La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

martedì 2 dicembre 2008

L'unico divorzio, spesso praticato dai Veneti, che la chiesa cattolica ammette per intercessione di Paolo di Tarso

Si tratta di un metodo molto in uso nel Veneto quando si tratta di risolvere le questioni familiari.
E’ un metodo che deriva la sua pratica dall’ideologia di Paolo di Tarso che impone la sottomissione della moglie al marito. Obbedendo agli insegnamenti del san Paolo dei cristiani (mica per niente lo hanno fatto santo), questo marito prima di accoltellare la moglie gli ha infilato un limone in bocca: la moglie taccia (dice Paolo di Tarso).
Riporto la notizia.
L’ennesima notizia di un veneto sbandato e incapace di gestire la propria quotidianità.
Inutile dire che tali notizie sono destinate a moltiplicarsi nel prossimo futuro:

Tenta di uccidere la moglie nel sonno
martedì 02 dicembre 2008 11:39

La pronta reazione di una donna aggredita nel sonno dal marito ha evitato una tragedia familiare a Vicenza. E' successo nella notte tra sabato e domenica nella casa dell'ingegnere Fabrizio Condo', 41 anni, e della moglie Alessandra Veronese. Secondo la ricostruzione effettuata dai Carabinieri, il professionista, armato di coltello, avrebbe aggredito la moglie. L'uomo avrebbe tentato di tapparle la bocca con un limone. Svegliatasi, la donna ha reagito riuscendo a placare il momento di follia omicida del marito. E' stato proprio Fabrizio Condo' a chiamare i soccorsi e a far intervenire i militari. La vittima non è in pericolo di vita; il marito è stato arrestato per tentato omicidio. La coppia ha due figli che non erano presenti al momento dell'aggressione. Moglie e marito erano in crisi e stavano per separarsi.

Tratto da:
http://www.anordest.it/index.php?option=com_content&task=view&id=7755&Itemid=82

Finché gli inquirenti partiranno dal presupposto che la malvagità sia insita nell’uomo (è per questo che il dio padrone e macellaio ha punito l’uomo col diluvio universale) e non nei fenomeni che gli giungono dal mondo e ai quali è obbligato a rispondere, gli inquirenti si rendono responsabili di questi fatti. Di queste impossibilità delle persone di gestire in maniera differente la loro esistenza.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
e-mail claudiosimeoni@libero.it