La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

martedì 17 febbraio 2009

Società Veneta, la cultura presa a coltellate.

Si moltiplicano i segnali di degenerazione della società Veneta.
Ogni azione, indubbiamente, è fine a sé stessa e risponde a motivazioni sue proprie. Sta di fatto che le azioni, come risposte a sollecitazioni ambientali, appartengono ad un bagaglio culturale che l’azione qualifica. Essere portare di una mentalità per la quale con una coltellata si risolvono i problemi è sintomatico di una società che sta degenerando rapidamente.
E’ il Veneto. Con fobie e paure. E’ il Veneto, imbottito di eroina e cocaina, alla ricerca della riaffermazione di sé stesso a tutti i costi.
Senza individui che applichino regole a sé stessi. Senza Istituzioni che ritengano di avere dei doveri.
Un Veneto in cui la cultura non serve: chi ha cultura è un fesso.
Chi ha cultura viene fatto fesso.
A chi ha cultura viene imposto, con la violenza, il rispetto dell’ignoranza.
E’ triste, ma è così.
Quali prospettive sociali? Il Veneto non ne ha. Non ne ha proprio. Ed è veramente triste.


CHIOGGIA, 13ENNE ACCOLTELLA PROFESSORE

(AGI) - Roma, 17 Feb. - Un ragazzo di 13 anni ha accoltellato alla schiena il suo professore di musica durante una lezione pomeridiana. E' accaduto ieri, intorno alle 18, in una delle aule della scuola media "Silvio Pellico" di Chioggia (VE). Mentre il docente, Fabio Paggioro, 36 anni, stava tenendo una lezione, lo studente si e' avvicinato a lui e, con una scusa, lo ha fatto voltare, colpendolo violentemente alla schiena con un grosso coltello da cucina. Gli altri alunni sono rimasti sotto shock, cosi' l'arma e' rimasta conficcata nel corpo dell'insegnante per qualche secondo, fino a quando Paggioro non e' riuscito a trascinarsi fuori dall'aula ed e' stato soccorso da un suo collega. Sul posto e' accorsa dopo qualche minuto un'ambulanza, che ha trasportato il docente all'ospedale, e la polizia. Paggioro e' attualmente ricoverato nel reparto di Chirurgia dell'ospedale di Chioggia e i medici assicurano che non e' in pericolo di vita. Gli agenti stanno cercando in queste ore di ricostruire la vicenda. Dal comando di Chioggia, la polizia ha raccontato che "nei giorni precedenti c'era stata una discussione tra il tredicenne e l'insegnante in merito allo scarso rendimento del ragazzo nella materia. L'alunno ci teneva ad andare bene in musica, rispetto magari ad altri suoi compagni che avevano voti bassi ma non se ne curavano, e aveva un rapporto con il docente. Evidentemente, pero', il ragazzo ha interpretato le parole dell'insegnante come un rimprovero e non come uno stimolo". Ora il tredicenne si trova a casa con i genitori. "La situazione familiare del ragazzo e' tranquilla - assicurano gli agenti. - Verra' comunque fatta una segnalazione al Tribunale dei minori per vedere se avra' bisogno di essere seguito".

Tratto da:
http://www.agi.it/cronaca/notizie/200902171211-cro-rt11081-art.html


Ed ora che ha usato il coltello?
Questo ragazzo aveva altri strumenti con cui affrontare la situazione critica che si era determinata col professore?
No! Non aveva nessun altro strumento.
Aveva solo la possibilità di usare il coltello. Ed è molto triste vedere un Veneto ridotto in queste condizioni.
Avviene anche in altre parti d’Italia? Si avviene. Ma forse questo giustifica la degenerazione culturale della società Veneta?

Marghera 17 febbraio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it