La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

venerdì 23 gennaio 2009

Verona: lo stupro di minori e le complicità delle Istituzioni Democratiche.

A Verona era sempre circolata la voce su che cosa fanno i preti cattolici nei loro lager.
Voci sulle quali la magistratura ha sempre evitato di indagare partendo dal presupposto che non si processa il dio dei cristiani in quanto è diritto del dio dei cristiani stuprare bambini.
Le stesse cose accadono in ogni luogo di detenzione, sia che sia un orfanotrofio, un manicomio o un ospizio. Le persone, per i cattolici, sono solo soggetti di possesso del loro dio padrone e, come tali, vengono sottratte ad ogni diritto e costrette ad ogni sorta di abuso.
La violenza che i cattolici esercitano nei luoghi di detenzione di persone fragili non è una violenza “una tantum”, ma è una violenza sistematica, continua, ricattatoria e vessatoria, che non concede, al soggetto vessato, nessuna scappatoia e nessuna alternativa se non quella di continuare a subire la violenza e legittimare il diritto del suo aguzzino a fargli violenza.

Se dal punto di vista giudiziario il dubbio è lecito, pur mantenendo il disprezzo per l’attività di quei magistrati che pur essendo a conoscenza che il cristianesimo è solo violenza e terrore non hanno agito preventivamente per fermare l’attività di terrore dei preti cattolici, dal punto di vista del giudizio sociale e morale l’attività dei preti cattolici va sempre ricondotta all’attività di terrorismo con finalità di eversione dell’ordine democratico. Questo perché le condizioni di menomazione delle libertà personali, giustificate in questo caso da problemi psicofisici dei ragazzi (in altri casi è la dipendenza da droga, da alcol, da menomazione nei rapporti familiari, da violenze già subite in precedenza, da disagi sociali ecc.), non giustifica segregazione e richieste di dimissioni dai diritti che la Costituzione impone alle persone.

Riporto le farneticanti offese alla società civile espresse dal criminale Giuseppe Zenti che, in quanto cattolico, è corresponsabile morale delle violenze (e non lo dico io, lo dice la legge italiana, chiedetelo a Michele Dalla Costa, a Carlo Mastelloni o a Pietro Calogero!):



PEDOFILIA: VESCOVO VERONA,
AVVIATE TUTTE PRATICHE PER FARE CHIAREZZA

(ASCA) - Roma, 22 gen - Mons. Giuseppe Zenti, vescovo di Verona, ''apprende con profonda sofferenza le notizie riportate da un settimanale nazionale, in cui si denunciano presunte violenze sessuali, nei confronti di ragazze e ragazzi sordomuti, da parte di sacerdoti e fratelli della Congregazione Compagnia di Maria per l'educazione dei sordomuti Antonio Provolo di Verona, a partire dagli anni '50 e protrattesi, a dire dei denuncianti, per circa trent'anni''. E' quanto scrive in una nota diffusa oggi la Diocesi di Verona, in risposta all'inchiesta dell'Espresso.''Si tratta - si legge - di fatti che, qualora risultassero fondati, segnerebbero la comunita' cristiana con una ferita lacerante, a partire da quella delle persone abusate, alle quali andrebbe il senso della piu' vera vicinanza e solidarieta' cristiana. In questo senso, mons.Giuseppe Zenti assicura che saranno istruite tutte le pratiche necessarie per dare trasparenza alla Chiesa e per evitare inutili zone d'ombra o sospetti. Se la giustizia dei tribunali conosce i tempi della prescrizione, quella della coscienza non prevede scadenze''.La diocesi osserva pero' che ''rammarica che un numero cosi' consistente di persone, sedicenti abusate, intervenga solo a distanza di cosi' tanto tempo, impedendo di fatto alla giustizia penale e a quella ecclesiastica di intervenire, sanzionando eventuali colpevoli ed evitando il ripetersi di fatti criminosi.Cosi' come stupisce che tutti i denuncianti appartengano all'Associazione 'Sordi Antonio Provolo' senza che si abbiano riscontri analoghi da parti di altri sordomuti, appartenenti alle altre Associazioni che hanno frequentato l'Istituto negli stessi anni presi in considerazione''.La nota ricorda anche, ''per doverosa correttezza'', che mons. Zenti ha incontrato l'Associazione 'Sordi Antonio Provolo' qualche mese dopo il suo arrivo a Verona il 30 giugno 2007 ed elenca nel dettaglio i successivi contatti del vescovo con l'associazione. ''In attesa di ulteriori sviluppi, il Vescovo - si conclude la nota - si riserva ogni azione nelle sedi opportune, a tutela del proprio decoro e del decoro della Chiesa veronese cosi' come della verita' dei fatti, nei confronti di istituzioni, persone o mezzi di informazione, per quanto risultasse falso o infondato''. Il vescovo coglie l'occasione per esprimere ''alla Congregazione Compagnia di Maria per l'Educazione dei Sordomuti, Antonio Provolo, i sentimenti di fraterna vicinanza e di stima per l'instancabile lavoro a favore di tante persone disabili in Italia e in alti Paesi del mondo''.asp/mcc/ss

Tratto da:
http://www.asca.it/news-PEDOFILIA__VESCOVO_VERONA__AVVIATE_TUTTE_PRATICHE_PER_FARE_CHIAREZZA-804341-ORA-.html


Servirebbero telecamere per riprendere le violenze ogni volta che una persona viene privata delle possibilità di sottrarsi alla violenza ad opera di “vere” o “presunte” istituzioni. Ma si preferisce militarizzare il territorio. Alimentare le condizioni del disagio sociale e morale per lasciare ai violentatori ampi margini di aggredire i cittadini.
Non esiste un “decoro della chiesa cattolica”, esiste un’ “associazione a delinquere chiamata chiesa cattolica” la cui attività viene coperta e difesa da politici criminali e prezzolati al fine di aggredire la Costituzione della Repubblica ed instaurare un regime di terrore.
Fintanto che le Istituzioni non metteranno i principi Costituzionali a fondamento dei loro doveri, continueranno a praticare il terrorismo su tutto il territorio nazionale e le persone più fragili ne saranno le vittime.
Il Presidente degli USA Obama fin dal primo giorno del suo insediamento si sta sforzando di riportare le Istituzioni USA al rispetto dei principi Costituzionali. In Italia questo non avviene. Ciò rende più drammatica ogni notizia di crimini contro la persona ad opera di “imitatori del dio padrone” perché le Istituzioni Democratiche appaiono come complici e non ostative al terrore della chiesa cattolica.
Marghera, 23 gennaio 2009

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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