La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

giovedì 11 giugno 2009

Alla Biennale di Venezia la Repubblica di Macedonia presenta l'artista Goce Nanevski


Nella 53^ Esposizione Internazionale d’Arte, nell’ambito della Biennale) la Repubblica di Macedonia presenta l’artista Goce Nanevski con le sue ruote numerate.
Goce Nanevski coglie l’aspetto dell’ “uomo legato”. L’uomo prigioniero della propria condizione dove la scelta è solo illusione della scelta in quanto può, come un numero sulla ruota del contatore di un distributore di benzina, soltanto girare su sé stesso. Girare e ricominciare a girare. Per Goce Nanevski ogni scelta umana è futile perché, comunque, le condizioni del suo agire sono vincolate al perno della ruota che decide la direzione della sua scelta.
L’uomo massificato è colui che respira televisione. E’ colui che accoglie con sollievo le parole rassicuranti di Berlusconi su una crisi che non c’è o su una crisi già superata. Parole rassicuranti per permettono all’uomo, ridotto ad un numero sulla ruota del contatore per la benzina, di continuare a girare felice sul proprio perno incurante di ciò che avviene in un immenso mondo che lo circonda.
La rappresentazione dell’artista presentato dalla Repubblica di Macedonia che espone a P.zzo Zenobio (collegio degli Armeni, presso i Carmini) a Venezia, è la descrizione dell’uomo moderno che vive una condizione limitata inconsapevole dell’immenso che lo circonda.
Ogni tanto le strutture numeriche si muovono, così, l’uomo è convinto dell’arrivo di cambiamenti che lo solleveranno dalla sua situazione angosciosa della sua ruota numerata. Invece, la speranza è come una dose di eroina che lo stordisce costringendolo a rimanere nella sulla sua ruota, nella sua massa, a girare attendendo la propria morte.
La presentazione alla biennale di Venezia di Goce Nanevski viene commentata dal punto di vista religioso:

http://www.religionepagana.it/gocenanevski.html

la religione Pagana emerge dalle esigenze degli uomini. Dalle necessità di veicolare la loro percezione e la loro sensibilità emotiva nel mondo. La biennale di Venezia, attualmente in corso, offre molti spunti di riflessione religiosa. L’arte è espressione di sensibilità e per quanto renda fragili gli uomini nel loro abitare il mondo, svela quegli aspetti segreti che coinvolgono le emozioni umane nelle emozioni della vita e della Natura tutta.

11 giugno 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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