La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

mercoledì 9 gennaio 2008

Veneto: chiesa cattolica, disperazione e suicidi!

I vari aspetti della disperazione nel Veneto debbono essere sottolineati.
E devono essere sottolineati quando si devono sottolineare le condizioni in cui verte una regione che i vescovi cattolici con la complicità di politici pavidi e vigliacchi, da Rumor a Bisaglia, fino agli attuali Galan e Zaia, stanno massacrando, letteralmente, il tessuto sociale della regione aggredendo i principi fondamentali della Costituzione.
C’è una disperazione che attraversa il Veneto e che viene nascosta con le invocazioni di individui che incitano al linciaggio di extracomunitari e persone di fede e religione diversa.
Con la loro attività di sciacallaggio sociale e di asservimento a chi stupra i bambini costringendoli in ginocchio davanti ad un crocifisso dopo averli sottratti ai loro diritti Costituzionali, questi politici, moralmente corrotti, in associazione con la mafia cattolica altro non fanno che seminare quella disperazione sociale tanto utile a Ratzinger (il Benedetto XVI° dei cattolici) per imporre militarmente la speranza nella resurrezione della carne. Sì! Proprio quella che avrebbe dovuto avvenire un paio di migliaia di anni fa e la cui truffa viene continuamente riproposta all’interno del progetto sociale di costruzione della disperazione.
Ma la disperazione, nel Veneto, non si asserve soltanto all’odio sociale di Benedetto XVI, ma tenta di liberarsi dalle catene della disperazione che politici come Galan, Zaia, Zanonato o Cacciari, impongono a persone dopo che i preti cattolici le hanno costrette ad essere fragili e indifese.


PADOVA: ANZIANI SI GETTANO NEL FIUME, LEI MUORE LUI SALVATO

(AGI) - Padova, 8 gen. - Volevano farla finita assieme, lui e' stato salvato, la sua compagna in sedia a rotelle e' deceduta. Due anziani, 70 e 69 anni, si sono gettati nel fiume Bacchiglione questa mattina poco prima dell'alba. I due avevano progettato di suicidarsi insieme buttandosi nel fiume alla periferia di Padova, lungo la strada che porta ai comuni termali. Sono arrivati sul posto in auto, lui ha aiutato la moglie a scendere dalla carrozzella su cui era costretta da anni e insieme hanno raggiunto un ponte di ferro sul fiume poi si sono gettati di sotto. L'allarme e' stato dato da un automobilista di passaggio. Un intervento provvidenziale che ha permesso di salvare l'uomo ma non la donna, morta nelle acque del Bacchiglione. (AGI)

Dal sito:
http://www.agi.it/venezia/notizie/200801081119-cro-r012088-art.html

Secondo voi c’è forse differenza fra ciò che spinge all’odio Bitonci e Gentilini, ciò che spinse Maso, ciò che spinse Michele Fusaro, o ciò che ha spinto questi coniugi?
La forza è sempre la stessa: la disperazione sociale!
Gentilini, Bitonci e Galan, sono spinti dalla stessa forza che spinse Maso, dalla stessa forza che spinse Michele Fusaro, dalla stessa forza che ha spinto questi coniugi. Le vittime della violenza sono indubbiamente diverse. Nel caso di Gentilini, Bitonci e Galan, le vittime sono gli extracomunitari, le donne che riaffermano i loro diritti, quelli di religione diversa che si vedono offese nel loro sentimento religioso; nel caso di Maso fu la distruzione della famiglia; nel caso di Michele Fusaro, fu un’estranea che rappresentava fonte di reddito; i coniugi del Bacchiglione hanno rivolto la violenza contro sé stessi!
Gli effetti sociali sono diversi, ma tutti devastanti!
Tutti sono atti di terrorismo eversivo!
Tutti sono il prodotto dell’allontanamento delle persone dai valori Costituzionali per sottomettere le persone deboli e fragili ai principi morali della monarchia assoluta imposti dalla chiesa cattolica ai bambini indifesi.
E’ l’odio religioso cattolico che aggredisce la vita delle persone nel tentativo di trasformarle in oggetti di possesso.

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.Le Parmesan, 8
30175 Marghera – Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it