La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

martedì 18 novembre 2008

Il terrorismo favorito dai magistrati veneti! E, c'erano dubbi?

Ci sono sempre stati problemi di giustizia nel Veneto.
Magistrati che hanno favorito l’attività razzista di Gentilini e compagni; omissione di atti d’ufficio? Sempre sospetta.
Se io ho conosciuto i magistrati criminali che negli anni ’80 – ’90 che per favorire l’attività eversiva torturavano e omettevano atti d’ufficio, appariva chiara, negli ultimi 10 anni, un’impunità garantita a personaggi come Bitonci, Gentilini, Zaia e, in generale, a tutti i razzisti che impunemente incitavano all’odio sociale.
Non so quanto questo avvenimento sia chiarificatore, ma va da sé che quando un magistrato antepone qualche cosa (e recentemente abbiamo visto l'uso criminale del crocifisso usato per minacciare gli imputati) a quella che è la Costituzione della Repubblica e i suoi simboli, siamo SEMPRE davanti ad atti di terrorismo eversivo: PROPRIO PERCHE’ L’ATTO PROVIENE DA UN MAGISTRATO. Infatti, è normale sospettare che costui stupri le leggi, in particolare il dovere di uguaglianza dei cittadini, per assicurare ad alcuni vantaggi a deterioramento dei diritti dei cittadini. Non ha forse esposto il vessillo del Veneto? E perché? I cittadinid el Veneto non sono uguali a quelli Italiani? O forse vuole assicurare dei privilegi a dei cittadini contro altri? A delle persone contro altre? Cosa si può pensare di diverso?
Chi ha favorito il razzismo di Gentilini? Questo magistrato o gli amici degli amici, tipo Calogero magistrato noto per il suo disprezzo per la legge?

Indubbiamente questo magistrato si rifugia dietro ad “uno scambiare”. Ma è lui che ha scambiato i propri doveri, compresi quelli formali, con un atto di disprezzo per le leggi, il diritto Costituzionale e l’odio sociale che la magistratura di Treviso ha omesso di perseguire per incitare all’odio sociale.
Un magistrato che non persegue il delinquente, normalmente, si rifugia dietro al "non sapevo" o "non avevo notizia del reato" o "pensavo che il fatto non costituisse reato".

Riporto da giornale Il Gazzettino:



Scambiata per quella della Lega

Bandiera veneta in tribunale: inchiesta del Csm contro Schiavon

«Qualcuno» (il cittadino non ha diritto di sapere chi) ha segnalato al Consiglio Superiore della magistratura a Roma che il presidente del Tribunale di Treviso, Giovanni Schiavon, ha appeso al pennone del palazzo di Giustizia la bandiera "della Liga Veneta - Lega Nord". Il Csm ha così aperto un fascicolo presso la prima commissione per "indagare" sulla vicenda.
È un fatto sconcertante: la bandiera comparsa davanti all'ingresso del Palazzo è quella della Regione Veneto che compare in tutti i comuni, Province etc etc. L'interessato, Schiavon, pur fumando dalle orecchie come un drago per la vicenda, ha solo pronunciato un difficile, per il suo carattere focoso: «No comment».
Ma il ministro Luca Zaia invece ha avuto toni ben più duri. Una piccola spiegazione: la bandiera della Regione Veneto ha il Leone alato con la zampa appoggiata al libro su cui si legge «Pax tibi Marce, evangelista Meus», e sette frange, su ognuna delle quali c'è lo stemma dei capoluoghi, in ordine alfabetico.La bandiera di Venezia, invece, ha sei frange (simboleggiano i sestieri in cui è divisa la città) e il Leone, in tempo di guerra, può avere il libro chiuso e la zampa che sostiene una spada sguainata. È questa la bandiera che alcuni partiti hanno adottato, e anche a volte modificato. La bandiera del Veneto è stata adottata ufficialmente con legge regionale 56/1975. Ma questa nulla c'entra con quella che sventola sul Tribunale accanto a quella d'Italia e d'Europa, con tutto rispetto dei protocolli.
Il commento del ministro Zaia: «La Serenissima è stata la prima Repubblica d'Europa, e contestarla vuol dire contestare 1000 anni di storia! Spero che la confusione fatta tra le due bandiere dall'estensore della segnalazione sia solo un errore storico, perchè se fosse invece una contestazione sarebbe un fatto davvero grave. Secondo, la bandiera in questione è stata portata da me e dal sindaco di Treviso Gobbo: due istituzioni avrebbero portato al presidente del Tribunale la bandiera di un partito politico e non quella della Regione? Terzo: i problemi della Giustizia sono l'esposizione della bandiera della Regione a Treviso? Ne prendiamo atto. Infine mi chiedo: ma cosa ha fatto di male il presidente Schiavon? Certo non è uomo da vere bisogno di un avvocato; ma se ce ne fosse bisogno, io ci sono».
Giovanni Schiavon da sempre ha avuto vita difficile, malgrado le grandi capacità imprenditoriali ed organizzative e l'essere uomo che prende decisioni e affronta i problemi. Certa Italietta romana non lo sopporta proprio.
Antonella Federici
Tratto da:
http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Treviso&Codice=3985228&Data=2008-11-18&Pagina=1

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Esistono ragioni oggettive ed ideologiche per cui nel Veneto magistrati moralmente corrotti hanno sempre seminato terrore ed odio. Giustificazioni di ordine morale e religioso: cattolico!
La domanda di Antonella Federici è semplicemente cretina: se lo avessi visto io avrei segnalato io che questo personaggio, anziché esporre i simboli della repubblica, esprimeva simboli, che anche se scambiati, si rifanno alla violenza separatista leghista!
Ed è diritto di ogni cittadino segnalare REATI. E questo reato, fatto da questo magistrato, al di là di come lo considererà il CSM è particolarmente vigliaccoe riprovevole.

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it