La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

sabato 29 novembre 2008

Delirio di onnipotenza degli imprenditori della marca trevigiana.

E’ normale che succeda, nella marca trevigiana.
Le follie paranoiche di gran parte degli imprenditori della marca trevigiana si stanno sempre più diffondendo. Delirio di onnipotenza come risultato dell’educazione cattolica ricevuta. Fa parte di quella strage educazionale fatta dalla chiesa cattolica che rendendo incapaci le persone di gestire le proprie relazioni interpersonali finiscono per spingerle all’omicidio o al suicidio. A seconda delle circostanze.
Fintanto che non saranno fermati i vescovi cattolici e non si inizierà a fornire ai ragazzi gli strumenti per affrontare in maniera diversa le contraddizioni che si manifestano nella società, queso tipo di disagio criminale sarà non solo all’ordine del giorno, ma una condanna della società.
Questi fatti sono comuni nella famiglia imposta da Ratzinger e nel delirio di onnipotenza che la famiglia dei ruoli impone alle persone in assoluto disprezzo della famiglia come prevista dalla Costituzione della Repubblica.
Riporto.


Conegliano 27 novembre 2008
Cerca di uccidere la moglie inscenando un suicidio, indagato


Sposato da pochi mesi, un imprenditore trevigiano ha tentato di risolvere le sempre più frequenti liti coniugali pianificando nei minimi dettagli l'omicidio della moglie, con l'obiettivo di farlo passare per suicidio. Il progetto criminale non è riuscito perché la donna è riuscita a salvarsi e ha indicato nel marito l'autore del gesto. L'uomo, un imprenditore edile di 30 anni di Sernaglia, alla fine ha confessato l'accaduto alla Polizia ed è stato indagato per tentato omicidio.
Per mettere in atto il progetto, ha prima diffuso tra amici e parenti la voce che la moglie, impiegata in uno studio di commercialisti e sofferente di attacchi di panico, aveva più volte manifestato volontà suicide. Poi ha nascosto una bicicletta nei pressi di un canale dell'Enel, che era stato recintato per la sua pericolosità, quindi con una scusa è riuscito a portarvi la moglie, alla guida della sua auto, e l'ha convinta a scavalcare la recinzione. Le ha detto - secondo quanto riporta oggi la Tribuna di Treviso, di chiudere gli occhi perché aveva un sorpresa per lei, poi l'ha spinta in acqua.
La donna, che non sa nuotare, si è salvata perché il suo piumino, come un salvagente, l'ha tenuta a galla, permettendole di riguadagnare la riva. Nel frattempo il marito, grazie alla bicicletta nascosta in precedenza, è riuscito a tornare a casa, tentando di costruirsi un alibi. All'inizio le affermazioni della donna, che accusava il marito, non sono state credute, proprio in relazione alla voce sulle sue presunte intenzioni suicide, ma successivamente gli accertamenti degli investigatori hanno permesso di verificare i fatti reali, compresa la relazione extraconiugale che l'imprenditore aveva da qualche tempo intrecciato con un'altra donna.

Tratto da:
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=88798


Non stupiamoci se notizie di bullismo, suicidio e omicidi in famiglia si faranno più frequenti nella cronaca.
Sono gli effetti dell’educazione cristiana. Una educazione cristiana favorita da una Giunta regionale che sottraendo fondi alla scuola pubblica alimenta l’orrore delle scuole private cattoliche.
Arrestare Galan non risolverebbe il problema, ma certamente darebbe un segnale positivo alla società civile.

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it