La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

giovedì 27 novembre 2008

Onore al Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione!

Dopo le dichiarazione del Procuratore Generale della Repubblica presso la Cassazione del caso Eluana Englaro, anche queste dichiarazioni sono importanti.
Tanto importanti da spingermi a rivalutare questa figura e questa persona che sta dando lustro ed onore alla carica che ricopre.
Riporto la dichiarazione da Televideo Rai:


SCONTRI MILANO, PG: ANNULLARE CONDANNE
27/11/2008 16:38

Nel processo di Cassazione sui disordini a Milano,culminati nel marzo 2006 in scontri e danneggiamenti in una manifestazione antifascista non autorizzata, il Procuratore generale chiede di annullare con rinvio la sentenza di condanna per 16 giovani dei centri sociali Resistenza, danneggiamento,devastazione e incendio i reati, ma per il Pg è provata solo la resistenza: "La Polizia ha una cultura deviata delle indagini, pensa che identificare una persona in manifestazione consenta di attribuirle tutti i reati commessi" nell'occasione.
Tratto da:
http://www.televideo.rai.it/televideo/pub/view.jsp?p=140&id=512952&idmenumain=5


Non è da poco la cosa, specialmente per me che i magistrati mi hanno attribuito tutto l’attribuibile impedendomi ogni difesa e giustificando, con questo, torture, tentato omicidio nei miei confronti, falsificazione di processo, derisione per ogni volta che dichiaravo qualche cosa in mia difesa.

Si tratta, in realtà, di mettere ordine in un principio giuridico della “partecipazione morale”.
Se un’organizzazione, nei suoi obbiettivi ha la commissione di reati, tutti coloro che partecipano a tale organizzazione e che ne condividono tali obbiettivi o tale strategia, al di là del ruolo che hanno nella commissione dei reati, sono, di fatto, responsabili di tutti i reati. Questo, al di là di come il magistrato, nelle condizioni in cui giudica, tratta le singole posizioni.

Partire dal presupposto che “i giovani dei centri sociali” siano un’organizzazione come definita giuridicamente è sbagliato, fuorviante e falso.
Mi ricordo il sostituto Michele Della Costa che nell’arringa d’accusa affermò nei miei confronti: “Non esistono i presupposti per definire questo gruppo “banda armata”, ma io me ne sbatto e per me è una “banda armata”.” Il presidente della Corte d’Assise, tale famigerato Candiani che doveva coprire le torture di Dalla Costa, Mastelloni, Calogero, Ugolini Rita e compagni e il tentato omicidio che costoro avevano messo in atto nei miei confronti disse: “Sì BUANA!”. E quel Sì BUANA fra equivoci e fraintendimenti giocati per l’occasione da magistrati corrotti e vigliacchi, se lo portarono avanti per coprire le torture e impedirmi di difendermi.

Si tratta, come dice appunto il Procuratore Generale, di una cultura di repressione e violenza che la polizia ha ereditato dalla cultura fascista e che ha nel clericalismo cattolico la sua legittimazione: “Io poliziotto sono il dio padrone e siccome tu non hai fatto quello che dico io ti rifilo tutti i reati che mi vengono in mente perché tu ti sei permesso di agire contro di me che sono il dio padrone!”

Paradossalmente l’uso di un principio nazi-fascista per reprimere una manifestazione democratica antifascista!

Guarda caso le uniche persone che in questo paese sono corresponsabili di tutti i reati commessi in nome della fede, sono proprio i cattolici. Coloro che non condannano il loro dio assassino né i suoi principi di morte e di repressione e li riproducono nella società ogni volta che intendono sopraffare le persone che sono legate ai principi della Costituzione. Paradossalmente, ogni cattolico è responsabile dello stupro di minori fintanto che non condannano l’attività della violenza sui minori fatta da Gesù e ad imitazione della quale i preti cattolici violentano, sempre nella psiche e spesso nel fisico, i minori.

So perfettamente che questa condizione è più una condizione filosofico e sociale che riguarda la società civile nel suo insieme che non i tribunali la cui ricerca di giustizia non deve, comunque, andare a danno della società. Solo che dal punto di vista puramente teorico è così. Cosa significa, infatti, accettare come principio morale ordinato dal dio padrone “Non lasciar che strega viva” o “Ammazza quelli che adorano altri Dèi!”, non significa forse legittimare tutta una serie di azioni che portano vantaggio illegale alla chiesa cattolica contro la norma Costituzionale?
Cosa significa l’odio di Gesù contro i Farisei, se non un incitamento continuo all’odio razzista?
E perché non è mai stato condannato dai cattolici mentre, sono sempre i cristiani quelli che hanno atteggiamenti e azioni razziste?

Si, dovrò rivalutare la figura del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Cassazione o, almeno, rendergli onore per questi interventi.

La Corte di Cassazione, comunque, non ha accolto le puntualizzazioni del Procuratore Generale confermando le sentenze della Corte d’Appello di Milano. Si tratta, in ogni caso, di un segnale importante che prima o poi dovrà essere tenuto presente se si vuole costruire una società incentrata sulla Costituzione e non sulla ricostruzione dello stato nazi-fascista.

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it