La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

martedì 10 giugno 2008

Il terrorismo degli imprenditori: allarme sociale in Veneto!

Si tratta del terrore che attraversa il Veneto e che costruisce l’allarme sociale. Quell’allarme che Gentilini, Bitonci o Tosi vogliono attribuirlo all’esterno solo per nascondere che cosa è successo nel Veneto negli ultimi trent’anni:

E’ di oggi la notizia:
http://www.corriere.it/cronache/08_giugno_10/romeno_ucciso_verona_7534c6b6-36ff-11dd-97b9-00144f02aabc.shtml


In manette a Verona Valerio Tancredi Volpe e la sua convivente Cristina Nervo
Romeno ucciso dai datori di lavoro per incassare l'assicurazione
L'uomo sedato, poi ammazzato e bruciato. Gli avevano fatto firmare una polizza da 900 mila euro

VERONA — Sembrava un suicidio, o un terribile incidente. Ma era un omicidio volontario. Adrian Kosmin, il romeno di 28 anni trovato morto carbonizzato a bordo della sua Rover 25 la notte tra venerdì e sabato in una strada secondaria di Cavaion, nel Veronese, poco distante dalla A22, è stato massacrato dai suoi datori di lavoro per 900 mila euro: tanto valeva il premio dell'assicurazione sulla vita che gli avevano fatto stipulare. In manette sono finiti Valerio Tancredi Volpe e la sua convivente Cristina Nervo. È stata la donna a cedere lunedì davanti al pm Giulia Labia e a raccontare come si sarebbero svolti i fatti. La coppia avrebbe dato appuntamento a Kosmin, che lavorava come autotrasportatore per Volpe, in casa propria.
Qui avrebbe sedato l'uomo con alcuni farmaci, lo avrebbe colpito e infine bruciato. Dopo, sarebbe seguita la messa in scena dentro l'automobile, abbandonata nelle campagne di Affi. Secondo l'accusa, il movente sarebbe stato il premio dell'assicurazione fatta stipulare con un preciso intento al romeno. «È meglio farla nel caso in cui ti succeda qualcosa sul lavoro», avrebbero spiegato l'uomo e la donna a Kosmin. La beneficiaria, in quel caso, sarebbe risultata proprio Cristina Nervo, futura titolare della ditta. Adrian si trovava in Italia da un paio d'anni. Viveva alle Golosine. Mai avuto problemi con la giustizia, regolare, nessun «giro» pericoloso, Kosmin non era stato ancora regolarmente assunto. Quando il suo corpo è stato trovato nell'auto, si era pensato a un incidente, alla tappezzeria dell'auto che aveva preso fuoco all'improvviso. Probabilmente a causa di una bomboletta di gas, di quelle per il campeggio, trovata vuota a bordo dell'abitacolo.
Ieri però l'autopsia ha rivelato che il romeno era già morto, quando sono divampate le fiamme in macchina: nei polmoni non c'era traccia di fumo e questo escludeva dunque l'ipotesi dell'intossicazione. I carabinieri guidati dal maresciallo Marco Del Ton hanno lavorato ininterrottamente per tre giorni prima di chiudere il cerchio intorno alla coppia dei datori di lavoro. I tabulati del telefonino della vittima hanno infine confermato il racconto di Cristina Nervo. Il suo compagno Valerio Tancredi Volpe si è trincerato nel silenzio. La confessione La coppia aveva tentato di simulare un incidente in auto. L'autopsia ha svelato l'omicidio, e la donna ha ceduto di fronte al pm

Lo hanno costretto a firmare una polizza a favore dell’imprenditore con la promessa di un’assunzione permanente e lo hanno ammazzato per riscuoterla. Chi? Il datore di lavoro e la sua convivente. Chi, SE NON UN IMPRENDITORE?
E’ la violenza e la paura che scorre nel Veneto. Quell’insicurezza sociale che mnolti politici attribuiscono a persone deboli e indifese come gli zingari o le donne che costoro chiamano “prostitute” e, invece, quella violenza è fatta da imprenditori delle organizzazioni come la Confindustria, la Confartigianato, la Confcommercio. E’ un modo di operare che non è distinto da quello mafioso, come in questo caso, ma siamo sicuri che questo e solo questo è l’agire mafioso?
E le ronde, vengono fatte contro questi personaggi o non sono finalizzate ad aiutare questi personaggi intimidendo le loro potenziali vittime?
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it