La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

venerdì 13 giugno 2008

Disagio sociale: suicidi ed omicidi in Veneto: la disgregazione del tessuto sociale!

Se qualcuno aveva dei dubbi sui miei post, ora continuo mettendo nuovi e sistematici casi di cronaca in cui si evidenziano le difficoltà delle persone di affrontare le condizioni della vita quotidiana. Incapaci di affrontare semplici problemi vanno, letteralmente, fuori di testa.
Maerne di Martellago, il luogo della disperazione. Dove Jennifar è stata sepolta viva e dove il disagio sociale pervade tutta la società civile.
Non è solo la società che spinge una ragazza ad usare la gravidanza per ricattare, ma è anche una società che non sa assistere i suoi anziani in quanto, ormai, considerati bestiame da buttare al macello.
Maerne, il paese in cui i bambini vengono picchiati nelle colonie dei preti cattolici e dove gli anziani non hanno altra possibilità che spararsi alla testa: alla faccia del Vaticano e del suo odio per la vita, decidono quando e dove morire. Ma, a me fa molto schifo. Non tanto che una persona decide di togliersi la vita quando e come gli garba, ma fa schifo che le strutture sociali agiscano in modo da indurre le persone a togliersi la vita perché le privano di assistenza che non sia quella che impone il terrore e la sottomissione cattolica.


Da:
http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Veneto.php?id=1.0.2245796236


La tragedia familiare a Maerne, in provincia di Venezia
Pensionato uccide la moglie e tenta il suicidio
Giorgio Brusegan, 77 anni, è deceduto all'ospedale di Mestre. La donna, 78 enne, soffriva di Alzheimer. A dare l'allarme ai Carabinieri è stata la figlia della coppia

Venezia, 11 giu. - (Adnkronos/Ign) - Non è riuscito a sopravvivere Giorgio Brusegan, il pensionato di 77 anni che stamani, a Maerne di Martellago (Venezia), ha sparato in testa alla moglie malata di Halzaimer e poi ha tentato il suicidio. L'uomo è morto all'ospedale dell'Angelo a Mestre per un improvviso aggravamento delle condizioni che ha costretto i medici a interrompere l'intervento alla testa. La tragedia familiare si è consumata questa mattina quando Giorgio Brusegan ha impugnato la pistola che deteneva legalmente e ha ucciso la moglie 78enne, Lina Marangoni. L'uomo ha quindi rivolto l'arma contro sè stesso e ha fatto fuoco. Ad avvisare i Carabinieri è stata la figlia dei due anziani, che ha trovato i genitori riversi sul pavimento in condizioni disperate. All'arrivo dei Carabinieri e dell'ambulanza per la donna non c'è stato nulla da fare mentre l'uomo, ancora in vita, è stato trasportato in gravissime condizioni all'ospedale di Mestre.A spingere l'uomo a compiere il folle gesto sarebbe stata la grave malattia della moglie che da anni soffriva di Alzheimer. La donna dopo un periodo in clinica era stata riportata a casa e veniva assistita dal marito e da una badante.


Tratto da:

http://www.romagnaoggi.it/cronaca/2008/6/13/93680/

13 giugno 2008 - 17.00 (Ultima Modifica: 13 giugno 2008
Padova, accecato dalla gelosia: uccide la moglie e si toglie la vita

Padova, accecato dalla gelosia: uccide la moglie e si toglie la vita
Ancora una tragedia famigliare invade le cronache. A Conselve, in provincia di Padova, un uomo si è tolto la vita dopo aver ucciso la moglie perché accecato dalla gelosia. Risulta ferita, invece, una
terza persona, che sarebbe l'amante della moglie. La tragedia si è consumata nei pressi degli uffici dello Spisal (dipartimento dell'Ausl di Padova), dove il killer omicida-suicida si è presentato armato di fucile e con la certezza che in quel luogo avrebbe trovato la moglie impegnata al lavoro.
Presentatosi davanti alla consorte, l'uomo le ha chiesto spiegazioni sulla presunta relazione con un collega d'ufficio; evidentemente non soddisfatto delle risposte ricevute, l'uomo ha deciso di premere il grilletto.
Prima ha sparato alla moglie, ferendola mortalmente. Subito dopo ha preso di mira il presunto amante, che si trova ricoverato in ospedale e al momento non si conoscono le sue condizioni. Il marito ha poi puntato il fucile contro sé stesso e si è tolto la vita.


Non è forse la stessa questione del caso precedente?
INCAPACITA’ A GESTIRE LA PROPRIA ESISTENZA!
Persone costrette a mettersi in ginocchio e a pregare che davanti a problemi sociali non hanno strumenti psicologici o materiali ed economici con cui far fronte. La parrocchia come organizzazione che pratica la distruzione del territorio imponendo ai bambini principi etici e morali loro estranei e impossibilitati a gestire il loro quotidiano.
E’ la malattia del Veneto che tende a diffondersi a macchia d’olio a mano a mano che la situazione economica diventerà più difficoltosa e a mano a mano che la crisi sociale del paese si riverserà nell’economia. Crisi culturale, crisi economica, crisi psicologica; tutte unite in una miscela sociale esplosiva dela quale ne beneficieranno gli extracomunitari, i soli che non hanno nulla da perdere dalla distruzione del tessuto sociale del Veneto.

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.Le Parmesan, 8
30175 Marghera – Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it