La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

venerdì 24 aprile 2009

Le Istituzioni e la chiesa cattolica sono i veri spacciatori di droga (eroina e altri) in Italia

Questa, che riporto, è una notizia dell’arresto di alcuni spacciatori, alcuni extracomunitari. Quelli sui quali la lega punta il dito criminalizzandoli.
Usiamo questa notizia, in tutta la sua gravità, per riflettere sullo spaccio della droga prendendo spunto della situazione sociale in Veneto in cui molti di questi spacciatori operavano.

Tre sono le COLONNE DELLO SPACCIO!
Ad ognuna delle TRE COLONNE DELLO SPACCIO corrispondono delle diverse responsabilità.

La prima colonna dello spaccio è composta da COLORO CHE COLTIVANO E FABBRICANO LA DROGA!
Questa COLONNA ELLO SPACCIO può essere (se davvero lo si vuole) debellata dalle organizzazioni internazionali. Checché ne dica l’informazione ufficiale, la coltivazione dell’eroina in Afganistan è favorita dalla presenza USA, Italiana e quant’altro. Sono gli Stati che hanno la responsabilità di alimentare o non perseguire la fabbricazione delle grandi quantità di droga. Poi, nell’azione degli Stati si inseriscono i “lavoratori in proprio” che, pensando di essere dei superuomini, spesso vengono arrestati e combattuti dalla polizia con grande determinazione.

La SECONDA COLONNA DELLO SPACCIO è composta dagli spacciatori che noi possiamo conoscere. Grandi o piccoli. Dai chili di cocaina della simpatizzante della Lega Nord fermata in Svizzera nell’aprile al piccolo tossico che si paga le dosi spacciando.
Questa COLONNA DELLO SPACCIO può e deve essere combattuta dalla polizia. Dal controllo del territorio delle polizie nazionali.

Queste DUE COLONNE DELLO SPACCIO non sono di pertinenza dei cittadini, ma di organi Istituzionali a vario livello. Quando intervengono dei cittadini ad interferire nelle Istituzioni possono solo far danno. Dal linciaggio del piccolo spacciatore all’interferenza in indagini.

La TERZA COLONNA DELLO SPACCIO è rappresentata dal consumatore. Come in questo articolo le ragazzine.

La domanda è: dal momento che gli spacciatori non obbligano nessuno a farsi, ma offrono il prodotto a chi lo vuole, chi ha costruito le ragazzine, o più in generale le persone, che cercano lo spacciatore per acquistare quel tipo di merce? La risposta è semplice: LA CHIESA CATTOLICA CON L’AIUTO DELLE ISTITUZIONI!
Le ISTITUZIONI che non hanno agio quando dovevano agire e hanno permesso alla chiesa cattolica, per trarne esse stesse beneficio, di distruggere i ragazzini e spingerli a veicolare le loro pulsioni di vita nel consumo di droghe!

Riporto l’articolo:

Ragazzine offrivano sesso per acquistare la droga
La Guardia di finanza ha smantellato un organizzazione di extracomunitari che vendeva cocaina ed eroina in città: arrestate diciotto persone. Tra i clienti, anche giovanissime che si prostituivano per la dose


Ferrara, 22 aprile 2009 - Si chiama 'Willy' l'operazione della guardia di finanza di Ferrara che ha portato all'arresto di ben 18 trafficanti e spacciatori di droga. Willy, come il nome di uno dei maggiori fornitori di droga della piazza ferrarese.Un'operazione complessa e vastissima, quella dei finanzieri, che ha permesso di individuare e sradicare una fitta rete del commercio di eroina e cocaina, composta da extracomunitari di origine nigeriana, liberiana tunisina e marocchina. I diciotto arrestati si rifornivano di droga da vari connazionali residenti nelle province di Padova, Rovigo, Milano e Como.La droga viaggiava dal Veneto e dalla Lombardia, fino ad approdare sul mercato ferrarese. I corrieri ingerivano ovuli di eroina e cocaina per sottrarsi ai controlli, e riuscivano a trasportare 100-200 grammi per volta.Si trattava di un'organizzazione che mirava a preservare l'esclusiva territoriale dei diciotto arrestati, attraverso comportamenti ostili e punitivi nei confronti di spacciatori esterni alla rete. Dalle indagini sono emersi anche dettagli sui clienti degli spacciatori: spesso erano anche minorenni, tra cui anche ragazze giovanissime che offrivano sesso in cambio delle dosi di droga.
Le indagini si sono concluse con un blitz della guardia di finanza, con decine di perquisizioni sul territorio che hanno visto l'impiego di unità cinofile.

Fonte:
http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/ferrara/2009/04/22/166967-ragazzine_offrivano_sesso.shtml


Dunque, chi è che spaccia droga?
Chi costruisce le persone affinché vadano a cercarla.
Qual è il dovere delle ISTITUZIONI? Qual è il dovere che la COSTITUZIONE impone alle Istituzioni?
La Costituzione impone alle ISTITUZIONI la salvaguardia del cittadino come soggetto portatore di diritti che, una volta negati, diventa oggetto di possesso e, come tale, violentato al punto tale da essere indotto ad acquistare droga perché non ha altro modo con cui pensare alla sua vita.
Dal punto di vista sociale le Istituzioni e la chiesa cattolica sono le organizzazioni che spacciano droga in quanto forgiano la psiche delle persone in modo tale da diventare coloro che cercano la droga perché null’altro, a loro, le Istituzioni, consentono di cercare!
Fa sorridere l'inchiesta delle Iene che ha dimostrato che la maggior parte dei deputati italiani sono drogati: come se non si capisse dalle leggi che fanno e dalle loro affermazioni televisive.
Se, per ipotesi, fossero arrestati tutti gli spacciatori, non avremmo la fine dei problemi dovuti alla presenza di droga nella società, ma avremmo centinaia di disperati che, senza droga, veicolerebbero la loro disperazione in azioni distruttive. Se per ipotesi, venisse eliminata l'influenza della chiesa cattolica nella società, lo spaccio di droga si ridurrebbe, sia pur fra qualche generazione, perché i cittadini sono attratti da veicolazioni maggiormente produttive nella società.

Marghera 24 aprile 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
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