La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

mercoledì 6 maggio 2009

L'educazione cattolica e la morale con cui l'impiegata postale sottrae denaro alle pensioni minime in prov. di Vicenza

Questa notizia ci permette di fare un discorso sull’educazione cristiana propria del Veneto cattolico.
Esiste una veicolazione dell’educazione cristiane che induce le persone a percepire lo stato di difficoltà sociali delle persone come un’occasione da approfittare per sé stessi.
Quando una ragazza viene violentata, nei paesi del Veneto, spesso il paese la emargina. Quasi fosse un’appestata. Questo avviene all’interno di una concezione sociale cattolica secondo cui: “Dal momento che qualcuno si è appropriato di te, tu non hai diritti. Sei un’emarginata!”. Da qui la veicolazione seguente: “Dal momento che tu sei più debole, ti devi mettere in ginocchio davanti a me. Tu, davanti a me, non hai diritti.”.

Questo atteggiamento, proprio dell’educazione cristiana, si riflette nelle azioni di quest’impiegata: “i pensionati sono deboli e dunque, io li posso derubare”. Dove, nella concezione religiosa-sociale cattolica, non è la persona che vanta dei diritti in quanto persona, ma solo la quantità di forza che quella persona, con il suo ruolo sociale o con la sua rete di conoscenze, può dimostrare.
Questo elemento, dell’educazione cattolica, si incontra in vari comportamenti sociali, ma quasi sempre in individui che occupano posti Istituzionali. Come quest’impiegata nei confronti degli anziani pensionati al minimo.


Vicenza. Impiegata delle Poste derubavai pensionati allo sportello: arrestata
Tratteneva parte dei soldi delle minime o fingeva di pagare le bollette intascando il denaro


VICENZA (6 maggio) - Tratteneva centinaia di euro dalle pensioni minime (700 euro) degli anziani che si presentavano a riscuoterle allo sportello e per questo una dipendente delle Poste è stata arrestata dai carabinieri di Vicenza. La donna, Emiliana Fabbro, 54 anni, di Vicenza, è stata colta in flagranza di reato dai militari dell'Arma che la tenevano d'occhio da tempo, dopo la denuncia di due anziani. Uno di questi, in particolar modo, era stato messo in guardia da una giovane assistente sociale del Comune berico che si era accorta che l'uomo arrivava a casa con la pensione decurtata. Cento ma anche 400 euro in meno, somme di denaro consistenti sottratti all'anziano. L'indagata, secondo quanto accertato si rendeva disponibile a pagare le bollette di servizi vari, senza però saldare e trattenendosi il denaro dagli ignari vecchietti. Nella casa della donna sono state trovate decine di bollette, ingiunzioni di pagamento ma anche libretti postali intestati a varie persone. L'impiegata era inoltre tenuta d'occhio dalla direttrice per vari ammanchi: spesso il denaro depositato nella cassa del suo sportello non corrispondeva a quello che doveva aver realmente riscosso. I carabinieri sospettano che siano numerosi gli anziani vittime della donna.

Fonte:

http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=57097&sez=NORDEST


Per fare queste cose, quest’impiegata si è sottratta alla società in cui vive. La società, per lei, è un soggetto da predare, non un insieme al quale partecipare. E’ lo stesso atteggiamento morale usato da Angelo Canalia nella sua attività.
Dicono: “Non ho un ruolo che mi impone dei doveri affinché la società funzioni al meglio; ma grazie al mio ruolo posso far si che le persone obbediscano a me e mi finanziano. Grazie al mio ruolo io poso rapinare le persone che devono, proprio per il mio ruolo, fidarsi di me.”
Secondo questi individui i cittadini devono credere in loro perché: “Non passerà questa generazione senza che mi vedrete venire sulle nubi con grande potenza mentre le stelle cadranno sulla terra....”. Dal momento che ai cittadini è “proibito” fare una pernacchia a questo personaggio, sono di fatto costretti a sottostare alle angherie da onnipotenza fintanto che una qualche Istituzione non decida che, forse, si è superato il limite del tollerabile.

06 maggio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

Nessun commento:

Posta un commento