La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

sabato 4 ottobre 2008

Perché il sito holywarvszog viene condannato e Gentilini, Borghezio e Calderoli no!

Qualcuno si chiede perché questo personaggio è stato censurato e punito mentre non viene punito Gentilini o Bitonci?
Eppure le norme legislative dovrebbero applicarsi a tutti.
La risposta è semplice. Questo personaggio ha incontrato dei magistrati che lo hanno inquisito, Gentinini e Bitonci hanno avuto i favori di magistrati complici o compiacenti. E volete che un Calogero, il teorico del teorema, inquisisca chi intendeva favorire col suo teorema? Oppure i magistrati di Venezia che hanno sempre agito contro la legge? O i magistrati di Treviso che pur a conoscenza che Gentilini ha distrutto due campi Rom per odio razziale hanno fatto finta di non vedere? (lo ha dichiarato lui a Venezia di averlo fatto e se ne è sia vantato e sia ha motivato la sua azione).
La Corte di Cassazione sentenzia in base ai processi che arrivano alla Corte stessa. Se i magistrati di Venezia, Treviso e di Padova non fanno il loro dovere, la Corte di Cassazione non può intervenire. E’ così che si mina la fiducia dei cittadini e si incita alla guerra civile: troppo spesso questo avviene non con le parole, ma con le azioni ignorate.
Internet è diverso. Le persone si qualificano per quello che dicono e per come lo dicono.

CASSAZIONE

Antisemitismo su Internet Condannato a quattro mesi

Roma
Non scampa al verdetto penale e non ha diritto ad alcuna causa di giustificazione chi approfitta di Internet per istigare all'odio razziale contro gli ebrei in nome degli ideali religiosi della cristianità, invocando la «guerra santa» d'opposizione al «razzismo sionista» ed al «governo delle minoranze ebraiche nella società ». L'ammonimento arriva dalla Cassazione che ha condannato, per diffusione di idee razziste, Alessandro M. (32 anni). Sul sito web 'Holywarvszog' propagandava la supremazia della razza ariana in nome del 'Movimento di resistenza popolare, alternativa cristiana'. È stata così confermata - nei confronti dell'imputato antisemita - la condanna a quattro mesi di reclusione commutata nell'obbligo di fare volontariato a favore dei malati assistiti dalla onlus 'Misericordia di Pontedera. Senza successo Alessandro M. si e' difeso in Cassazione sostenendo che i testi messi in rete «erano ispirati da motivi religiosi e pertanto non erano punibili». La Cassazione - con la sentenza 37581 della Terza sezione penale, redatta da Pierluigi Onorato - gli ha risposto che «la motivazione religiosa della propaganda razzista non esclude il reato, giacché nessuna norma speciale o generale prevede il fine religioso come causa di giustificazione».
Con riferimento alla frase «è nostra intenzione dichiarare, da veri cristiani, Guerra Santa contro i nemici di Dio e della nostra Chiesa Cristiana» - ossia «l'ordine massonico-razzista-sionista» - la Suprema Corte ha escluso la tesi difensiva in base alla quale il richiamo alla 'guerra santa' non sarebbe punibile in quanto «alluderebbe essenzialmente a una guerra di tipo etico, inerme, volta a combattere l'Errore e il Male ma non la singola persona». Gli 'ermellini' hanno replicato che non ha alcun «rilievo una concezione etica e inerme della 'guerra santa' dal momento che la legge incrimina la propaganda di ideologie fondate sulla discriminazione e sull'odio razziale anche se non tendenti allo scontro armato». Non miglior sorte ha avuto il tentativo di far dichiarare leciti i contenuti di 'Holywarvszog' - tra i quali biechi richiami al negazionismo e all'eugenetica - sostenendo che non si discosterebbero da quanto sostenuto nel libro 'Pasque di sangue' dello storico italo-israeliano Ariel Toaff, dedicato allo studio del mito dei sacrifici rituali nelle antiche comunità ebraiche. Per la Cassazione, il testo di Toaff - che lo scorso anno suscitò polemiche tanto che l'editore inizialmente lo ritirò - non istiga all'antisemitismo. Si tratta, invece, di un libro di ricerca storica.
Tratto da:

http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=main&Codice=3927759&Data=2008-10-4&Pagina=ATTUALIT%C0


Come persone religiosa trovo ridicolo che quando si parla di “guerra santa” si parli di una guerra di tipo etico e inerme. Si possono usare termini propri della guerra per indicare contrapposizione, ma per farlo è necessario contestualizzarlo mentre, in questo caso, c’era l’aggressione all’ebreo in quanto persona di religione ebrea o di “razza” ebrea, e quando si aggredisce una persona per criminalizzarla ed emarginarla ogni termine di guerra è sempre una violenza. In birreria Hitler non usava le camere a gas, tuttavia quell’incitamento ebbe come normale conseguenza le camere a gas. Diverso è se avesse smontato pezzo per pezzo il pensiero religioso degli ebrei e ne avesse dimostrato l’immoralità o la sua violenza insita. In quel caso la Corte di Cassazione avrebbe affermato che il suo lavoro non insultava gli ebrei, ma era un lavoro di ricerca ideologica e sociale all’interno di un dibattito che, anche se vissuto in maniera emotivamente violenta, era legittimo. Come per il testo di Toaff “un libro di ricerca storica.”.
Non si tratta di impedire di dire ciò che si pensa, ma si tratta di impedire di aggredire!
Si tratta di impedire le aggressioni alle persone in quanto tali. Io considero il cristianesimo il MALE ASSOLUTO. Questo non mi da il diritto di aggredire il cristiano in quanto persona, ma mi costringe ad analizzare le idee e le azioni al fine di dimostrare che quello che penso è supportato da un “ragionamento” che può e deve (a seconda dei casi) essere sottoposto a critica, ma non ad aggressione da parte dei cristiani.
Quando si confonde la libertà di opinione con la libertà di aggressione, allora si esce dalla DEMOCRAZIA per entrare nella logica etico-morale del fascismo e del nazismo.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it