La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

mercoledì 28 gennaio 2009

T-Red, vigili urbani e terrorismo in Veneto

Nessun magistrato perseguiterà questi comuni per atti di terrorismo nei confronti dei cittadini.
Eppure, la loro azione, è ben peggiore, giuridicamente, di una rapina a mano armata in banca. A mano armata, con l’ausilio di bande organizzate per il terrore dei cittadini, i vigili urbani alle dipendenze dei comuni. Attraverso la banda armata dei vigili urbani i comuni hanno vessato ed estorto denaro agli automobilisti.
L’Italia è uno stato Democratico dove tutti i soggetti sono uguali di fronte alla legge: sia il rapinatore a mano armata in banca che il vigile urbano che, facendosi forte delle Istituzioni, rapina l’automobilista pur sapendo (è il suo mestiere saperlo) che quell’azione è illegale.
Sia i Comuni che i Vigili Urbani sapevano che quei semafori e quel mezzo era solo un mezzo estorsivo.
Si tratta, dunque, di atti di terrorismo nei confronti dei cittadini.
Ma quale magistrato procederà per terrorismo?
E’ facile per il magistrato sequestrare una persona che non si può difendere, torturarla e inventarsi i capi di imputazione quando quella persona non è in grado di difendersi. Ma eccoli, gli stessi magistrati, complici di estorsori mafiosi: forse che i magistrati di Treviso non sapevano che il sistema era illegale?
Quante volte hanno deriso gli imputati che esponevano le loro ragioni!
Riporto la notizia.

Veneto/ Inchiesta T-Red, sigilli a semafori a Rovigo e Treviso
L'indagine era partita nel 2008 dalla Procura di Verona

Verona, 28 gen. (Apcom) - Continua l'inchiesta sui semafori spia, i T-Red, che fotografano gli automobilisti che passano col rosso e fanno la multa. L'indagine si allarga e dopo i nuovi sequestri avvenuti a Occhiobello e Guarda Veneta (Rovigo), Villorba (Treviso) e Mogliano Veneto (Treviso), sono stati messi i sigilli ai semafori. E' uno sviluppo dell'inchiesta partita a gennaio dello scorso anno e condotta dalla Procura della Repubblica di Verona.
L'indagine era iniziata con il sequestro di due semafori nel Veronese e alcuni avvisi di garanzia a un sindaco, e ai titolari di due imprese, quella che aveva ottenuto l'appalto e quella che installò i semafori.
Tratto da:
http://notizie.alice.it/notizie/cronaca/2009/01_gennaio/28/veneto_inchiesta_t-red_sigilli_a_semafori_a_rovigo_e_treviso,17749110.html


Si tratta del Veneto. Un Veneto in cui la società civile è ridotta ad un porcaio da individui che hanno perso il senso del dettato Costituzionale e usano metodi fascisti, nazisti e mafiosi (chiamateli come volete, ma sempre legati al disprezzo dei cittadini e delle norme) perché tanto loro si pensano ad imitazione di un dio pazzo e cretino come hanno imparato negli oratori. Già perché in Veneto, anziché conoscere le norme della società civile si preferiscono imporre le norme della monarchia assoluta voluta dal Vaticano.
E, intanto, i cittadini vengono rapinati!
28 gennaio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it