La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

lunedì 6 ottobre 2008

Forse è meglio che mi svegli e prenda un caffé!

Stiamo assistendo al trionfo dell’economia in Veneto.
Le Banche hanno deciso di finanziare l’industria che trasforma merci in prodotti e non solo la speculazione.
Gli artigiani investono nelle loro attività; e non nella speculazione finanziaria.

Le associazioni artigiane hanno raddoppiato gli stipendi ai propri dipendenti per favorire la circolazione della ricchezza e aumentare i consumi.

I commercianti hanno deciso di abbassare i prezzi sui prodotti di consumo quotidiano e fondamentale e alzare quelli dei prodotti non necessari.

Le librerie hanno deciso di calmierare i prezzi. La scuola ha deciso di coinvolgere i ragazzi in un’avventura culturale che li porti alla scoperta della realtà che li circonda e scoprire, capendoli, i meccanismi attraverso i quali viene a formarsi la realtà.

La Polizia di Stato ha deciso di cessare di torturare zingari, extracomunitari e senza tetto, iniziando a perseguire penalmente chi sfrutta il lavoro nero, il lavoro clandestino, la tratta delle donne, la violenza sui minori, truffa i risparmiatori, devasta il territorio inquinandolo e assassina le persone sui posti di lavoro.

I Vigili Urbani hanno deciso di cessare di estorcere denaro con trucchi amministrativi di vario genere e si sono messi a disposizione dei cittadini.

Gli amministratori comunali hanno cessato di torturare i cittadini con i divieti e il disprezzo di chi non ha mezzi e hanno deciso di migliorare le condizioni di vita nei comuni anziché continuare a trasformarsi in poliziotti, gestapo, sequestratori, estorsori, di poveracci che tendono la mano, zingari più o meno furbi, donne che per vivere offrono il loro corpo. Gli amministratori hanno iniziato a rispettare i doveri che la Costituzione impone loro!

Così può iniziare a trionfare il Veneto: con banche che finanziano il lavoro e non che estorcono con i mutui truffa i cittadini.

Quando ci si dimentica che la “ricchezza” si misura con i beni ai quali i cittadini possono accedere con continuità e sicurezza, si è distrutta l’economia: COME STA FACENDO TREMONTI E BERLUSCONI.

Ma il Veneto no!
Il Veneto ha deciso che i cittadini sono importanti e non sono bestiame da spremere con vigili urbani che estorcono denaro con trucchi, come quello dei semafori; o sindaci che mettono le catene per impedire ai cittadini di sedersi; o aggressori di donne sul Terraglio; o artigiani che fanno lavoro nero; sfruttano persone indifese rubando loro tempo e denaro.

Ho capito!
Ora mi alzo e mi faccio il caffé.
Brutta cosa le persone che sognano.
Troppo spesso, quando si alzano, poi, non si possono fare nemmeno il caffé!
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it