La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

mercoledì 24 settembre 2008

Droga o istruzione: il dilemma dei Gentilini di Treviso!

Siamo alle solite.
L’effetto Gentilini rappresenta molto bene la fotografia della società di Treviso.
Culturalmente ignorante; eticamente criminale; senza prospettive per il futuro dove i ragazzi sono capaci soltanto di riempirsi di droga. Come ha insegnato loro Gentilini con le sue ombrelonghe.
Siamo arrivati alla notizia di oggi.


2008-09-24 08:01
Treviso: giovanissimi spacciavano tra coetanei

TREVISO - E' in corso dalle prime ore di oggi un'operazione della squadra mobile di Treviso che sta eseguendo una serie di perquisizioni nelle abitazioni di giovani, tra cui tre minorenni, sospettati di traffico di cocaina, chetanina ed ecstasy. Lo spaccio, secondo quanto accertato dalla polizia trevigiana, veniva svolto soprattutto nel centro di Treviso e nelle discoteche del litorale di Jesolo (Venezia). Le indagini sono state avviate nell'agosto scorso e coordinate dalla procura di Treviso e da quella dei minorenni di Venezia. E' stata la denuncia di una madre di una quindicenne trevigiana a far partire le indagini. La donna, che, secondo quanto si è appreso, si era accorta di ripetuti prelievi di denaro dal bancomat e pensava che potesse essere stato clonato, si è rivolta alla polizia, scoprendo però che era la figlia la responsabile. La squadra mobile ha inoltre accertato che i giovani indagati hanno indotto la ragazza a compiere in casa furti di vari oggetti, tra cui gioielli di famiglia, il cui ricavato poteva permetterle l'acquisto di stupefacenti e l'ingresso nei locali da ballo.
Tratto da:

http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_765018647.html

Questi ragazzi non sanno nemmeno a cosa possa loro servire la cultura. Non hanno effettivamente nessuna prospettiva per il futuro in quanto è il “potere di rubare e di arraffare” dei loro genitori la garanzia per il loro futuro. Presuppongono che “rubare e arraffare” sia facile, specialmente sulla pelle di extracomunitari o di persone che loro aggrediscono.
Non si tratta, spesso di grandi delitti. Queste persone non sono in grado di commettere crimini rilevanti: sono solo incapaci di vivere. Incapaci di affrontare la realtà quotidiana fra noia disperazione e illusione di credenze virtuali imposte loro negli oratori.
E poi ci stupiamo se i cinesi o i musulmani, con un diverso modo di approcciarsi alla vita, faranno le scarpe a questi gentilini da fogna ancora col biberon in bocca.
Questi non faranno manifestazioni; non faranno rivendicazioni sociali; non proporranno alla società utopie; non si scontreranno con la polizia per rivendicare diritti. Questi, al massimo, ammazzeranno di botte il barbone per strada e, con i loro reati, faranno felici i magistrati che provvederanno a giustificare il loro razzismo e quella voglia di fare i bulli.
In quest’ottica ha ragione il ministro della pubblica Istruzione: licenziamo gli insegnanti, con questo personale sociale non servono!

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it