La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

martedì 8 aprile 2008

Perché è crollato il ponte Chiavalir a Tremonti di Sopra in provincia di Pordenone?

Anche se è accaduto a Pordenone, si tratta di un esempio di imprenditorialità del Veneto.
Non cambia molto per pochi chilometri. Che cosa vuoi che sia qualche chilo di bulloni in meno.
Chi ha sottratto quei bulloni?
Gli operai? L’imprenditore?
E chi è il responsabile del lavoro?
Gli operai? L’imprenditore?
Alla fine nessuno è responsabile, forse l’opera è stata pagata con i soldi pubblici e, dunque, la responsabilità è dello Stato, del Comune, della Regione? Della Provincia?
Forse, un magistrato, fra una decina d’anni stabilirà delle responsabilità giuridiche, ma esistono delle responsabilità etiche, morali e sociali, per il crollo del ponte di Chiavalir: L’IRRESPONSABILITA’!

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Da:
http://primapress.it/index.php?pagina=inc/obj_news_dettaglio.php&id_news=16877&id_pagina=&id_pagina_madre=&prof=&id_stringa=



PORDENONE: PONTE CROLLATO, PERITO: MANCAVANO BULLONI


PORDENONE - Il ponte Chiavalir (CIAVALIR), caduto a Tramonti di Sopra (Pordenone) il 15 dicembre 2004 durante il collaudo, è crollato perchè mancavano i bulloni. Lo ha stabilito Benussi, il perito nominato dal tribunale di Pordenone,davanti al quale è in corso il processo per accertare cause e responsabilità del crollo. Secondo il perito, il ponte aveva solo un quarto delle viti necessarie e "il progetto era tutt'altro che scientifico". Nel crollo, una persona rimase ferita. La provincia di Pordenone si è costituita parte civile nel processo.

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Quell’irresponsabilità che si insegna negli oratori cattolici in cui si costringono i bambini a pensare che il male nasce da loro o dall’intervento di qualche demone e non dall’irresponsabilità o dalla superficialità con la quale si affrontano i problemi come se ci fosse una provvidenza che “vede e provvede”.
Nessuno provvede se non siamo stati attenti. Se non abbiamo controllato. Se non abbiamo lavorato con impegno.
Nessuna provvidenza può agire là dove sottrarre qualche soldo, sia in merci che in tempo di lavoro, diventa l’unica rappresentazione morale degli individui ad imitazione del cristo Gesù loro imposto.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.Le Parmesan, 8
30175 Marghera – Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it