La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

sabato 2 maggio 2009

I lavoratori della Emerson e della fonderia Anselmi: i nuovi accattoni per i sindaci Zanonato, Cacciari, Gentilini e Variati.

E’ patetico, quanto triste, vedere i lavoratori della Emerson di Piove di Sacco elemosinare la carità.
Esattamente come sono stati educati negli oratori e come i sindaci dei paesi si compiacciono.
Circa 140 lavoratori lasciati a casa che piangono di impotenza: “la fabbrica ha sempre fatto profitti! Vogliono postare la fabbrica nei paesi dell’est! Fino all’anno scorso la fabbrica guadagnava e ora la multinazionale USA ci tratta così!”

Patetici: così sono cresciuti in oratorio e così pensavano la provvidenza del dio padrone nelle vesti di una multinazionale USA.
Patetici i sindaci incapaci di contrattare, prima per concedere benefici, oggi piangono sulla spalla dei lavoratori. Lavoratori che hanno famiglia, che si sono caricati di mutui, che hanno alimentato un indotto che si è arricchito sul loro lavoro.
Una multinazionale che si è comperata la fabbrica, si è appropriata del “pacchetto clienti” e che ora fa lo stesso prodotto da un’altra parte per moltiplicare utili vendendo il prodotto agli stessi clienti dell’Emerson.
E il sindacato ridotto a piangere per i lavoratori.

E’ effettivamente una situazione patetica in cui viene distrutto l’intero tessuto sociale del Veneto.
E’ patetico vedere queste persone confidare nel padrone: la multinazionale ieri e il Berlusconi o il Galan oggi.
Il padrone che li usa per ciò che sono: merce di scarso valore. E sindaci incapaci ed incompetenti che della loro città e del loro territorio no frega nulla se no in relazione ai propri interessi privati.

Proviamo a leggere un proclama sindacale davanti a migliaia di licenziamenti e davanti ad un Berlusconi che, alimentando la crisi in funzione dei propri interessi, dice che lui ha fiducia. Il miliardario Berlusconi con il milionario Cappezzone, il milionario Tremonti, con i loro affari guardano con fiducia il futuro non come questi pezzenti della Emerson che chiedono la carità e si chiedono come faranno a pagare il mutuo. Questi pezzenti delle Emerson dovevano saperlo che per le banche loro erano un’occasione da sfruttare. Come si sono permessi di fare debiti? Sono come un drogato e ubriaco che si mette alla guida di una Porche e poi va a sbattere contro un platano. E i media a scrivere: “Platano assassino!” Chi lo ha obbligato a mettersi alla guida? Chi lo ha obbligato ad ubriacarsi e a drogarsi? Chi glielo ha fatto fare di fare figli? Solo perché Berlusconi gli regalava 1000 euro? Chi glielo ha fatto fare di contrarre un mutuo? Forse perché lui aveva un lavoro e si permetteva di deridere i disoccupati?

Mentre i lavoratori chiedono la carità (ma non vengono ancora allontanati come i pezzenti di Venezia, Padova o Treviso. Però, abbiate fiducia, è solo una questione di tempo!) i sindacati alimentano quella carità con le pacche sulle spalle dei lavoratori in aiuto all’ottimismo di Berlusconi:

Diritti e solidarietà per uscire dalla crisi. CGIL, CISL E UIL in piazza il I° maggio
29-04-2009

“Ci ritroviamo tutti in piazza per una grande iniziativa che sappia offrire un messaggio di fiducia e di speranza a tutti i lavoratori ed in particolar modo a chi si trova in difficoltà a causa della crisi". E' l'appello lanciato dai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Andrea Castagna, Adriano Pozzato e Nello Cum in occasione del I Maggio. Le tre sigle confederali ritrovano unità e coesione su temi fondamentali come il lavoro, la legalità, la dignità, l'ambiente, i diritti e la solidarietà. La manifestazione in programma venerdì mattina, a partire dalle ore 9, in Piazza dei Signori, vedrà la partecipazione del sindaco di Padova Flavio Zanonato, del presidente della Provincia Vittorio Casarin e del presidente della Camera di Commercio Roberto Furlan.
Vi prenderanno parte anche le delegazioni delle rappresentanze sindacali unitarie di aziende come la Emerson Network Power di Piove di Sacco o la Fonderia Anselmi di Camposampiero, e di molte altre imprese in cui si è già fatto ricorso alle procedure di mobilità o all'utilizzo della cassa integrazione.
"L'incontro con tanti lavoratori e lavoratrici, pensionati, studenti e stranieri, con la rappresentanza del mondo economico istituzionale e sociale del lavoro e dell'associazionismo - osservano Castagna, Pozzato e Cum - rende questo I Maggio una giornata significativa nel contesto padovano. La nostra comunità aderisce e si collega idealmente alla manifestazione nazionale che si tiene all'Aquila con i segretari nazionali Epifani, Bonanni ed Angeletti, per dare solidarietà e sostegno alle popolazioni terremotate dell'Abruzzo".
I Segretari generaliCGIL, Andrea CASTAGNA - CISL, Adriano POZZATO - UIL, Nello CUM

Fonte:
http://www.padovanews.it/content/view/49508/111/

Ma come sono buoni e solidali questi sindacati. Invitano i lavoratori prossimi al licenziamento ad essere solidali con altri “più sfortunati di loro”.
Nessuna strategia, solo dosi massicce di valium affinché anche questi lavoratori, come altre migliaia in Veneto, muoiano in silenzio senza disturbare il miliardario Berlusconi e i suoi traffici con i paradisi fiscali.
Cattolicesimo dentro cattolicesimo e, intanto, il valium ha il suo effetto e i lavoratori muoiono di impossibilità.
Auguri Veneto!
02 maggio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

1 commento:

  1. Egregio Sig. claudio concordo pienamente con la sua analisi essendo stato uno dei lavoratori posto in mobilità da fonderia anselmi, il problema resta senza soluzione o .......? Io da solo non ne ho trovate.
    Cordiali Saluti
    Franco

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