La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

mercoledì 1 aprile 2009

Un morto e 478.000 disoccupati: i rimedi dei governi?

Ebbene, anche a Londra abbiamo il morto.
Chiedersi chi sono i colpevoli?
E a che serve?
Mentre Sacconi continua a deridere le persone e a dire “no allarmismi”, nell’unione europea 478.000 disoccupati in più. La cosa grave non sono i disoccupati in sé, ma come sono stati costruiti quei disoccupati e quali sono le prospettive sociali che hanno. Una società governata da ladri, che ha costruito disperazione mediante azioni di ladri e magistrati che non hanno perseguito il terrorismo permettendo alla mafia di impadronirsi delle leve del governo politico.
In una situazione del genere i politici non sono credibili, anzi, le loro affermazioni fanno supporre che stanno ulteriormente rubando per poter mettere in salvo il loro bottino.


G20: CITY SOTTO ASSEDIO, TROVATO MORTO TRA MANIFESTANTI
2009-04-02 00:52

LONDRA - City sotto assedio per alcune ore per le proteste contro il G20, in serata funestate dal ritrovamento di un manifestante morto, in circostanze non chiare. Al momento è impossibiLe accertare se si sia trattato di un malore o di una conseguenza degli scontri con la polizia. Secondo Scotland Yard, il personale medico è stato chiamato dagli stessi dimostranti, che alla polizia schierata hanno segnalato un uomo finito in terra e che non respirava nella stradina chiamata St Michael Alley, alle spalle della manifestazione nella City. Trasportato in ospedale, l'uomo è stato dichiarato morto. Le proteste - durante le quali ci sono stati 32 arresti - sono cominciate come un grande carnevale, con cornamuse, maschere ed un clima di festa e sono sfociate in un'irruzione in una filiale della Royal Bank of Scotland e migliaia di persone bloccate tra i cordoni di polizia, le manifestazioni organizzate oggi a Londra in occasione del vertice del G20. I quattro Cavalieri dell'Apocalisse, ovvero i quattro cortei partiti alle 11 da altrettante stazioni ferroviarie del centro della città - in segno di protesta contro la guerra, il problema della casa, i crimini della finanza ed i cambiamenti climatici - sono riusciti a raggiungere senza grossi problemi la loro destinazione finale, la Banca d'Inghilterra, dove per circa un'ora i manifestanti circondati da polizia e moltissimi fotografi e telecamere, hanno dimostrato pacificamente. Un'altra manifestazione intanto prendeva corpo pochi isolati più a nord, nei pressi della stazione ferroviaria di Liverpool Street, dove centinaia di ambientalisti di Climate Camp - il gruppo responsabile in passato delle azioni di protesta contro l'espansione dell'aeroporto di Heathrow - hanno organizzato un sit in di fronte agli uffici della European Climate Exchange, una sorta di 'borsa' dove i paesi europei si scambiano le emissioni di anidride carbonica in modo da rispettare le loro quote nazionali. La polizia, ansiosa di evitare che le varie manifestazioni si mescolassero e che i dimostranti si disperdessero tra le strade della City, ha messo in atto la sua usuale tattica contenitiva, isolando i vari gruppi di dimostranti impedendo a quelli nei pressi della Banca d'Inghilterra di spostarsi. E poi, verso le 14.00, quando per le strade della City si contavano circa 4.000 persone, è scoppiato il caos: un gruppo di manifestanti dal volto coperto è riuscita a penetrare in una filiale della Royal Bank of Scotland nei pressi della Banca d'Inghilterra vandalizzandone l'interno. Agenti in tenuta antisommossa e protetti da scudi sono entrati nella banca e sono riusciti a rimuovere i manifestanti, circa una ventina, al suo interno. Inevitabile a quel punto l'aumento della tensione: i circa 3.000 dimostranti bloccati nei pressi della Banca d'Inghilterra hanno cominciato a prendere di mira la polizia gettando lattine, frutta e farina contro gli agenti. Alcuni manifestanti sono rimasti feriti negli scontri, terminati poi intorno alle 15.30 quando la maggior parte dei dimostranti e riuscita ad attraversare i cordoni della polizia. Un'altra manifestazione - organizzata dai gruppi pacifisti Stop the War, Campaign for Nulear Disarmament, Palestine Solidarity Campaign e dalla British Muslim Initiative - si è svolta, a partire dalle 14.00, nel centro di Londra. I manifestanti si sono dati appuntamento dinanzi all'ambasciata statunitense a Grosvenor Square ed hanno sfilato fino a Trafalgar dove circa 5.000 persone - secondo le stime degli organizzatori - hanno ascoltato i comizi di diversi esponenti del movimento pacifista. Tra i 32 arrestati, ci sono undici persone fermate dopo essere state fermate a bordo di un veicolo blindato con indosso uniformi false della polizia.

Tratto da:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_931374508.html


londra non è come Genova.
A Genova la polizia era dominata dalla mentalità del torturatore per il torturatore. I tentativi di delegitimare le Istituzioni avevano montato la testa a quei poliziotti che si pensavano tanti onnipotenti. Eppure la crisi la sentiranno anche sulla loro pelle, per quanto poco.
Servono provvedimenti, ma non quelli di Berlusconi, quelli che rimediano la vita ai cittadini. Quella vita che Berlusconi ha rubato passando l’estate a farsi gli afari suoi mentre la crisi già mostrava segni tangibili.
Berlusconi è un incapace e un incompetente cont anta paura di morire.
E’ questo che mette in pericolo l’Italia, molto più che non l’inghilterra.

02 aprile 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
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