La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

sabato 9 maggio 2009

Drogati in bicicletta: che squallida Italia!

E’ iniziato il giro d’Italia dei drogati in bicicletta.
Inizia dal Lido di Venezia: grande promozione di Venezia. Almeno i Vigili Urbani non aggredissero le donne lungo le strade. Li ho visti io, appostati come rapinatori di banca che seguivano in macchina tre ragazze a piedi. Una vera e propria minaccia. Vergognoso!
Non sono drogati i ciclisti?
E chi si fida più dei controlli!
Questi vengono fatti dalla Federazione quando e come conviene. Decine di perquisizioni, decine di arresti, decine di inquisiti stanno a dimostrare come i ciclisti sino solo dei drogati che pedalano.
E’ vero che date le scelte anche i deputati si possono considerare dei drogati che fanno le leggi e, la mancanza di trasparenza dopo l’inchiesta delle Iene, dimostra come l’interesse nell’uso della droga sia una priorità dei deputati della Repubblica Italiana, come è una priorità per il Primo ministro Silvio Berlusconi la frequentazione di minorenni che ha bollato l’Italia come un paese di pedofili agli occhi del mondo.

Questa voglia di nascondere le “magagne” sotto il tappeto; usare l’informazione per dissimulare (dall’esaltazione del cambio di ciclismo di turno, come Pantani allora, all’ossequio e deferenza per il padrone di Bruno Vespa che si guarda bene dal fare le domande a Berlusconi per fugare i dubbi e chiedere prove). E’ vero che i servizi di sicurezza la mattina prima avevano ispezionato il ristorante della festa della figlia di “papi”?

Però la gente si entusiasmerà nel seguire le vicende eroiche dei drogati in bicicletta e, mentre ciò avviene, la Finlandia è furiosa con l’Italia per le offese che l’Italia, attraverso il suo primo ministro, ha fatto nei confronti del popolo Finlandese. Con la stessa leggerezza con cui Berlusconi ha insultato le donne di Finlandia, così ha offeso il bisogno di libertà degli immigrati violando le norme internazionali.

Matteo Salvini ha detto: “Non è incostituzionale chiedere sicurezza” in riferimento alla sua proposta criminale. Con la stessa logica può dire che non è criminale costruire i campi di sterminio per gli ebrei perché gli ebrei minano la sicurezza dell’Italia: lo dicevano i fascisti approvando le leggi razziale e costringendo l’Italia a diventare complice di genocidio!
Il bisogno di sicurezza, reale o indotte che sia, chiede una risposta, ma si è criminali (razzisti e nazisti) in base alle risposte che si danno e a come quelle risposte vengono date. Dare la risposta che ha dato Salvini significa essere dei criminali nazisti e razzisti.

Ma ora gli italiani seguiranno i drogati in bicicletta, che si offenderanno sicuramente se vengono chiamati “drogati in bicicletta” salvo aspettare i prossimi che saranno arrestati o indagati. Tant’è che qualcuno ha detto di non fare l’ipocrita e di liberalizzare l’uso di sostanze dopanti.

Viva i drogati in bicicletta: viva Pantani!

09 maggio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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