La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

lunedì 2 febbraio 2009

Le pericolose parole di Maroni; preoccupazioni e possibili conseguenze.

Quando ho visto le scene ad Annozero sull’uscita dei migranti dal campo di concentramento di Lampedusa e gli internati che uscivano e si univano alla popolazione che protestava, ho avuto la netta sensazione che le porte del campo di concentramento non si sono aperte per caso, ma sia state aperte con la precisa intenzione di cercare lo scontro tra migranti e popolazione e giustificare un intervento militare di ritorsione. In pieno stile Israeliano.
Come ha spiegato un commissario per i rifugiati, le persone che arrivano via mare fuggono da situazioni disperate di guerra. Non sono quelle che vengono per spacciare o per delinquere anche se, magari, in un secondo tempo, possono essere arruolate nella malavita per le difficoltà che il governo fa nei loro confronti. Sono persone che fuggono da un teatro di guerra e per legge, quasi tutti, hanno diritto ad un asilo politico che lo stato italiano non può negare.
Chi viene per delinquere o per trafficare in schiavi, arriva col biglietto d’aereo, magari con il visto turistico, e ha buoni appoggi sia nel suo paese che in Italia. Solo i disperati pagano prezzi esosi quando un biglietto d’aereo costa molto meno a chi non è disperato.
Ma già Maroni lo abbiamo sentito andare fuori di testa quando ha affermato che i minori in Italia arrivano per alimentare il traffico d’organi. Ha ridicolizzato l’Italia e ha offeso le strutture delle Istituzioni che sorvegliano il territorio nazionale.

Il titolare del Viminale: "Vengono perchè è facile arrivare.
Nessuno li caccia. Abbiamo deciso di cambiare musica"

La ricetta di Maroni: "Basta bontàsaremo cattivi contro i clandestini"

Turco (Pd): "Ha perso la testa, incita all'odio verso gli inermi"

(2 febbraio 2009)

AVELLINO - "Per contrastare l'immigrazione clandestina non bisogna essere buonisti ma cattivi, determinati, per affermare il rigore della legge". Il ministro degli Interni Roberto Maroni, intervenendo ad Avellino alla manifestazione "Governincontra", replica così all'ex ministro dell'Interno Beppe Pisanu che oggi, sul Corriere della Sera, ha accusato la Lega "di fare discorsi da osteria padana". Invitando Berlusconi a non "subire gli slogan del Carroccio" Maroni, però, non ci sta e annuncia la linea dura. "Questi vengono perchè è facile arrivare e nessuno li caccia. Ma proprio per questo abbiamo deciso di cambiare musica" dice il ministro. E a chi lo accusa di sentimenti xenofobi e di voler uccidere la politica delle braccia aperte il ministro torna a replicare: "Braccia aperte sì ma a chi a diritto a stare. A chi viene per spacciare droga, trafficare in esseri umani o peggio, le porte saranno chiuse". E sul tema della sicurezza Maroni lancia un appello affinchè si mettano da parte le polemiche: "Ci vuole un cambio di atteggiamento e smetterla di contrapporci. E' interesse di tutti destra e sinistra, affrontare il tema della sicurezza come un obiettivo comune". Ma dal Pd arriva un duro attacco al ministro: "Maroni ha perso la testa e rischia così di incitare all'odio anche nei confronti degli inermi. Usa delle parole che sarebbero inqualificabili se dette da qualunque persona, figuriamoci se affermate dal ministro dell'Interno". Lapidaria la replica: "Polemiche che mi entrano da un orecchio e mi escono dall'altro".


Tratto da:
http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/cronaca/immigrati-4/maroni-cattivi/maroni-cattivi.html


Maroni ha una gran voglia di macelleria!
Appare come un incapace e un incompetente che si troverà ad affrontare la trasformazione sociale della peggior crisi economica che attraversa l’Italia e che lui ha contribuito a provocare. Una bella macelleria di extracomunitari fragili e deboli, come quelle fatte dagli Italiani in Slovenia che appendevano le persone macellate come quarti di bestiame, gli risolverebbe il problema di dover dare spiegazioni sull’uso della polizia e, in modo particolare di provvedimenti amministrativi criminali e cattivi che ha preso.
E’ da molto tempo che Maroni incita all’odio e oggi ha provocato uno stridere fra le sue parole e quelle di Napolitano.
Io ho ancora in mente la ricetta antidisoccupazione di Berlusconi di alcuni anni fa: “Se ogni imprenditore prendesse un disoccupato; tante partite iva e tanti disoccupati in meno!”. Aveva dimenticato di dire “per cosa farne”! Si fa presto a passare da un campo di concentramento ad un campo di sterminio: basta un po’ di gas.

03 febbraio 2009

Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it