La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

venerdì 3 ottobre 2008

Lavoro nero, razzismo, magistrati e territorio.

In effetti, è necessario chiederci, al di là delle farneticazioni razziste di Gentilini, Bossi, Borghezio, Gentilini, Tosi, Calderoli e compagnia, che cosa realmente nasconde l’odio razziale?
C’è l’impressione che sia messo in atto per creare un clima di terrore e di paura nei confronti di persone che proprio perché intimidite dal razzismo non rivendichino diritti o temano di denunciare le violenze che subiscono.
Il razzismo ha come scopo non tanto l’odio per il diverso, ma quello di terrorizzare il diverso affinché sia costretto all’emarginazione. Persone sottopagate; costrette al lavoro nero sia per paura che per minacce; la GdF, l’Agenzia per le Entrate e l’Ispettorato del Lavoro a ranghi ridotti. Qualche volta, per interesse, complice degli imprenditori nel vessare e terrorizzare le persone.
Imprenditori che negano il lavoro ad operai VENETI non tanto perché gli operai extracomunitari siano “migliori”, ma perché sono maggiormente ricattabili in quanto subiscono minacce razziste e vengono intimiditi dai comportamenti ricattatori. Un operaio veneto non sarebbe sottoposto a minacce di razzismo, ma è sottoposto alle minacce di sostituirlo con personale intimidito e ricattato. Più malleabile e più pronto a rischiare sulle impalcature o in turni da solo di notte in fabbrica.
E’ facile battere il razzismo, basta battere il lavoro nero.



2008-10-03 07:58
Lavoro: Gdf Udine scopre 308 dipendenti in nero, 2 arresti

Altre trentanove persone denunciate

(ANSA) - UDINE, 3 OTT - Due persone arrestate e altre 39 denunciate in un'indagine sull'utilizzo di lavoratori in nero condotto dalla Guardia di finanza di Udine. Gli accertamenti hanno portato alla scoperta di 308 lavoratori irregolari, che avevano prestato la propria opera per 4 anni e mezzo, in 37 aziende italiane ed estere. Il sistema scoperto dalle Fiamme gialle prevedeva la simulazione di contratti di appalto per l'affidamento opere o servizi a imprese che si limitavano a fornire la manodopera.


Tratto da:
http://www.ansa.it/site/notizie/regioni/friulivgiulia/news/2008-10-03_103254304.html


Qualche volta vengono “scoperti”, ma ricordo come i magistrati abbiano anche torturato pur di garantire agli imprenditori veneti di lavorare in nero evitando di dar corso alle denunce anche quando venivano a conoscenza dei reati. C’è stata una collusione criminale fra magistrati e imprenditori al fine di aggravare le condizioni di vita sul territorio.
Ma come, sto dicendo le stesse cose di Berlusconi?
Davvero?
Che fine hanno fatto gli elenchi dei magistrati coinvolti nella P2?
E i magistrati cattolici, quelli in ginocchio davanti al dio padrone e che si sentono tanti dio padrone godendo dei poveracci che costringono a mettersi in ginocchio, non sono forse pieni i tribunali e le procure?
Per un magistrato che sia rispettoso della Costituzione, ce ne sono almeno venti che favoriscono le attività illegali per assicurare un ingiusto profitto agli imprenditori.
E come lo si deduce?
Dagli effetti che le loro omissioni di atti d’ufficio hanno sul territorio.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it