La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

giovedì 17 luglio 2008

I veneti, la truffa e il loro delirio di onnipotenza

Truffare, truffare, i veneti sono tanto stupidi da truffare anche sé stessi.
Che seno ha che dei dilettanti usino sostanze dopanti?
Sono talmente bisognosi della gratificazione che sono disposti a tutto. A qualunque porcheria.
Veneti, veneti, come siete caduti in basso:


Operazione anti-doping in Veneto:
80 indagati

PADOVA (17 luglio) - Ottanta persone sono state sottoposte a indagini nell'inchiesta della Procura della Repubblica di Padova sulla diffusione di sostanze dopanti nelle province di Padova e Treviso. Perquisizioni da parte dei carabinieri dei Nas per accertare le ipotesi investigative relative all'uso illecito di anabolizzanti e di farmaci contenenti ormoni della crescita o, comunque, sostanze finalizzate a migliorare le prestazioni fisiche e sportive. Le indagini - da quanto si è saputo - riguardano la diffusione di sostanze dopanti e farmaci contenenti ormoni della crescita. Sia le sostanze, sia i farmaci provengono dall'estero e - secondo quanto accertato finora - venivano utilizzati sia da frequentatori di palestre, sia da sportivi dilettanti. L'inchiesta, avviata poco più di un anno fa, è coordinata dal sostituto Procuratore della Repubblica Roberto D'Angelo. I reati ipotizzati di concorso in falso ideologico, ricettazione, concussione e violazione della legge sull'uso di sostanze dopanti.

Tratto da:
http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=8388&sez=HOME_SPORT&npl=&desc_sez=
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Lo so che vedere queste cose fa tristezza.
Ormai, quando si guarda le gare di ciclismo si guardano dei “drogati” che pedalano.
Cosa è rimasto di sportivo?
Cosa è rimasto della dimensione uomo?
Nulla. Dal bullo che deruba e ingiuria il coetaneo, all’uso massiccio di droga sul territorio, alla truffa e l’inganno come metodo.
E tutto questo costruito nelle parrocchie e negli oratori. Questa voglia di assomigliare all’assoluto dio padrone che porta le persone a primeggiare a discapito di altri. Sia il bullo sulla strada che il dilettante in palestra che, ancora, il truffatore più furbo di altri truffatori.
Così la gente si droga, crea disagio sociale, aggredisce la società civile, pretende che l’altro, lo straniero, subisca e taccia.
Domani ci saranno i funerali di Federica a S. Giorgio delle Pertiche e nessuno ha ancora accusato i famigliari per non aver attrezzato adeguatamente la ragazza nell’affrontare il mondo: grande lavoratrice; aveva il doppio lavoro, alla faccia dei disoccupati, ma era assolutamente incapace di muoversi con prudenza nel mondo.
Che schifezza dover rincorrere continuamente il dolore e non prevenirlo con azioni consapevoli, disciplinate e coerenti. Ma tanto c’è sempre il dio padrone, che vede e che provvede: anche per ammazzare Federica? Per i suoi peccati?
Nel delirio di onnipotenza che il cristiano impone ai suoi figli non è previsto che costoro possano pensare di essere delle prede in un mondo di predatori. Sono loro, ad imitazione del dio padrone, i predatori. Poi, arriva la mazziata sui denti e il delirio di onnipotenza si rivela per quello che è: inganno e truffa che trasforma gli individui in prede.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it