La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

giovedì 2 aprile 2009

Il piacere dell'eroina contro la disperazione per i ragazzi di Belluno.

Non ci sono solo i suicidi, ma la disperazione dei ragazzi del ricco Bellunese si manifesta con una totale mancanza di interessi e di significato nella vita. Cosa, del resto, che non interessa a nessuno. La vicenda di oggi dimostra il vuoto culturale e morale in cui il cristianesimo ha costretto le persone. Questa “madre” a Belluno ha scoperto che per regalo di compleanno suo figlio riceveva dosi di eroina. Una totale mancanza di relazioni fra il ragazzo e il mondo che lo circondava. Una totale mancanza di passioni e di intenti. E sua madre? Che vita conduceva? Magari a fatica è uscita da situazioni indesiderate. Si è seduta per godersi la beatitudine del nuovo stato e in quell’assoluta indifferenza per il mondo ha costreto suo figlio che ha finito per trovare supporto nell’eroina!
E’ l’educazione cattolica del cattolico Veneto che uccide il futuro dei suoi figli.
Qui in Veneto c’è una percentuale troppo alta di persone che distruggono sé stessi in nome del dio padrone cristiano per pensare di poter avere la forza culturale e morale per uscire dall’attuale crisi economica.


Feltre. Dosi di eroina dagli amici:è il regalo per la festa dei 14 anni

Dopo il baby-pusher fermato a Padova, altro sconcertante caso. Indagini partite dalla mamma che si è accorta del "dono"

di Anna Valerio
FELTRE (2 aprile) - Per il suo compleanno gli amichetti – si parla di ragazzini di 14 anni - gli avevano regalato alcune dosi di eroina “per sballare” insieme durante la festa. Grazie alla preoccupazione della mamma del “festeggiato”, dopo 5 mesi di investigazioni, i carabinieri di Feltre hanno arrestato tre giovani, due ventunenni e una ragazza di 18 anni, e segnalato un minore tutti di Feltre per spaccio di stupefacenti. Arresti che sono strettamente collegati a quello di martedì scorso a Padova fatto dalla Guardia di Finanza e che ha colpito un altro 14enne del Feltrino che portava nello zainetto dell’eroina. I giovani arrestati avevano creato un giro di droga in cui i clienti erano tutti ragazzini tra i 14 ed i 17 anni, consumatori abituali e sistematici di eroina (sia fumata che per endovena), hascish e metadone. I militari, guidati dal capitano Antonio Cavalera e dal capo del Nucleo operativo maresciallo capo Alberto Cominelli, hanno identificato e segnalato alla Prefettura di Belluno almeno una ventina di giovanissimi, ma è certo che la cerchia fosse – purtroppo – molto più ampia. Le ordinazioni della droga avvenivano via sms, da qui il nome dell’operazione “T9” (il sistema di digitazione rapida delle parole nel cellulare), e gli scambi venivano fatti nel piccolo parco giochi in pieno centro a Pedavena, in via Trieste, ai piedi della chiesa parrocchiale. Un giro che non era passato inosservato a parroco e sindaco che non hanno esitato a collaborare per quanto possibile con i carabinieri.L’area di azione del gruppetto di pusher era tra Pedavena, Foen e Villabruna. Nella relazione della Procura si parla di un’attività illecita quanto mai diffusa e sistematica, di condotte non marginali e occasionali e di una pratica disinibita e disinvolta che non teneva conto della dannosità delle sostanze e della giovane età dei clienti. Anzi, i tre ragazzi tenevano anche vere e proprie lezioni su come si dovevano assumere le sostanze e quali precauzioni prendere. Una vera scuola sull’uso della droga. I clienti erano ragazzini normali: mettevano via la paghetta settimanale per acquistare la dose per sballare. Si parla di 20 euro per una dose di eroina. I carabinieri in cinque mesi hanno fatto un’indagine capillare, numerose le intercettazioni ambientali che hanno rilevato un fittissimo scambio di sms che avveniva anche fino alle 5 del mattino e coinvolgeva ragazzini che poi alle 8 sedevano tranquillamente in classe. Nella rete dei carabinieri sono finiti oltre venti ragazzini, molti sono studenti e tante ragazze, a testimonianza di una maggiore propensione femminile all’uso dell’eroina. Il gruppetto andava a Padova, acquistava la roba, non grandi quantitativi, quello che bastava per rifornire gli “amici” consumatori, tra questi anche il 14enne arrestato dalla Guardia di Finanza di Padova. Nel corso delle indagini i carabinieri hanno anche sequestrato quattro auto ai fini della confisca perché utilizzate sotto l’effetto della droga. Sì perché, la fretta di drogarsi era tale che la sostanza acquistata veniva consumata dai giovani pusher già nel tragitto Padova-Feltre. Alla fine su richiesta del Pm Roberta Gallego, particolarmente sensibile alle problematiche legate ai giovani, sono stati arrestati in tre e fatta un’informativa su un minorenne. Nessuno di loro ha precedenti. Ieri si è svolto l’interrogatorio di garanzia di fronte al giudice Federico Montalto. C’è stata la convalida degli arresti domiciliari alla ragazza A.V. (difesa dall’avvocato Enrico Tiziani, studio Fontana), per cui il legale ha chiesto una misura cautelare alternativa per evitare che perda la scuola e alcune terapie mediche. Per quanto riguarda gli altri due (A.B. difeso dall’avvocato Azzalini), Montalto si è riservato di decidere una misura alternativa, richiesta dai legali.

Tratto da:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=53132&sez=NORDEST

La questione non è solo triste, ma dimostra come non esista nel Veneto delle possibilità etiche e morali per uscire dalla condizione di crisi economica in cui siamo. La crisi viene subita. Si supplicano soldi per i soldi. Soldi senza un progetto. Basta rubare per rubare. Basta massacrare gli immigrati. Basta offendere il diverso in un’orgia di impotenza morale nei confronti di una società nella quale le persone perdono diritti e regole che avrebbero potuto e dovuto usare attrezzando i loro figli per un futuro che viene negato.
Così l’eroina trionfa. L’eroina il prodotto il cui prezzo è in crollo a differenza di altri prodotti alimentari e voluttuari.
Magistrati e polizia non hanno voluto fermare il fenomeno, anzi, lo hanno alimentato seguendo i loro interessi.
L’eroina sarà l’unica possibilità per il domani nel Veneto: però, sicuramente, qualcuno su questo si arricchirà!

02 aprile 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
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