di oggi, della ragazza aggredita sul treno a Castelfranco Veneto da due persone che dopo averla picchiata gli hanno disegnato una croce celtica sul braccio.
Che triste futuro si sta preparando per il veneto!

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.Le Parmesan, 8
30175 Marghera – Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it