La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

domenica 14 giugno 2009

150mila camion in meno al giorno sulle autostrade Italiane e l'arroganza, violenza e incapacità di Berlusconi


C’è un allarme lanciato da quel losco figuro che insegnava agli imprenditori come far del male ai dipendenti, come farli lavorare in nero e come evitare i controlli degli Ispettori (ascoltato personalmente) che va sotto il nome di Bortolussi della CGIA di Mestre: La crisi svuota le strade, spariti 5 milioni di Tir. E’ quanto titola Il Gazzettino in cui Bortolussi afferma: “Con le difficoltà in atto ci sono almeno 150mila trasportatori che rischiano il posto di lavoro”.
Dice che fra l’ottobre del 2008 e il marzo del 2009 i tir in circolazione sono diminuiti di 21 milioni. Il che significa che ogni giorno, sulle strade italiane c’erano circa 150.000 camion in meno. Significa che mancano all’appello alcune milioni di tonnellate di merci. Milioni di tonnellate di merci che non era necessario consegnare.
I dati sui tir sono stati forniti alla CGIA dalla Aiscat – società autostrade.
Sulla direttrice autostradale del Nord-est, che ha quattro gestori quali le Autovie Venete, Autobrennero, Venezia-Padova e Brescia-Padova, ci sono stati oltre 5.000.000 in meno di transiti pari a circa 36.000 tir in meno al giorno.
Non ci sono dubbi sulla persistenza della crisi economica e del tracollo che il paese rischia di subire.

Quando dall’Annunziata, D’Alema dice:

Le "scosse". "Nella vicenda italiana potranno avvenire delle scosse - risponde D'Alema ad Annunziata che gli domanda del 'complotto' paventato dal premier - anche perché Berlusconi non è uomo che accetti il declino politico e umano, animato com'è da un mito dell'eterna giovinezza, miti sempre pericolosi". Ma che vuol dire prefigurare "scosse"? "Significa momenti di conflitto, difficoltà imprevedibili. Ciò richiede che l'opposizione sia in grado di assumersi le proprie responsabilità e anche che sia nella pienezza delle sue funzioni".
Non fa altro che raccontare qualche cosa di lapalissiano (anche se ho dei problemi quando D'Alema parla di assumersi le responsabilità! Di solito aiuta la destra a bastonare la gente!).
Berlusconi, Tremonti, Cicchitto, Bossi, Bonaiuti, ecc. hanno nascosto la crisi nella speranza che questa passi. Invece le contraddizioni prodotte da questa crisi sono in aumento e vengono ad accumularsi come acqua contro ad una diga.
Che le contraddizioni nella destra esplodano prima che esplodano i tumulti di piazza, è auspicabile. Sono milioni di lavoratori che si sentono ingannati e truffati. Un po’ come gli abitanti d’Abruzzo che si sono prestati da far da spalla a Berlusconi per la sua propaganda.
Bisogna dare atto che Berlusconi è riuscito ad arrivare all’estate senza che le condizioni atroci siano percepite come tali dalla gente. Solo che le condizioni atroci non sono superate, ma continuano ad aggravarsi: fino a quando si riuscirà ad impedirne la percezione?
Bortolussi dice che ci sono circa 150.000 trasportatori che rischiano il licenziamento: sarebbe la prima volta in Italia. Così forse troveremo a manifestare padroncini pieni di cocaina per le strade, anziché operai turnisti.
Berlusconi non è solo debole, ma è malato. Molto malato. Stanco e distrutto per le recite che ha tenuto sul palcoscenico.
Quella di prepararsi una via di fuga per la Libia è la sua ultima pensata.
Forse non ne avrà bisogno, né i magistrati arriveranno in tempo per arrestarlo. Non so come “l’abbronzato” lo può accogliere negli USA dopo la relazione che ha intrattenuto con Gheddafi.
Intanto, c’è un’altra cosa da dire: in Inghilterra si è aperto un’inchiesta sulla partecipazione inglese alla guerra dell’Iraq e Blair rischia di essere processato. Lo stesso vale per Bush: a quando Berlusconi?
Eppure, è andato in Iraq a praticare il terrorismo affermando che Saddam aveva le armi di distruzione di massa.
Ci sono molte scosse che stanno avvenendo nella vicenda italiana e tute prodotte da un governo incapace di governare.
Non è fuori luogo l’osservazione di D’Alema:

"Non c'è alcun complotto. C'è la condizione di un presidente del Consiglio che unisce, a una notevole arroganza e violenza verbale, una grande debolezza sostanziale, cioè incapacità di governare il paese, e anche di immagine, specialmente sulla scena internazionale". In una situazione "così debole", aggiunge D'Alema, "è chiaro che la tentazione di dare la colpa a qualche oscuro complotto diventa la scorciatoia, anziché fare i conti con le ragioni di questa debolezza, che sono nella fragilità e nei comportamenti del presidente del Consiglio".

C’è un presidente del Consiglio incapace di gestire la situazione italiana e che spinge l’Italia verso il nazi-fascismo aiutato, in questo, dalla lega che da questa situazione intende trarre il massimo dei profitti prima che la situazione economica italiana degeneri e la stessa lega sia costretta ad abbandonare il Parlamento perché, a differenza di quanto detto da Calderoli, se chi è eletto non rispetta la Costituzione, agisce da terrorista!

15 giugno 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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