La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

venerdì 22 maggio 2009

I Veneti e l'esercizio della violenza sui più deboli come patologia delirante nelle azioni dei veneti.

A volte le cose sono legate e concatenate in questo Veneto fatto di persone vuote, senza ideologia e con la libidine di un profitto facile e a discapito di tutti e di chiunque.
Questo tipo di personaggi può commettere solo questo tipo di reati.
Non ne può commettere altri proprio perché provengono dall’ideologia cattolica dell’oratorio che nega ogni senso critico nei confronti della società e impone la veicolazione delle pulsioni all’interno di desiderio di possesso e di dominio: identificazione col dio padrone.
Questo è un comportamento che troviamo molto spesso in Veneto e, guarda caso, sono sempre persone che hanno una precisa ideologia: quella del padrone, del capo di turno!

EX ASSESSORE ARRESTATO PER PEDOPORNOGRAFIA
Fabrizio Botter stava scaricando file proibiti in un phone-center a Treviso

Treviso – Pensando di non essere scoperto aveva pensato di scaricare materiale pedopornografico da internet in un phone-center di Treviso. Invece Fabrizio Botter è stato intercettato ugualmente. Martedì scorso l’uomo con un passato da ex assessore forzista a San Biagio ed ex bancario, è stato arrestato in flagranza di reato proprio dove pensava di essere al riparo da rischi.
Il 45enne era già noto per aver distolto 750 mila euro nella banca in cui lavorava Botter è accusato di detenzione di materiale pedopornografico, visto che gli agenti della polizia postale di Treviso hanno anche trovato una chiavetta dove l’uomo salvava stava scaricando quei file proibiti. Oggi l’uomo, ora rinchiuso a Santa Bona, comparirà davanti al magistrato per l’udienza di convalida. Botter nel 2005 venne indagato dalla Procura di Venezia per truffa, appropriazione indebita e per una serie di falsi.
Allora era dipendente della Cassa di Risparmio di Venezia e prestava servizio come funzionario nell’agenzia di Noventa di Piave. Fu accusato di aver sottratto 750 mila euro dai conti correnti di numerosi suoi clienti, in gran parte piccoli imprenditori che affidavano con fiducia i loro risparmi all’uomo per farli fruttare.
L’informazione è tratta da:
http://www.oggitreviso.it/arrestato-mentre-guardava-materiale-pedopornografico-15387

Questo ci permette di capire un tipo di politico e di persone nel Veneto che, occupando spesso ruoli nelle Istituzioni, ne piega gli obbiettivi e egli intenti al fine di poter soddisfare e rendere impunibili questo tipo di pulsioni. Come all’Istituto Provolo di Verona.

Questo tipo di comportamenti, di questo ex assessore di Forza Italia, le sue azioni rispetto a soggetti deboli (gli imprenditori quand’era bancario o i bambini in cui veicolava le sue pulsioni), li troviamo espresse anche in altre tipologie comportamentali. Anche di persone che manifestano il loro disprezzo per i pedofili. Anziché invocare giustizia, qualcuno pensa che la violenza nei confronti di chi fa violenza ai bambini sia giustificata. Questa persona non avrebbe mai fatto, probabilmente, delle rapine a mano armata, ma in una posizione di “dominio” sociale ha agito ritenendo che gli altri, i più deboli, i correntisti, non avessero dei diritti. L’esempio che voglio riportare serve da monito ai Veneti. Ai Veneti pedofili che inveiscono contro i pedofili perché gli piacerebbe tanto essere i più forti e costringere gli altri ad inginocchiarsi davanti a loro che si sentono tanto dio padrone.

Riporto da TevideoRai del 22 maggio 2009:

E' stato condannato a 21 anni e 2 mesi di reclusione, il ragazzo di 25 anni, che con il volto coperto da un passamontagna, si era vantato davanti alle telecamere delle "Iene" di aver punito pedofilo infliggendogli torture di ogni Tipo. La vicenda, avvenuta due anni fa nelle campagne di Uta (CA), ha visto coinvolti il 25enne. Un suo amico di 24 anni che ha patteggiato lo scorso gennaio la pena a 9 anni di reclusione e altri due minorenni. La vittima venne portata in un casolare, denudato e seviziato per almeno due ore per estorcergli 10 mila euro. Il tutto venne filmato con un cellulare e mandato su Youtube.

Lui, è stato “cattivo” e dunque era privo di diritti. Si poteva vessare e torturare. Anche delle guardie carcerarie sono state condannate perché hanno avuto questo comportamento. E’ proprio di chi è vissuto in parrocchia la mentalità che chi non rientra nelle proprie categorie mentali sia un soggetto privo di diritti: era così che i cattolici torturavano le persone che dissentivano dalla loro dottrina.
E’ una cosa sulla quale porre molta attenzione quando manca il senso critico delle persone. Troppe persone hanno bisogno di manifestare un proprio dissenso per nascondere le proprie adesioni. Un po’ come coloro che dicono di non aver votato Berlusconi e poi molti lo hanno votato.
Cercare la giustizia è una cosa; annientare l’altro è un’altra cosa. I Veneti non hanno ben chiara la distinzione fra ciò che è legale e ciò che è illegale: per questo motivo spesso incitano al razzismo nei confronti degli extracomunitari, salvo poi sfruttarli e derubarli costringendoli a lavori da fame con diritti negati. I veneti non hanno una conoscenza immediata delle conseguenze delle loro decisioni e delle loro scelte. Per loro tutto è indifferente come se l’intero mondo, alle loro scelte, non rispondesse.

22 maggio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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