La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

venerdì 2 gennaio 2009

Difendetevi dal disastro economico; non aiutate i commercianti a rapinare la società civile!

Non acquistate; riducete le spese per gli acquisti quotidiani; non acquistate nel periodo dei saldi.
E’ L’UNICO MODO PER AVERE UN RIDIMENSIONAMENTO DEI PREZZI AL CONSUMO!
Impariamo a difendere i pochi soldi che abbiamo e i soldi che si apprestano a sottrarci fra poco.
Non si tratta solo della Cassa Integrazione o del licenziamento di alcune centinaia di migliaia di lavoratori interinali. Si tratta di un’economia portata allo sbando dal governo Berlusconi e dai suoi alleati che per sei anni si sono fatti gli affari loro anziché gestire l’economia come la Costituzione impone loro.
Il risultato del comportamento di Berlusconi, Tremonti, Fini, Bossi, è stato quello di saccheggiare la società civile e i risparmi che le persone avevano costruito nel corso della loro vita. Questi personaggi non solo non hanno protetto i cittadini formando loro la conoscenza, ma hanno favorito l’aumento dei prezzi per aumentare i loro guadagni incolpando l’Euro. Mentre l’adesione all’Euro salvava l’economia Italiana, questi personaggi omettevano i loro doveri di controllo per affamare le famiglie. Mettevano le mani nei conti correnti e nei risparmi delle famiglie saccheggiando la struttura sociale e costruendo una situazione di sistematico allarme sociale. Questi personaggi sono gli stessi che dietro la scusa della crisi internazionale stanno saccheggiando ulteriormente la società civile costruendo delle condizioni di vita criminali.
I cittadini hanno iniziato a proteggersi.
Come quando Berlusconi, Ratzinger e Bossi incitavano i cittadini italiani a fare figli con la propaganda delle loro elemosine omettendo di far conoscere loro di quanto avrebbero peggiorato le condizioni di vita dal momento che stavano saccheggiando la ricchezza sociale. Allora i cittadini si sono difesi non facendo figli e oggi, chi non è caduto nelle trappole di Ratzinger, Berlusconi e Bossi, è favorito nell’affrontare la crisi. Chi, invece, è caduto in quelle trappole, oggi vede le sue condizioni di vita peggiorare; specialmente con l’aggravio del lavoro precario imposto dalla legge Biagi.

Vi ricordate quando Billé, presidente dell’Associazione dei Commercianti e Fazio, presidente della Banca Italiana, impedivano gli aumenti salariali della gente media; quella che andava nei negozi e che spendeva?
Ora la crisi sta investendo la struttura del commercio dopo che la crisi, grazie ai banchieri truffatori e a chi ha scatenato la guerra in Iraq, ha toccato le tasche dei cittadini.
Solo portando in crisi la struttura del commercio è possibile arrivare a quell’equilibrio dal quale l’economia reale si può rialzare. Senza una crisi devastante nel settore commerciale si creerà una grandissima quantità di poveri e di baraccati. Poveri e baraccati costruiti dai Banchieri e dai Commercianti per salvaguardare i loro profitti.

Acquistate ciò di cui avete bisogno, ma nulla più.
Rimandate gli acquisti per ciò che non è necessario; più rimandate e meno spenderete per acquistarlo in un prossimo futuro.
Già sta crollando il prezzo delle case, ma i venditori non vogliono cedere sui prezzi: rimandate l’acquisto, si abbasseranno!

Difendetevi!
Berlusconi vuole illudervi per trasformarvi in prede da impoverire per salvaguardare la sua ricchezza!

Le previsioni del commercio sono nere, ma se saranno ancora più nere riusciremo a risollevare il paese dal baratro in cui affaristi, banchieri e commercianti lo hanno cacciato.
Il prezzo della benzina è crollato negli ultimi mesi soltanto perché i consumatori hanno ridotto i consumi.
E’ necessario fare così per ogni bene di consumo.

Difendetevi!

Proteggetevi!



Tutto pronto per i saldi ma le previsioni sono nere
Telefono Blu: "Crollo delle vendite del 60%"


I commercianti pessimisti, le associazioni dei consumatori ancora di più. Non si apre all´insegna del positivo questa stagione di saldi 2009. Anzi. Le previsioni - in linea con il trend natalizio, un flop assoluto dal punto di vista dei consumi - sono tutte catastrofiche, nonostante «l´aumento del 5% dei consumatori che usufruiranno dei saldi», argomenta Carlo Pileri, presidente dell´Adoc (Associazione nazionale per la difesa e l´orientamento dei consumatori). «I consumi saranno ridotti all´osso: rispetto alla scorsa stagione la spesa delle famiglie calerà del 12,5%, attestandosi sui 120 euro di media, 15 euro in meno dello scorso anno. Male l´abbigliamento di media-bassa qualità (-30%), che soffre la concorrenza di outlet e centri commerciali, capaci di offrire tutto l´anno vendite a stock, e le calzature, che subiranno una flessione del 10%» continua Pileri. «Solo l´abbigliamento sportivo contiene le perdite (-2%). Leggera flessione anche per l´abbigliamento di marca (-6%). La riduzione del potere d´acquisto ha drasticamente diminuito la possibilità delle famiglie di effettuare acquisti. Inoltre, la mancata detassazione della tredicesima ha privato di almeno 300 euro, che avrebbero potuto essere investite negli acquisti a saldo. Chiediamo di estendere la durata dei saldi a tutto l´anno, per rilanciare i consumi. Crediamo» conclude Pileri «sia una misura opportuna e utile, che gioverebbe sia ai consumatori che ai commercianti stessi». Telefono Blu arriva a parlare, per la regione, addirittura di un calo del 60 per cento.Le associazioni di consumatori - Unione Consumatori, Adoc, Adiconsum - stilano anche un decalogo per aiutare l´acquirente ad evitare raggiri o truffe. Anche se la maggior parte dei commercianti non approfitta di questo momento dell´anno per svuotare i magazzini, si può incappare nel negozio che, come sottolinea Romano Satolli, dell´Unione nazionale consumatori, propone merce scadente. In quel caso, allora, conviene preferire i saldi di articoli venduti in pochissimi numeri e taglie e diffidare dei negozi che offrono articoli in saldo dopo una vendita promozionale. Spiegano infatti all´Adoc che «la merce posta in vendita sotto la voce "Saldo" deve essere l´avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino». È meglio, dunque, «stare alla larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei più svariati articoli. È improbabile, per non dire impossibile, che a fine stagione il negozio sia provvisto, per ogni tipo di prodotto, di tutte le taglie e colori».
Altri suggerimenti sono, per esempio, quello di conservare sempre lo scontrino. I capi in svendita si possono sostituire, nonostante quello che dichiarano i commercianti che sono obbligati a sostituire l´articolo difettoso anche se dichiarano che i capi in saldo non si possono cambiare. Ma la grande novità è che non c´è più bisogno, come stabilito dall´art. 1495 del codice civile, di denunciare «i vizi al venditore entro otto giorni dalla scoperta». Il decreto legislativo n. 24/2002 ha stabilito, infatti, che il consumatore deve denunciare «al venditore il difetto di conformità entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto».Altro consiglio è quello di non fermarsi al primo negozio: è sempre meglio confrontare i prezzi tra più esercizi che vengono lo stesso articolo. E infine, consiglia ancora l´Adoc, diffidare degli sconti superiori al 50 per cento: «Spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi. Un commerciante non può avere, infatti, ricarichi così alti e dovrebbe vendere sottocosto».
(02 gennaio 2009)
Tratto da:
http://roma.repubblica.it/dettaglio/Tutto-pronto-per-i-saldi-ma-le-previsioni-sono-nere/1569172?ref=rephp


Troppa gente ha perso il lavoro; poche sono le persone che potranno sopravvivere. Spesso, anche chi riesce a mantenere il lavoro, vive delle situazioni zavorra. Genitori anziani, handicappati in famiglia, mutui da pagare, troppi figli a carico, sono tutte situazioni che aggravano le condizioni di vita delle persone e finiscono per creare delle situazioni conflittuali di grave disagio sociale.
La televisione vi parlerà della convenienza dei saldi! Vi dirà di stare attenti, ma nel dirvi di stare attenti vi stimola a spendere.
Spendendo voi impoverite le vostre risorse per far fronte allo sconosciuto che Berlusconi, Fini, Bossi e Casini, vi stanno preparando.
Se a questo aggiungete che Berlusconi vuole aumentare la miseria sociale per consegnare il paese nelle mani di Ratzinger come massa di poveri da gestire per il suo potere, vi trovate a vivere una situazione disastrosa.

Proteggetevi!
E, se economicamente state bene, diminuite le spese perché anche se voi state bene circondati da vicini che non stanno bene, anche il vostro star bene diventa faticoso e viene messo in pericolo.

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it