La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

martedì 24 febbraio 2009

Il titolo spazzatura Fiat batte le ali e la criminalità giovanile in Veneto dilaga

Certe persone non hanno ben presente la “teoria del caos” e i suoi effetti nel tempo e nelle emozioni.
Una farfalla batte le ali a Tokyo e a New York si scatena l’uragano.
Non si tratta di relazioni spazio-razionali, ma di effetti emotivi-temporali.

I titoli Fiat sono spazzatura e una banda di bulli picchia un dodicenne accusato di par la spia alla polizia per le loro rapine.
Questi fatti sono legati, come manifestazioni di cause che indicono ad effetti che sono, a loro volta, altre cause.
I titoli Fiat spazzatura sono il risultato della voglia di truffare di un’associazione industriali che ha visto in questa trasformazione sociale la riaffermazione del proprio potere. Un potere che è lievitato finché non è imploso. Quest’implosione, che va avanti da una ventina d’anni, ha imposto un modo soggettivo di relazioni fra le persone e il mondo imponendo una veicolazione intellettuale-emotiva di soluzione dei propri problemi legata agli stessi schemi culturali ed emotivi che hanno portato i titoli Fiat a diventare titoli spazzatura. Nel frattempo hanno portato le persone, nelle famiglie cristiane, a formare i ragazzi-spazzatura.. Una spazzatura sociale della quale si nutre Gentilini, Toso, Zanonato, Cacciari, Boso e Bossi. La così detta “razza piave”.


Padova. Bulli pestano un 12enne:«Sei una spia della polizia»


Punito per aver parlato della "banda dell'ascensore"che taglieggiava i coetanei in un centro commerciale della città

PADOVA (23 febbraio) - Un dodicenne di Padova è stato picchiato per vendetta da alcuni bulli minorenni. Il motivo? «Aveva fatto la spia con la polizia», portando l'attenzione delle forze dell'ordine sulle tracce della "banda dell'ascensore". Almeno, questo è quello che gli aggressori gli hanno riferito prima di pestarlo. La vittima è finita in pronto soccorso con una brutta tumefazione al labbro inferiore.Il ragazzino, giudicato guaribile in una settimana, ha raccontato di essere stato picchiato da alcuni coetanei noti nel quartiere San Carlo come la «gang dell'ascensore».Il gruppetto sarebbe quello che nel dicembre scorso si era reso protagonista di una serie di prepotenze verso coetanei, con continue richieste di «pedaggi» in denaro per l'utilizzo di un ascensore in un centro commerciale punto di ritrovo degli adolescenti. Per quei fatti scattarono anche due arresti.Proprio l'aver attirato l'attenzione della Questura sulla baby gang è il motivo che avrebbe portato ora alla vendetta nei confronti del 12enne. Gli agenti della squadra mobile di Padova stanno così procedendo all'identificazione, e alla probabile denuncia, dei due componenti della «banda» responsabili dell'aggressione al ragazzino. Si tratterebbe di un tredicenne e di un altro minore.

Tratto da:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=47880&sez=NORDEST

Chissà perché la stampa, quando i baby rapinatori sono veneti li chiama “bulli”, quando, invece, sono rom o romeni, li chiama criminali! Come li chiamerebbe se fossero ebrei?
Come la Fiat non è in grado di affrontare la situazione presente se non entrando in una crisi capace di modificare tutti gli aspetti della società, così è per l’educazione dei ragazzi che non ha fornito dei cittadini alla società, ma solo personaggi buoni per una banda di criminali mafiosi. L’educazione negli oratori, in cui si è imposto il dio padrone, viene riproposta come modello nella società civile. Non è importante se il dio padrone viene riproposto dalla Fiat come “dio padrone dell’economia italiana” o da piccoli criminali che davanti ad un ascensore minacciano spacciandosi per dio padrone ed esigendo la tangente. E’ sempre l’educazione imposta dalla banda di Ratzinger che violenta la società civile distruggendone la struttura morale per poter meglio violentarla. Come insegna Gesù! I cittadini che rispettano le leggi vanno disprezzati. Per Gesù sono pericolosi. Potrebbero chiedere al legislatore di rispettare le leggi. Volete mettere il piccolo criminale? Lui sì è positivo. Può essere ricattato. Si può colpevolizzare, manovrare, costringerlo ad obbedire per cercare la benevolenza e il perdono. Così si distrugge il cittadino.
Si distrugge il ragazzo nel suo percorso per diventare un cittadino consapevole.
Si distrugge una fabbrica nel suo ruolo di supporto attivo della società.
Fiat e ragazzi tesi a rubare e danneggiare la società; problemi emotivi in cui costringere le tensioni e l’attenzione delle persone. Persone costrette a vivere in un perenne stato emergenziale impossibilitate a progettare un qualche futuro. Una qualunque società coerente.

Marghera 24 febbraio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
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