La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

lunedì 12 gennaio 2009

La disperazione economica della ricca provincia di Treviso

Gli omicidi nel trevigiano possono attirare l’attenzione per il fatto di cronaca in sé. Fatti di cronaca che devono far riflettere.
Ma i fatti di cronaca, come gli omicidi, nascono da contesti sociali degradati.
Cosa significa se in una provincia ricca come Treviso nel 2008 sono stati persi 3.800 posti di lavoro?
Calcolando 1000 euro a persona, nelle casse dei commercianti affluiranno circa 3.800.000 euro in meno. E quanto inciderà sul commercio? Quanti altri posti di lavoro saranno perduti? Quanta ricchezza in meno circolerà? Il 40% dei lavoratori della ditta Ape sono extracomunitari, e gli altri 60%?
I posti di lavoro erano persi nel 2008, ma come è cominciato il 2009?
Quali sono le prospettive economiche?
Non credo che a Tremonti e Berlusconi interessino molto: la loro finanza allegra sta aggredendo le condizioni di vita del paese. Le loro aggressioni non funzionano come un omicidio. I risultati si vedranno mese dopo mese. Quando sarà tardi per porvi rimedio.



Treviso. Chiusa la ditta “Ape Srl”,
a casa tutti i 90 dipendenti

TREVISO (12 gennaio) - Cancelli chiusi, macchinari venduti all'asta e 90 dipendenti rispediti a casa senza più un lavoro. Questa la condizione dell'"Ape Srl" di Refrontolo, azienda metalmeccanica, che oggi ha chiuso i battenti, lasciando gli operai, quasi tutti extracomunitari, in mobilità. Sul caso è intervenuta duramente la Cisl, chiedendo un tavolo urgente in provincia per trovare soluzioni nel più breve tempo possibile. La società aveva rilevato in affitto l'attività di «Marmitte Zara Spa», soggetto fallito lo scorso anno ed al quale Ape contava di subentrare con l'acquisto dell'intera società 12 mesi dopo, al termine, cioè, del periodo accordato dal curatore fallimentare per verificare la possibilità di una sufficiente ripresa del giro d'affari.Circostanza che evidentemente non si è verificata e che ha portato - così spiegano l'iter le organizzazioni sindacali - alla vendita all'asta dei macchinari a una ditta di Padova. «Abbiamo chiesto di conoscere i dettagli della situazione - ha spiegato Paolo Agnolazza, della Fim Cisl - ma non ci sono state date comunicazioni. E così questa mattina abbiamo effettuato un presidio davanti ai cancelli dell'azienda e chiesto la convocazione urgente di un tavolo in provincia a Treviso perché per noi è importante trovare delle soluzioni immediate».Dei 90 dipendenti, 15 sono impiegati e, nel complesso, il 40% è rappresentato da lavoratori extracomunitari. Nel 2008 i licenziamenti complessivi registrati nel trevigiano sono stati circa 3.800.

Tratto da:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=41877&sez=NORDEST


Dopo sarà tardi. Quando i fatti di cronaca di disperazione aumenteranno. Quando il traffico di droga tenderà ad aumentare. Quando le stesse discoteche inizieranno a sentire la crisi. I sindaci del trevigiano erano troppo occupati a moralizzare i loro cittadini dalle donne che tentavano di sopravvivere per occuparsi dei cittadini e dei loro problemi.
Loro, i sindaci, se ne sono sempre sbattuti dei problemi dei cittadini. A loro interessava entrare nell’informazione nazionale, farsi pubblicità con espressioni naziste e razziste. E il risultato è un Veneto in sofferenza.
In sofferenza sia per i fatti di cronaca, sia per le condizioni economiche in cui i cittadini ora sono costretti.
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it