La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

mercoledì 1 ottobre 2008

Banche, finanza e il banditismo; i Veneti da oratorio!

Eppure, io vi avevo avvertiti di considerare le banche alla stregua di banditi da strada.
Ma i veneti hanno preferito lanciare l’allarme prostitute, distribuendo odio sociale (salvo poi fruirne del servizio, purché non si sappia). I Veneti hanno preferito lanciare l’allarme immigrati, distribuendo odio sociale (salvo poi sfruttarli attraverso il lavoro nero). I Veneti hanno preferito lanciare l’allarme Rom (salvo costringerli a vivere in condizioni bestiali per poterli criminalizzare, come facevano i cattolici con gli ebrei).
Tutti questi allarmi, favoriti da una stampa locale criminale e da amministratori pubblici disonersti, profittatori, razzisti, nazisti e vigliacchi, avevano un solo scopo: distrarre i Veneti dal loro vero nemico: IL SISTEMA BANCARIO.
Un sistema che non si presenta con la pistola a portare via i soldi dei Veneti, ma dopo averi condizionati mentalmente negli oratori e nelle parrocchie, convince i veneti a portare i soldi ai banditi. E portarli in modo felice. Credendosi furbi. Credendosi coloro che hanno fatto l’affare.
Così le industrie del Veneto falliscono perché amministratori e titolari, ritenendosi furbi, hanno seguito i consigli delle banche il cui scopo era SOLO quello di appropriarsi del loro denaro.
Una nota ditta di scarpe del Veneto, la Geo, sta per fallire per questi motivi, mentre le industrie chiudono una dopo l’altra chiedendo cassa integrazione e licenziando il personale.
Argentina, Cirio, Parmalat, i furbetti del quartiere, non hanno insegnato nulla.
E, intanto, aumenteranno i costi dei mutui mentre le condizioni di lavoro diventeranno sempre più precarie: è il piano Berlusconi-Bossi per saccheggiare la società civile. Immiserirla e costringerla ad accettare le norme fasciste e naziste che propongono in violazione alla Costituzione della Repubblica.
A loro non serve nemmeno FARE DELLE AZIONI PER DANNEGGIARE LA SOCIETA'. Semplicemente non fanno nulla lasciando carta bianca a speculatori, ladri, preti cattolici e bande di vigili urbani che agiscono come delle squadracce fasciste (vedi Parma).

Non vi preoccupate! Berlusconi, Tremonti, Bossi, Fini, faranno dichiarazioni “cazzute”. Dichiarazioni “forti” che rinnoveranno la fiducia, ma le loro azioni aggrediranno ogni settore sociale. Ogni organizzazione sociale che potrebbe salvaguardare la società civile. Dai magistrati, alla scuola; dalla sanità alla violenza sui corpi delle persone (il caso Luana è emblematico della mentalità nazista).
E, intanto, chi ci rimetterà saranno quelli che hanno ancora un po’ di soldi e che sono tanto fessi da non considerarsi delle prede nelle mani di personaggi moralmente ignobili come la Mercegaglia, Montezemolo, Draghi e altri... Questi personaggi vogliono denaro e potere per poter continuare a stuprare la società civile. Se le persone non imparano a difendersi dai loro veri nemici continueranno a fare i razzisti contro i Rom, le donne che lavorano per sopravvivere, gli emarginati della società civile. E mentre faranno i razzisti diventeranno preda di chi è più forte di loro.

Riporto dalla Cronaca di Padova del giornale Il Gazzettino del 30.09.2008:



Traditi, delusi e imbufaliti. Una volta i bond argentini, ...

Traditi, delusi e imbufaliti. Una volta i bond argentini, oggi le obbligazioni di Lehman Brothers, e domani chissà. Le vittime nell'ultimo crack finanziario si leccano le ferite e incominciano a muoversi per recuperare almeno in parte il loro patrimonio. A detenere il record delle perdite è un imprenditore della Bassa che nel giro di pochi giorni ha visto volatilizzarsi circa mezzo milione di euro. Una "doccia fredda" per chi pensava di avere fatto l'investimento giusto, indenne dall'andamento ballerino delle borse. Un brusco risveglio, dopo avere dormito per mesi su due guanciali. La maggioranza dei padovani colpiti dal crack ha invece perso mediamente 50 mila euro a testa. Superato lo choc, si stanno rivolgendo alle associazioni dei consumatori. Con quali speranze di recuperare i loro soldi ancora non si sa. «Quello che è certo - spiega Roberto Nardo, responsabile dell'Adiconsum di Padova - è che stiamo lavorando a pieno regime». Sono oltre cinquanta in pochi giorni i cittadini che si sono rivolti all'associazione per chiedere di essere tutelati. La media è di quattro al giorno e la lista degli appuntamenti è piena per tutta la prossima settimana.
Chi sono le vittime di Lehman Brothers e degli altri crack made in Usa? Di solito si tratta di impiegati, pensionati e artigiani che hanno investito e perso i risparmi di una vita» dice Nardo. «Arrivano qui increduli - prosegue il segretario dell'Adiconsum - nella speranza di potere recuperare qualcosa. Quasi tutti avevano acquistato obbligazioni nella banda di fiducia. Ed alcuni di loro erano già stati colpiti dalla vicenda dei bond argentini».
Adesso si ritrovano con carta straccia. I più penalizzati sono proprio coloro che hanno acquistato obbligazioni Lehman. Qualche possibilità in più di rifarsi l'hanno coloro che hanno investito negli istituti salvati dal Tesoro americano.
L'Adiconsum domani a Roma incontrerà l'Abi per tentare una conciliazione con le banche. «Nel frattempo - spiega Nardo - stiamo raccogliendo una gran mole di documentazione che servirà ad avviare le procedure di recupero. Ci aspetta un lavoro enorme, perchè temo che le vittime di Lehman Brothers siano molte anche nella nostra provincia».
Poste Italiane intanto ribadisce «che non vi è alcun rischio né per i clienti, né per l'Azienda» sottolineando che «non sono stati collocati presso la clientela titoli obbligazionari emessi da Lehman Brothers o sue controllate, né direttamente, né sottostanti a polizze assicurative garantite da emittenti bancari». «Non vi è, quindi, alcun elemento di rischio per il capitale investito dalla clientela, né per l'Azienda» ribadisce la società. Altrettanto stanno facendo molti istituti di credito.
Paolo Gabrielli
Tratto da:
http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Padova&Codice=3923286&Data=2008-09-30&Pagina=3


Le banche come i nemici: I TRANGUGIA E DIVORA!
La finanza come organizzazione di rapina sociale. Più o meno il Casinò o il Superenalotto. E tutti lavorano sulla tensione psichica che induce le persone a “credere” nei miracoli (come a Lourdes o come ai soldi facili) quella parte del cervello che alimenta le aspettative portando gli individui ad illudersi.
Auguri Veneto.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it