La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

lunedì 10 marzo 2008

Chiesa cattolica, Gianluca Santini e la violenza sui bambini!

Il terrorismo cattolico nei confronti della struttura emotiva dei bambini è continuo e sistematico.
Quando si censurano persone come Bitonci o Gentilini per il loro disprezzo sociale e per il loro odio per la società civile, non si censurano le persone in sé, ma l’insieme che le ha generate: l’educazione cattolica imposta con la violenza sui bambini.
Non sempre le azioni dei preti cattolici negli oratori e nelle parrocchie sono così violente e palesi come nel caso del prete cattolico di Cinto Euganeo in provincia di Padova, ma sono sempre e quotidianamente delle violenze che vengono fatte nei confronti dei bambini al fine di trasformarli in adulti insicuri, paurosi e dipendenti da un padrone che può essere come allucinazione nella loro testa o un padrone (un Furer) nella società civile!

Riporto la notizia che tanto scalpore ha fatto oggi:


http://www.agi.it/venezia/notizie/200803101017-cro-r012064-art.html


PARROCO PORTA UNA BARA ALLA MESSA PER I BAMBINI, E' POLEMICA


(AGI) - Padova, 10 mar. - Voleva un'immagine forte per colpire l'immaginazione dei bimbi della terza elementare che avevano appena ricevuto la prima confessione e c'e' riuscito. Don Gianluca Santini, parroco di Cinto Euganeo, piccolo centro del Padovano, ieri mattina ha accolto i suoi piccoli fedeli e i genitori con una bara sistemata davanti all'altare. Sembrava un funerale, ma la bara era vuota e serviva per l'omelia. Lo stupore dei presenti e' continuato appunto fino alla predica, quando don Gianluca ha appoggiato le mani sulla bara e ha chiesto agli astanti: 'Sapete cosa c'e' qui dentro?'. La risposta e' stata logica: 'Un morto', ha detto qualcuno mentre nella chiesa correva un brivido. 'No, qui dentro c'e' la vita', ha replicato don Gianluca estrando a sorpresa dal feretro un mazzo di fiori. La metafora, un po' sconcertante, serviva per parlare della resurrezione di Lazzaro. 'Non si deve riflettere sul valore della vita solo quando si va a un funerale', ha detto ancora il prete e i suoi fedeli certo hanno riflettuto, anche se non tutti sembravano convinti di una tale messinscena che e' finita con tanto di fotografie sui quotidiani locali. (AGI)


E’ il terrore con cui Ratzinger e la sua banda diffonde disperazione, angoscia, ansia e paura.
Qui non si tratta di “parlare della morte”, si tratta di usare la paura della morte per costringere i bambini alla sottomissione, alla paura, all’angoscia per renderli obbedienti, sottomessi e prostrati davanti al dio padrone. Significa fare un atto di terrorismo il cui fine è privare i cittadini di quella consapevolezza psico-fisica che li trasforma in cittadini coscienti e consapevoli.
E’ il terrorismo cattolico che sta mettendo in grave pericolo la società veneta e che vede nei Bitonci e nei Gentilini gli effetti di devastazione Istituzionale e sociale più appariscenti.
Auguri Veneto!
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.Le Parmesan, 8
30175 Marghera – Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it