La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

martedì 23 settembre 2008

Le tre scimmie: non vedo, non sento e non parlo!

Quando il governo Prodi chiese alle varie regioni di farsi carico del problema rifiuti Napoli, il Veneto si rifiutò di intervenire. Ora, data quest’indagine della magistratura, il motivo sembra chiaro.
C’è da sospettare che l’emergenza rifiuti di Napoli sia stata costruita artificiosamente per finalità eversive.
Due aziende del veneziano erano implicate (consapevolmente o inconsapevolmente; ma effettivamente) nello stivare montagne di rifiuti in maniera illegale.

Cronaca
RIFIUTI: NAPOLI, SEQUESTRO 'PER EQUIVALENTE' PER 2 MLN E MEZZO A DUE IMPRENDITORI

Napoli, 23 set. - (Adnkronos) - Un sequestro "per equivalente" per un ammontare di circa 2 mln e mezzo di euro e' stato operato a carico di due imprenditori impegnati nel campo dei rifiuti: Giovanni Pellini e Cuono Pellini. L'attivita' investigativa che ha portato al sequestro e' stata eseguita dai carabinieri del Comando Tutela ambiente, dalla Guardia di Finanza e dalla Dia. Il sequestro rappresenta il proseguo di un'indagine che nel gennaio 2006 porto' all'emissione di numerose ordinanze di custodia cautelare e a provvedimenti di sequestro preventivo di mezzi e aziende. Nella circostanza anche Giovanni Pellini e Cuono Pellini furono raggiunti da un'ordinanza di custodia cautelare e attualmente sono imputati per associazione pre delinquere, disastro ambientale, traffico illecito organizzato di rifiuti, falso in atti pubblici, emissione ed utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti. Il traffico illecito si sviluppava secondo "la ben collaudata tecnica del 'giro bolla' -spiegano al Noe- per cui i rifiuti venivano trattati presso gli impianti solo documentalmente". Infatti, i rifiuti, provenienti da grosse aziende del nord (Deco Industria di Cascina, nel pisano, Nuova Esa di Marcon e Servizi Costieri di Marghera, entrambe situate nel veneziano) venivano intermediate dalle societa' del gruppo Pellini e poi smaltiti nei siti nella disponibilita' della Pozzolana Flegrea (situati a Bacoli e a Giugliano, localita' del napoletano) e della Igemar (a Qualiano, Comune a nord di Napoli). (segue)
(Iam/Col/Adnkronos)
23-SET-08 13:14

Tratto da:
http://iltempo.ilsole24ore.com/adnkronos/?q=YToxOntzOjEyOiJ4bWxfZmlsZW5hbWUiO3M6MjE6IkFETjIwMDgwOTIzMTMxNDM4LnhtbCI7fQ==


Un disegno criminoso a vasto raggio le cui responsabilità giuridiche dovranno essere accertate dalla magistratura, ma che fanno intravedere forti responsabilità sia morali che gestionali delle aziende del Veneto. Infatti, solo un industriale incompetente e criminale avvia una produzione senza aver programmato anticipatamente dove, come e quando, smaltirà le scorie che produce. Un’incompetenza che può essere una giustificazione formale, ma che, a mio avviso, copre atti criminali di terrorismo sociale e ambientale.
La domanda è: DOV’ERA LA MAGISTRATURA VENEZIANA?
Una scimmia non vede; una scimmia non sente; una scimmia non parla.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it