La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

lunedì 20 aprile 2009

I dati sulla drammaticità dell'economia nel Veneto.

E’ proprio del Veneto il confondere la propria ricchezza con la “ricchezza sociale”.
Confondere il saccheggio della società civile con l’imprenditoria.
Ed è proprio dell’inganno del Veneto ai suoi cittadini far credere di essere onnipotenti, paroni del mondo.
Poi la crisi arriva.
Le persone abituate a mettersi in ginocchio davanti ad un crocifisso, non hanno gli strumenti di valutazione dell’impatto economico delle loro scelte.
Riporto dati sulla crisi economica del Veneto:

Un dipendente su sette in Veneto potrebbe avere presto problemi di occupazione. È il dato che emerge dal rapporto della Cgil regionale secondo il quale i lavoratori interessati da cassa integrazione, sospensioni, mobilità, conclusioni di rapporti a termine nel corso del 2009 arriverebbero a 220mila, poco meno del doppio che nel 2008. Un dato impressionante, che getta una luce oscura nell'ex ricco e miracoloso nordest. Anche perché ad essere colpiti in particolare saranno i lavoratori occupati nelle piccole imprese o con rapporti di lavoro temporanei che non usufruiscono degli ammortizzatori sociali. Già a gennaio la cassa integrazione ordinaria in Veneto è cresciuta del 300% rispetto al gennaio del 2008, mentre la quota di assunzioni è crollata del 60%. Restringendo il campo e andando in provincia di Treviso, nel primo trimestre dell'anno le piccole imprese sono andati perduti quasi tre volte i posti di lavoro persi nello stesso periodo del 2008. Sempre la Cgil ci dice che le espulsioni sono state 1654 contro le 682 del primo trimestre dell'anno scorsa. Nelle grandi imprese ci sono stati 605 licenziamenti contro i 377 del periodo gennaio-marzo 2008. A contenere le mobilità e i licenziamenti nelle aziende più grandi è l'utilizzo massiccio della cassa integrazione, ordinaria, straordinaria e in deroga, che coinvolge a rotazione circa 30mila trevigiani. Sul fronte delle piccole, invece, a preoccupare è anche l'effetto legato al termine del periodo di sospensione dei lavoratori, in particolare nell'artigianato e nel commercio, che è di soli novanta giorni, che sta coinvolgendo oltre 400 imprese e che interessa poco più di duemila lavoratori. Nelle scorse settimane è stata chiesta la cassa integrazione anche alla Diadora: a casa 61 dei 252 dipendenti dello stabilimento trevigiano di Caerano San Marco. Il gruppo, produttore di calzature e articoli sportivi, è l'ennesima "vittima" della crisi: il calo del fatturato (sceso a 134 milioni di euro, erano 150 nel 2007), dovuto soprattutto alle flessioni nei mercati italiano, statunitense e dell'Europa dell'est, si traduce in un pesante piano di riduzione della forza lavoro. Sergio Zulian dell'Associazione difesa lavoratori (Adl Cobas) conferma che la crisi in provincia di Treviso si fa sentire in maniera pesante. «I primi a essere espulsi dal mercato del lavoro - dice - sono i lavoratori delle cooperative, gli interinali e i lavoratori con contratto a termine, che poi significa molti giovani e molti migranti».

Tratto da:
http://www.ilmanifesto.it/il-manifesto/argomenti/numero/20090418/pagina/17/pezzo/247773/


Il cancro della crisi non si rivela immediatamente in tutta la sua drammaticità se non ad occhi esperti. Per la propaganda televisiva dobbiamo aspettare ancora qualche mese mentre la malattia passerà dallo stato cronico allo stato acuto. Comunque, c’è da rilevare, questi lavoratori votavano in massa Lega ed erano legati alla chiesa cattolica. Non per questo ci auguriamoil loro male, ma attraverso questo comprendiamo la loro impotenza davanti alle trasformazioni della società in cui viviamo.

Marghera 20 aprile 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
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