La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

venerdì 2 maggio 2008

Violenza a Verona e ronde padane

Quando si organizzano le ronde contro gli extracomunitari altro non si fa che coprire una società malata di distruzione fin dalle fondamenta. Un’infanzia malata più costretta a mettersi in ginocchio a pregare il crocifisso che non fornita degli strumenti con cui affrontare in maniera coerente la vita sociale.

Riporto da:
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=23479&sez=HOME_INITALIA

Picchiato per una sigaretta rifiutata:
a Verona ventinovenne in coma


VERONA (2 maggio) - Lotta contro la morte un ragazzo di 29 anni aggredito la notte del primo maggio nel centro di Verona. La sua colpa è stata quella di aver detto no a un gruppo di 5 trentenni che gli avevano chiesto una sigaretta. Nicola Tommasoli sottoposto a un delicato intervento chirurgico all'ospedale di Borgo Trento dopo essere stato preso a calci sull'addome e sulla nuca, è in coma. Il ragazzo, di Santa Maria di Negrar, disegnatore in un'officina meccanica, insieme a due amici, verso le due di notte, stava tornando alla macchina dopo essere uscito da un locale vicino a Porta Leoni. All'angolo con via Cappello i tre incontrano i cinque trentenni italiani che hanno reagito con la furia della violenza per una sigaretta non data. Due se la cavano con poco. Tommaso viene invece massacrato a calci. Secondo i due amici gli aggressori erano «normali», cioè senza simboli che possano richiamare gruppi estremistici.Una tragedia che ha scosso Verona, arrivata poche ore dopo la richiesta avanzata dal sindaco Flavio Tosi di 72 nuovi agenti delle forze dell'ordine da utilizzare per le politiche della sicurezza sul territorio veronese. Verona al ministero chiede 42 nuovi agenti di polizia, 18 dei carabinieri e 12 della Guardia di Finanza.


Infanzia ammalata di parrocchia che non sa distinguere l’onnipotenza della banda che li spinge a sprangare da quella di cittadini attrezzati per affrontare coerentemente la società in cui vivono. Un sindaco che chiede agenti e mobilita ronde contro gli extracomunitari mentre, nel far questo, alimenta il marcio e il disagio sociale. Una Verona che scopre come gli imprenditori (vedi Sona) ricattano i dipendenti per poterli violentare. Una città che non è fatta da relazione fra persone, ma fra individui che vanno costretti in ginocchio, sia con le spranghe che col ricatto sessuale.
Una città ammalata nel profondo. Ammalata nei suoi figli più giovani fra cui la droga scorre a fiumi spesso spacciata attraverso gli oratori.
L’origine del male sociale sta nella struttura sociale che si è dimessa dalle responsabilità civili preferendo fingere di non vedere che cosa si muove nel sociale.

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.Le Parmesan, 8
30175 Marghera – Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it