La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

martedì 19 maggio 2009

Mills, lodo Schifani, lodo Alfano, la necessità delle dimissioni di Berlusconi e la cementificazione del Veneto.

Lodo Schifani o Lodo Maccanico; lodo Alfano, ecc. ma a che servivano?
A garantire l’impunità di un criminale come Berlusconi che attraverso la corruzione di un testimone si è garantito l’assoluzione per gravi reati. Non solo Silvio Berlusconi si è reso responsabile di quei reati, ma ha commesso dei reati per assicurarsi l’impunità. Mentre la terza carica dell’Inghilterra si dimette perché accusata di “complicità” in uno scandalo che riguarda SOLTANTO dei rimborsi spese; in Italia si consente al criminale Silvio Berlusconi non solo di essere il Presidente del Consiglio, ma di assicurarsi l’impunità in disprezzo delle leggi mediante il lodo Alfano. Non solo Berlusconi si dovrebbe dimettere, ma anche Alfano pronto a dare l’impunità per i potenti e macellare le persone deboli della società.
L’imputato Berlusconi è stato stracciato dal processo per essersi “comperato”, imponendolo al Parlamento della Repubblica, l’impunità mediante il lodo Alfano. Questo lo rende doppiamente colpevole. Perché, al di là di cosa sentenzieranno i magistrati, la sua necessità urgente di assicurarsi l’impunità con il lodo Alfano (e prima di quello col lodo Schifani) lo rende comunque colpevole e individuo socialmente pericoloso da equiparare alla mafia.



Agì «da falso testimone» - si legge nelle motivazioni di condanna -«per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l'impunità dalle accuse, o almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati. Dall'altro lato (Mills) ha contemporaneamente perseguito il proprio vantaggio economico». Dopo la notizia, il presidente del Consiglio ha assicurato che riferirà in Parlamento.

Antonio Di Pietro, ospite su Radio due della trasmissione «28 minuti» condotta da Barbara Palombelli: «Il problema non è Mills, che è un testimone che ha detto il falso, dice la sentenza, il grave è che lo ha fatto per consentire a Silvio Berlusconi, cioè al nostro presidente del Consiglio, e alla Fininvest, il massimo organo di informazione privata, l'impunità dalle accuse o almeno il mantenimento di ingenti profitti realizzati attraverso i compimento di operazioni illecite. La sentenza dice che Berlusconi ha fatto operazioni illecite, ha pagato la corruzione di Mills, e che quindi Berlusconi, se non ci fosse stato il lodo Alfano, sarebbe stato condannato anche lui per questi reati».

Dal Corriere della Sera


In qualsiasi nazione civile Berlusconi, con la sua relazione con Noemi, sarebbe stato cacciato dal governo. Rapporti con le minorenni e le bugie di Berlusconi assieme all’ostinazione di non voler chiarire dei rapporti che hanno il sapore della mafia lo rendono una persona assolutamente indegna. Un individuo che si abbassa al punto di “giurare sulla testa dei propri figli” e che si fa chiamare “papi” da una minorenne.
In Italia si è perso il senso della legalità. Mentre i sindaci del Veneto incitano al terrore contro gli extracomunitari al fine di favorire lo spaccio di droga e il bullismo, la giunte Regionale del Veneto continua a sottrarre denaro alla scuola pubblica per finanziare la scuola privata attentando così alla Costituzione della Repubblica.
Michael Martin sperava di salvare il posto introducendo una rapida riforma dei rimborsi spese dei deputati. Ma, invece, è stato costretto ad andarsene: SI TRATTA DI SENSO DELLO STATO.
Un senso dello Stato che manca a Silvio Berlusconi, Galan e Tremonti che continuano ad attentare alla società civile
Riporto la notizia dal giornale La Repubblica:


E' la terza carica più importante del Regno Unito, dopo la regina e il primo ministro. Presiede le sedute del parlamento dall'alto di uno scranno che ha l'aspetto, e talvolta le funzioni, di un trono. Il suo caratteristico rimprovero ai deputati eccessivamente scalmanati nei dibattiti, "order, order" (ordine, ordine), è da un decennio una caratteristica della politica britannica. Ma Michael Martin, Speaker della camera dei Comuni, annuncerà stamane le dimissioni dal suo incarico, dopo avere rifiutato ostinatamente ieri le richieste dei legislatori di tutti i partiti ad andarsene. Sperava di salvare il posto, introducendo una rapida riforma radicale dei rimborsi spese dei deputati, che le rivelazioni del Daily Telegraph hanno esposto come un sistema corrotto e ingiusto, suscitando un'ondata di indignazione nazionale: di quegli imbrogli Martin non si è personalmente macchiato, ma ne è giudicato lo stesso responsabile, per non avere fatto pulizia in parlamento e avere di fatto permesso un clima di illegalità e immoralità. In sostanza, è il primo capro espiatorio della rabbia popolare, e non è detto che sarà l'ultimo.

Dal giornale La Repubblica

Mentre Berlusconi ha passato l’attuale legislatura a farsi i fatti propri, in Veneto sono in pericolo 20.000 posti di lavoro fra i lavoratori dell’edilizia. Posti che la regione vorrebbe salvare cementando la regione attraverso un’aggressione selvaggia del territorio. E, purtroppo, gente come Galan conosce soltanto il saccheggio del presente come metodo per affrontare i problemi: glielo ha insegnato la chiesa cattolica.
Non solo Silvio Berlusconi e Galan, ma anche Tremonti e Brunetta, dovrebbero essere cacciati per attività di eversione della società democratica.
Che cosa riferirà in parlamento Berlusconi vista la SUA ( e sottolineo sua in quanto il lodo Alfano lo ha illegalmente sottratto al giudizio) condanna? Dirà che altri giudici lo assolveranno? O dirà che la condanna in prescrizione non è una condanna perché lui, con i suoi miliardi si è comperato tempi infiniti nei processi?
Cosa dirà Berlusconi dopo che ha passato oltre un anno dall’elezione sbattendosene altamente della crisi economica, spargendo ottimismo il cui significato era quello di indebolire ulteriormente gli italiani e di sottrarre loro i risparmi? Cosa dirà Berlusconi dopo che ha preso in giro gli italiani con la social card o con la Robin Tax?
Se non si dimetterà, l’Italia, è l’unico paese occidentale che ha un criminale come presidente del Consiglio e, questo criminale, si siederà nel G8 con i capi di stato del mondo: tanto valeva mandarci Totò Reina!

19 maggio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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