La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

venerdì 14 marzo 2008

Il genocidio in Ruanda e il razismo di Gentilini

La guerra della chiesa cattolica alle società civili!

Fu un genocidio cristiano. Fu un genocidio cattolico!
La chiesa cattolica si è data da fare per proteggere gli assassini che hanno agito in nome del dio cristiano e del cristo Gesù.
Il Vescovo della capitale del Ruanda, alcuni anni fa, fu assolto dall’accusa di genocidio. Per farlo la chiesa cattolica ha mobilitato tute le sue forze ricattando l’intera Africa se fosse stato riconosciuto colpevole. Il Pubblico ministero, durante quel processo, presentò come prova la fattura con cui la Caritas aveva pagato gli ottomila macete con cui furono macellate le persone.

Riporto dal giornale Il Gazzettino del 13 marzo 2008-03-14

http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Main&Codice=3715265&Data=2008-03-13&Pagina=10

GUERRA CIVILE IN RUANDA

Crimini di guerra, ergastolo a prete cattolico
Athanase Seromba, parroco vicario cattolico di Nyange in Ruanda - che dopo la guerra civile aveva vissuto a Firenze - è stato condannato dal Tribunale penale internazionale all'ergastolo per genocidio e sterminio: nell'aprile 1994, chiamò le milizie di estremisti hutu, la sua etnia, a bombardare la sua chiesa dove si erano rifugiati 1.500 tutsi. Seromba avrebbe anche detto: «Levatemi di qui questa immondizia», riferendosi ai cadaveri dei civili massacrati.

La chiesa cattolica sta conducendo azioni di guerra in tutto il mondo arabo contro le popolazioni. L’azione dei cristiani con finalità di eversione etica e morale delle popolazioni è ben documentata. Non solo i missionari hanno agito nelle distruzioni dell’Iraq e dell’Afganistan (gli integralisti cristiani sud coreani sono stati oggetto di scambio da parte dei talebani), ma sta mettendo in atto una guerra feroce di contrapposizione fra i paesi occidentali e i paesi con religioni diverse da quelle cristiane e cattoliche in particolare.
Maggiore è il conflitto, anche e soprattutto quello militare, e maggiore è il profitto e le occasioni di proselitismo della chiesa cattolica. La chiesa cattolica fa fare i morti ai militari, lei gestisce il lavoro sporco, quello di controllare e ricattare la parte della popolazione più debole e fragile in modo che non rivendichi il proprio futuro, ma che sia sottomessa alla sua miseria attraverso la fede nella speranza.

Ma come è cominciata la carneficina? Come sempre: il dio padrone onnipotente deve essere imposto sulle persone. E più persone si macellano e più persone si possono mettere in ginocchio davanti al dio padrone. Che poi il dio padrone sia quello cattolico, sia quello della razza, sia quello del cristo Gesù di turno, il superuomo di turno, poco importa. C’è sempre un superuomo che vuole stuprare le altre persone, come nel caso del Veneto:

Prelevo da:

http://www.agi.it/venezia/notizie/200803141134-cro-r012142-art.html

TREVISO: GENTILINI, NO A PARTITE DI CALCIO IL VENERDI' SANTO

(AGI) - Treviso, 14 mar. - Le sue uscite fanno sempre discutere, anche troppo. Stavolta il vice sindaco sceriffo di Treviso, il leghista Giancarlo Gentilini si scaglia contro gli 'infedeli' che vogliono giocare a calcio il Venerdi' Santo. Per sottolineare la sua posizione, Gentilini ha scritto una lettera ai vertici del calcio nazionale e, per conoscenza, ai vertici della Chiesa. Oggetto della missiva, le partite di serie B in programma il prossimo Venerdi' Santo alle 19. 'Non vi siete informati - scrive Gentilini - che in tutte le citta' italiane quel giorno si svolgono le processioni? Siete in rotta di collisione con la nostra civilta', le nostre tradizioni, la nostra religione. Vi informo che nel Venerdi' Santo del 1944 Treviso e' stata sottoposta a un micidiale bombardamento che ha causato in sette minuti migliaia di morti. C'e' tempo per rimediare e vi invito a un riesame delle problematiche'. La proposta di Gentilini non sembra pero' trovare grandi sostenitori. Primo ad essere perplesso e' il collega di partito e sindaco di Verona Flavio Tosi che non vuole polemizzare: 'Non saremo certo noi a prendere decisioni che spettano alla Lega Calcio'. (AGI)


“Gli altri devono mettersi in ginocchio davanti al mio dio!” Dice Gentilini. Lui, il razzista della squallida razza piave, ha la tradizione! Si, quella dei campi di sterminio nazisti! Lui, il razzista della razza piave, ha la civiltà: si, quella che stupra bambini costretti in ginocchio davanti ad un dio assassino!
A Gentilini rimane solo la SOLUZIONE FINALE!
Ma mi sembra che qualcuno, nel suo partito, l’abbia auspicata (i metodi da SS).
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it