La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

giovedì 28 agosto 2008

Perdonami padre, perché ho sbagiato!

In questo modo i veneti di oggi, educati negli oratori e nelle parrocchie, pensano di risolvere i loro problemi. Supplici e senza una dignità morale, Costituzionalmente definita. Sono violenti e prepotenti con le persone più deboli (sia socialmente che eticamente) e strisciano supplicando il “perdono” per poter continuare a delinquere quando vengono scoperti.

E’ la vigliaccheria dei veneti. Costruita attraverso le parrocchie e gli oratori che degradano la popolazione trasformando le persone in irresponsabili e in vili. Ben diversi erano i Veneti prima dell’avvento del cristianesimo. Pretendono la pena di morte per le persone deboli per fatti irrilevanti. Assolvono sé stessi da ogni “colpa”: “Non è colpa mia! Io non sapevo!”. Così i veneti quando commettono azioni che la loro stessa morale indica, per gli altri, la condanna a morte applicano a sé stessi quella comprensione assolutoria che gli è stata insegnata in parrocchia e negli oratori.

Nelle parrocchie si insegna a stuprare le persone senza doverne pagare le conseguenze. Come per il dio padrone dei cristiani che non viene processato per i suoi delitti perché, in quanto dio padrone, è al di là della legge; al di fuori della legge; morto alla legge. Così, come non ci sarà un processo di Norimberga per i delitti contro l’umanità al dio dei cristiani, così l’assessore alle attività produttive del comune di Cartigliano Roberto Zanetti feroce nemico degli extracomunitari che “rubano il lavoro ai veneti” non deve essere imputata nessuna colpa. Come il dio dei cristiani, anche lui è morto alla legge!

Lui credeva che tutto fosse in regola: la titolare cinese del laboratorio era iscritta alla Camera di Commercio, l’affitto alla luce del sole....

Non è immorale affittare un laboratorio ai cinesi. Non costituisce “colpa” non sapere la reale attività che vi si svolge.
Costituisce “colpa morale” e oggetto di disprezzo civile il fatto di aver partecipato a campagne di odio sociale e razzista e poi di usare la repressione per garantirsi il profitto. Come chi parla contro la prostituzione per reprimerla e aver maggior profitto. L’importante è fare soldi sulla pelle delle persone che vengono criminalizzate per impedire loro di chiedere giustizia e rispetto del dettato Costituzionale. Così, il sindaco di Fossò non trova di meglio che scavare un fossato per impedire ai nomadi di fermarsi. Non è lui razzista, sono gli altri che sono nomadi! E Gentilini di Treviso non trova di meglio che elogiare il guardia sala del museo di Venezia che ha impedito ad una donna di religione musulmana di visitare il museo.

Si tratta di quel processo di fascistizzazione della società nella quale si colpiscono i “soggetti deboli”. Solo che spesso non si è consapevoli che quel soggetto è debole soltanto nell’immaginario e non nei diritti sociali. Quando il soggetto rivendica i propri diritti, allora vengono aggrediti i diritti sociali, come ha fatto Maroni nei confronti degli immigrati che considera bestiame da campo di sterminio (si, lo so, per ora si è limitato a considerare la clandestinità come aggravante; ma è solo il primo passo....). Così, mentre Maroni indica il campo di sterminio per gli extracomunitari clandestini (poi toccherà anche ai cittadini comunitari....) il suo compagno di partito Roberto Zanetti provvede a fornire le strutture affinché i clandestini, proprio vincolati dalla paura della clandestinità, siano sfruttati come schiavi. Ed è Roberto Zanetti a dichiarare a Il Gazzettino in data 22.08.2008: “Parevano invisibili – termina l’assessore vicentino – lavoravano di notte, come formiche, non disturbavano. Cosa combinassero là dentro, non lo sapevamo: avevano messo subito le tende alle finestre e non aprivano a nessuno. Consideravamo l’affitto che ci pagavano una sorta di compensazione: in fondo è proprio per colpa della Cina che abbiamo cessato la nostra attività originaria.”
BUGIARDO!
Gli imprenditori del Veneto, troppo spesso, educati negli oratori e nelle parrocchie sanno solo RUBARE. Non sanno rispettare le regole del mercato libero; non sanno fare gli imprenditori, ma solo i banditi con mezzi diversi (anziché le pistole usano le vessazioni nei confronti dei più deboli). Così quando si presenta un imprenditore che sa seguire le regole sono già falliti. Sia che questo imprenditore sia un Italiano o un Cinese. Allora invocano la violenza contro i concorrenti; invocano l’odio sociale; esattamente come il Gesù di Nazareth incitava all’odio contro i Farisei.

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
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