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Il ragazzo con la rana

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Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

domenica 1 febbraio 2009

T-red: amministratori comunali, terrorismo e giochi politici.

La vicenda dei semafori con cui i pubblici amministratori truffavano e rapinavano i cittadini sta avviandosi verso un chiarimento giudiziario.
Truffare i cittadini è un reato di terrorismo con finalità di eversione dell’ordine democratico. Siamo in una Democrazia nella quale i cittadini legittimano le Istituzioni; se fossimo in una monarchia, sarebbero le Istituzioni a legittimare i diritti dei cittadini. Quando le Istituzioni si comportano da organizzazioni monarchiche, significa che hanno messo in atto attività di eversione dell’ordine costituito.
Detto questo c’è la possibilità (che io ritengo vaga e ridicola come ipotesi) che una banda di “deficienti” e “ingenui” amministratori si siano lasciati coinvolgere in trucchi criminali da imbonitori. C’è una vaga possibilità che le amministrazioni locali non abbiano avuto delle intenzioni criminali, ma comportamenti superficiali.
A questo punto, che cosa devono fare le amministrazioni comunali?
Restituire IMMEDIATAMENTE il mal tolto senza frapporre ostacoli. Licenziare i vigili urbani che hanno partecipato a comminare sanzioni illegali in quanto, facendolo in quanto pubblici ufficiali, hanno attentato alla Costituzione venendo meno alla loro funzione di garanzia delle norme Costituzionali, chiedere scusa ai cittadini motivando la loro azione e, qualora il rimborso fosse tale da aggravare il bilancio dell’amministrazione, dichiarare bancarotta.
Un amministratore non può sconfinare dai limiti del suo mandato. Quando lo fa aggredisce le Istituzioni.
Riporto le ultime notizie della vicenda:



T-RED:
PDL PERUGIA, ORA RIMBORSI AI CITTADINI

(AGI) - Perugia, 30 gen - Il Sindaco, in autotutela, deve sospendere i contenziosi giudiziari derivanti dalla vicenda T-Red annullando i ricorsi in appello e predisporre il rimborso a tutti gli automobilisti che hanno pagato sanzioni derivanti dal sistema T-Red. Sono le richieste contenute nella proposta di delibera del Consiglio Comunale (che verra' discussa durante la seduta di lunedi' 2 febbraio), anticipata in una conferenza stampa dai consiglieri del PdL. Al sindaco viene chiesto anche la restituzione degli importi erogati alla CTS e un risarcimento danni alla stessa societa' per aver danneggiato l'immagine di Perugia; l'apertura di un'inchiesta amministrativa, al fine di accertare le responsabilita' dei dirigenti del Comune che hanno gestito l'affare T-Red con superficialita'. All'indomani dell'arresto, eseguito dai carabinieri lombardi in collaborazione con quelli di San Bonifacio (Verona) del progettista dei T-Red, Stefano Arrighetti (nell'ambito dell'inchiesta della procura di Verona sui cosiddetti 'semafori intelligenti T-Red' che vede indagate altre 108 persone), i consiglieri, Carmine Camicia, Gianluigi Rosi (G.Rosi per Perugia), Massimo Monni, Piero Sorcini, Andrea Romizi ed Armando Fronduti (F.I.), Giorgio Corrado e Rocco Valentino (A.N.) hanno espresso un ringraziamento alla magistratura e ribadito di avere piu' volte denunciato che il sistema T-Red era truffaldino e ledeva i diritti di tutti gli automobilisti. "Gli unici a credere all'efficienza ed efficacia del sistema - hanno scritto nella proposta di delibera - erano il Sindaco, l'assessore alla mobilita' Antonello Chianella, il comandante dei Vigili Urbani ed il dirigente della mobilita'". "Arrighetti - hanno sottolineato - avrebbe omologato solo la telecamera e non avrebbe chiesto e quindi mai ottenuto dal Ministero dei trasporti l'omologazione dell'hardware dell'apparecchiatura che fa funzionare l'intero sistema, sistema che in piu' occasioni ha creato stupore e perplessita' anche a Perugia". I consiglieri di opposizione hanno precisato che "tra i 109 indagati figurano 63 comandanti di polizia municipale tra i quali quello di Perugia, oltre a quello di Mogliano Veneto (Treviso), 39 amministratori pubblici e 7 amministratori di societa' private". Aspetti, questi, che essendo Perugia parte integrante dell'inchiesta che vede coinvolti 80 comuni del centro-nord Italia, rendono necessario riportare in primo piano ed approfondire il dibattito. Tra le ulteriori iniziative citate dai consiglieri del PdL in subordine, qualora "la delibera presentata non venisse approvata", l'occupazione della sala del Consiglio Comunale.

Tratto da:
http://www.agi.it/perugia/notizie/200901301535-cro-rt11201-art.html


Nella vicenda ogni partito cercherà di tirare acqua al proprio mulino. Ma non esiste un partito politico immune da responsabilità; come non esiste un partito politico responsabile di questo. Esistono delle amministrazioni comunali responsabili di aver fatto delle azioni assolutamente illegali e criminali.
Come del resto altre azioni sono state fatte. Azioni il cui fine è l’aggressione dei cittadini attraverso delibere che violano la Costituzione e che vedono, troppo spesso, la complicità di magistrati. Se è vero che alcuni magistrati hanno aperto un’inchiesta sul T-red, è altrettanto vero che altri magistrati sono stati complici attraverso il loro silenzio, come i magistrati di Treviso che a conoscenza dei fatti hanno omesso le indagini. Anche molti giudici di pace, pensando agli automobilisti non come dei cittadini, ma come dei pazzi furiosi drogati, hanno dato loro torto legittimando gli atti criminali del T-red.
Nella magistratura esistono magistrati attenti ai loro doveri ed esistono magistrati criminali che col loro silenzio e con la loro omissione avallano comportamenti criminali. Per esempio, a Treviso, magistrati criminali hanno sempre favorito le attività razziste e criminali di Gentilini. Magistrati criminali hanno sempre aiutato gli amministrazioni ad aggredire la Costituzione della Repubblica impedendo a delle persone di pregare solo perché non erano cattoliche.
Ci sono magistrati che fanno chiarezza e magistrati criminali che spesso agiscono col silenzio complice di delinquenti.
E questo è un grande problema sociale.
01 febbraio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
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