La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

martedì 18 marzo 2008

Mafia ed extracomunitari in Veneto: modalità della mafia in Veneto!

Il veneto è una regione mafiosa. La mafia del Veneto non è come quella descritta in Sicilia dei Totò Reina o dei Provenzano, ma è altrettanto pericolosa e criminale. Oltrettutto la cultura mafiosa del Veneto attrae i criminali da mezza Europa e dall’intero Mediterraneo provocando non solo disagi sociali, ma gravi problemi.
La notizia di oggi è un esempio:

da:
http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/FriuliVeneziaGiulia.php?id=1.0.1985446809


Grazie a delle ditte compiacenti

Trieste, favorivano immigrazione clandestina: 2 arresti e 32 denunce

L'orgnizzazione creava dei falsi contratti d'assunzione e licenziava immediatamente gli stranieri, una volta arrivati in Italia
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Trieste, 18 mar. - (Adnkronos) - Avevano creato un'organizzazione che favoriva l'immigrazione clandestina attraverso il rilascio di permessi di soggiorno per motivi di lavoro. L'organizzazione infatti, attraverso una serie di complici e ditte compiacenti, creava dei falsi contratti d'assunzione e licenziava immediatamente gli stranieri, una volta arrivati in Italia. Per questa ragione un serbo residente nel capoluogo giuliano e un marocchino residente a Padova, considerati ai vertici della banda, sono stati arrestati dai carabinieri di Trieste, coordinati dal sostituto procuratore Pietro Montrone, nell'ambito di una vasta operazione, durata quasi 2 anni, in tutto il Nord Est, in particolare nelle province di Trieste, Padova, Udine, Venezia, Treviso e Gorizia. Nel corso dell'operazione i militari hanno compiuto una trentina di perquisizioni nel Triveneto. Tra le sedi perquisite l'Ufficio del Lavoro della Provincia di Trieste e lo studio di un commercialista a Treviso. Altre 32 persone sono state denunciate. Tra queste alcuni fittizi datori di lavoro, di nazionalita' serba e residenti nelle province di Trieste e Udine, in particolare titolari di imprese edili che, sebbene iscritte alla Camera di Commercio di Trieste, non erano operanti, e diversi extracomunitari entrati in Italia pagando l'organizzazione per ottenere un falso contratto di lavoro (3.500 euro per serbi, bosniaci e moldavi, 8.000 per i marocchini), per poi essere licenziati immediatamente una volta rilasciato il permesso di soggiorno.I carabinieri hanno sequestrato una vasta documentazione relativa a false lettere d'assunzione e di licenziamento forzoso, buste paga, permessi di soggiorno falsi. Le immagini e i dettagli dell'operazione verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa organizzata per questa mattina alle 11 presso la sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Trieste.

La devastazione delle Istituzioni chiama altra devastazione e permettono alla Lega di gridare “Al criminale!” che lei stessa contribuisce a far venire in Veneto dato il comportamento criminale di un’economia la cui morale è quella della parrocchia e dell’oratorio.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.Le Parmesan, 8
30175 Marghera – Venezia
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