La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

lunedì 7 aprile 2008

Veneto: incubi e succubi; aguzzini e vittime; per diffondere alcool e droga.

Riprendiamo il discorso sulla criminalità nel Veneto e la tipologia psicologica del disagio sociale.
E sul come e perché la maggior parte dell’imprenditoria Veneta sia fatta attraverso comportamenti illegali e criminali che le autorità perseguono soltanto quando alcune coincidenze le costringono ad intervenire e a prenderne atto:

Dal sito:

http://www.agi.it/venezia/notizie/200803281141-cro-r012128-art.html

lunedì 7 aprile 2008

PADOVA:
TRUFFA NELLA CASA DI RIPOSO, TRE ARRESTI, SEI INDAGATI

(AGI) - Padova, 28 mar. - Sta sollevando grande scalpore in citta' il risultato di una lunga e minuziosa indagine della Guardia di Finanza sull'Ipab 'Fondazione Breda', un'opera pia gloriosa e fondata nel 1905. Dal 2002 al 2005, secondo quanto accertato dai finanzieri, i bilanci della fondazione che gestisce soprattutto una casa di riposo, sono stati manomessi per coprire buchi milionari. In pochi anni sono svaniti circa 10 milioni di euro: in manette sono finiti tre manager altre sei persone sono state indagate. Gli arrestati sono: Michelangelo Cibin, ex direttore dell'ente, Sergio Scalisi, consigliere, Federico Caporello, amministratore della Costruzioni Forte, imprenditore in affari con l'ente benefico. Le accuse vanno dalla truffa ai danni dello Stato, alla corruzione e turbativa d'asta, falso ideologico e materiale. Secondo le indagini i colpevoli del buco milionario della Breda avrebbero mandato in fumo circa 10 milioni di euro di patrimonio svendendo a societa' fittizie o permutando in perdita i terreni di proprieta' della casa di riposo. I tre personaggi in questione sono stati arrestati e condotti in carcere nelle ore scorse, per gli indagati si stanno ancora valutando le resposabilita'. Sono stati sequestrati beni e azioni per oltre 3 milioni di euro, nell'indagine sono coinvolte anche alcune societa' che facevano affari con la Breda, tra cui alcune immobiliari e una societa' specializzata in catering. L'indagine ha provocato un vero terremoto in citta' con diverse reazioni anche nel mondo della politica locale. Primo tra tutti il sindaco di Padova Flavio Zanonato che puntualizza: 'La Fondazione Breda non e' di proprieta' del Comune. L'amministrazione comunale si limita a nominare il cda, l'attivita' della casa di riposo e' in perdita, i dipendenti sono troppi, con le cifre del deficit pero' non si puo' disperdere l'ingente patrimonio dell'ente per sanare i debiti del passato. (AGI)



Tratto da:

http://www.agi.it/cronaca/notizie/200803111011-cro-rt11017-art.html


SCOPERTA A PADOVA DALLA GDF
MEGATRUFFA CON ENCICLOPEDIE A PREZZI STELLARI

Vendevano enciclopedie multimediali, opere mediocri del valore di poche decine di euro, a prezzi stellari. Un'organizzazione vera e propria, specializzata nella vendita diretta, e' stata stroncata dalla Guardia di Finanza nell'ambito di un'operazione denominata Master che ha portato a sei arresti tra Padova e Bari e alla notifica di una trentina di avvisi di garanzia.
Al termine di una lunga indagine avviata dalle denunce di numerose famiglie truffate, i finanzieri hanno scoperto che un'organizzazione, con base a Padova, contattava telefonicamente i clienti e li invitava a feste in alberghi di lusso che culminavano nella distribuzione di premi milionari come viaggi, televisori al plasma e altri oggetti di lusso. Per ritirarli pero' i partecipanti dovevano firmare contratti capestro che li obbligavano ad acquistare enciclopedie multimediali a peso d'oro, con prezzi fino a settemila euro.
Secondo la Finanza sono migliaia le persone truffate, alcune famiglie addirittura si sono indebitate per poter far fronte ai pagamenti. In queste ore e' scattato il blitz con gli arresti e le denunce.
(AGI) - Padova, 11 marzo

Si tratta di due notizie provenienti da Padova.
Il responsabile morale è quel san Antonio da Padova che contribuendo a massacrare Albigesi e Valdesi, ha permesso ai preti cattolici di Padova di imporre l’ideologia cristiana in sostituzione all’ideologia morale propria della Costituzione.
Rubare, imbrogliare, truffare, essere più furbo dell’altro, è l’essenza stessa dell’ideologia cristiana. Un’ideologia che si dispiega colpendo soltanto le persone più deboli: quelle socialmente più forte (o più ammanigliate) si possono difendere e reagire.
La polizia anziché agire con atti preventivi, preferisce agire solo quando l’avvenimento giunge a livello di crimine dove, ad essere offesi, sono le persone deboli, ingenue e fragili sia come anziani che come ragazzi.
Se il truffare e l’ingannare, come comportamento imprenditoriale, è costruito dalle parrocchie e dagli oratori attraverso l’ideologia del cristo Gesù o del dio dei cristiani, l’essere messi nelle condizioni di non poter difendersi, di essere degli oggetti da preda nella società, è anch’essa il frutto dell’educazione cattolica che, dividendo la società in incubi e succubi costruisce aguzzini e vittime. Lei come aguzzina giustificata dalla memoria delle vittime della generazione precedente della quale è stata, comunque, l’aguzzina!
E’ l’ideologia Veneta.
Se non attrezzate i ragazzi affinché possano vivere coerentemente dentro a questa situazione, li predisponete per riempirsi di alcool e droga!
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.Le Parmesan, 8
30175 Marghera – Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it