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La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

sabato 6 giugno 2009

Auchan di Mestre, servizio degenerato: cronaca di una crisi in arrivo!


Da dove sta arrivando la crisi per il supermercato Auchan di Mestre?
Dalle idee innovative che trasformano il cliente nell’ “imbecille di turno”.
“Il cretino che ti porta i soldi, che fai fesso, e che deve essere felice nel pagare anche se gli complichi la vita”!

Il Supermercato ha surclassato i negozi sottocasa o i piccoli supermercati perché aveva alcune peculiarità fondamentali:

Il supermercato non pretendeva di avere un rapporto personale con il cliente; pertanto non “fregava” il cliente col prezzo della carta, non aggiungeva verdura marcia alla confezione, tendeva a rispettare le date di scadenza dei prodotti, ma, soprattutto, col cliente aveva un rapporto commerciale e non lo coinvolgeva personalmente.

Già questo aspetto era venuto meno con il “servizio al banco” anche se il servizio al banco non era mai degenerato nella truffa del “negozio sotto casa”. Forse perché si trattava di dipendenti e non di padroncini.
Io vado al supermercato, metto nel carrello i prodotti che mi servono, vado alla cassa, scarico il carrello, pago i prodotti, e lì si chiude il mio rapporto col supermercato.
Mi scelgo il rapporto qualità-prezzo che preferisco senza l’imbonitore di turno che giocando psicologicamente tenta di rifilarmi la novità del momento o la schifezza in promozione. Prendo il prodotto senza che nessuno faccia commenti su quello che prendo. E' ciò che io voglio e nessuno discute.

La degenerazione inizia quando il supermercato si organizza per trasformare il cliente in schiavo dipendente dai suoi prodotti.
Un idiota al quale si possono buttare addosso i bancali degli addetti al riempimento degli scaffali; creare difficoltà nel cercare i prodotti; costringerlo a sottostare ai promotori; costringerlo a code interminabili alle casse; e costringerlo ad esporre la sua carta di credito o il suo bancomat quasi si volesse derubarlo del codice che digita.

Scrive Auchan:

L’ipermercato Auchan di Mestre (Ve) ha introdotto cassaXpress, il nuovo servizio di self-shopping basato su Joya, l’innovativo pod di Datalogic.Prelevando il terminale Joya da uno dei 4 dispenser situati agli ingressi dell’ipermercato, il consumatore può dare inizio ad una shopping experience personalizzata.
Tramite Joya è possibile, infatti, ricevere informazioni su quanto si sta spendendo durante, contenuti e offerte. I clienti che utilizzano il servizio cassaXpress hanno a disposizione 24 casse automatiche di auto pagamento, per garantire un checkout rapido senza dovere togliere nessun prodotto dal carrello. Nel punto di vendita ci sono inoltre 12 casse self-checkout Cassamica e 20 casse tradizionali servite dall’operatore.
270 terminali disponibiliL’accesso al servizio cassaXpress è riservato ai possessori di Carta Auchan e Carta Accord: pagando con la Carta Accord, si potrà usufruire anche di uno sconto speciale del 5%, fino al 31 dicembre 2009, sul totale degli acquisti. In totale sono 270 i terminali Joya a disposizione, caratterizzati dalla cover personalizzata con i colori scelti da Auchan. Un servizio in crescita destinato a toccare, a breve, la quota di 400 pod a completa disposizione della clientela, che potrà inoltre, rivolgersi alle hostess del servizio cassaXpress per qualsiasi consiglio.

Buoni motivi per abbandonare il supermercato Auchan!

A me, come cliente, che cosa comporta?
Si potrebbe dire: ma non sei obbligato ad usare questo sistema!
Il problema è che chi non lo usa viene aggredito o gli si complica la vita appositamente.
Intanto, la Carta Auchan. All’inizio veniva distribuita e c’erano dei prodotti scontati. Non comportava nessun esborso. Serviva al supermercato per controllare i clienti, cosa comperavano e da dove venivano per comperare: una statistica dei clienti, un controllo militare del cliente, che, comunque, il supermercato pagava con qualche piccolo sconto. Una volta sistemata la schedatura, sono spariti gli sconti della carta Auchan e si è introdotta la Carta Accord, una carta di credito: un modo per indebitare le persone costringendole a diventare dipendenti dagli acquisti presso il supermercato Auchan. Molti supermercati praticano questa furbata: appropriarsi del cliente facendo sì che i suoi debiti siano legati al supermercato. Così sono apparsi gli sconti riservati a chi aveva la Carta Accord che suonano da insulto per chi acquista per contante senza fare debiti. Buoni premio e promozioni per chi acquista la Carta Accord e insulti per i clienti che vogliono continuare ad acquistare per contanti. Però, questo, dopo l’estate sarà dimenticato.

Un punto di forza del supermercato Auchan era l’imbustamento alla cassa. Ora, invece, i clienti sono tenuti ad imbustarsi da soli la merce acquistando i sacchetti o, per il momento, usando, essi stessi, i sacchetti piccoli 8gratuitamente). Questo lo si può fare se la cassa è organizzata per far sì che i clienti si imbustino la merce: ma i clienti sono costretti ad un lavoro da catena di montaggio sia perché la fila spinge, sia perché la cassa non è funzionante a far giungere il prodotto al cliente che lo imbusta, sia perché gran parte dei clienti non va all’Auchan per comperare due prodotti ma, come nel mio caso, va per la spesa settimanale. E dopo aver fatto una coda di oltre mezz’ora, dover scaricare il carrello, metterlo sul banco, imbustare il materiale dopo il conto, con la coda che spinge (perché tutti hanno fretta) e, infine, dover digitare il conto bancomat davanti agli occhi degli altri clienti, non è solo fastidioso, ma è un vero e proprio invito a rapinare il cliente che paga col bancomat!
Posso anche accettare il non imbustamento della merce, specie se questo preserva la schiena delle cassiere, ma non posso accettare che per imbustare mi si costringa al lavoro forzato. E non posso accettare che il mio codice del bancomat sia esposto al pubblico solo perché Auchan ha voluto rendere difficoltoso l’uso del mezzo.

Questo nuovo sistema introdotto all’Auchan di Mestre “cassaXpress, il nuovo servizio di self-shopping basato su Joya, l’innovativo pod di Datalogic” è un sistema che Auchan impone militarmente al cliente rendendogli difficoltosa la frequentazione del supermercato.
Con questo sistema l’Auchan vuole addestrare il cliente (come un cane che riporta il bastone) al proprio metodo: non più, dunque, il supermercato che libera il cliente dai legami per rendergli più semplice la vita, ma il supermercato, che come il vecchio negozio sotto casa, si appropria del cliente e lo addestra come un cagnolino affinché agisca come il supermercato vuole che agisca.

Oggi, 06 giugno 2009, io al supermercato Auchan di Mestre ho speso circa 160 euro, ma ho visto persone abbandonare i carrelli e andarsene disgustati. Io stesso ho abbandonato una cassa per spostarmi al piano superiore per le enormi difficoltà PER POTER PAGARE! Non solo gli porti i soldi, ma ti rendono la vita impossibile per portarglieli!
I prezzi sono molto buoni, ma non c’è nulla di più disgustoso e offensivo di un supermercato che obbliga i clienti alle sue condizioni: come fossero dei cagnolini da addestrare.
La domanda è: come saranno i prezzi dopo?
Dopo, quando i clienti saranno addestrati e dipendenti dai debiti imposti mediante la Carta Accord?

Il servizio sta degenerando!

06 giugno 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

1 commento:

  1. salve oggi 27-06 come ieri 25-06, mi sono trovata in una grossa messa inscena delle casse express, premetto acquisto all'auchan cose in offerta o acquisti dell'ultimo minuti perchè ci abito vicino, avevo apprezzato la cassa express, per il semplice fatto che oramai era diventata l'obbligo di turno, spiego appena aperte queste casse ci ho messo un'ora per fare la tessera e poterle utilizzare, bene passata anche questa inizio a comperarmi le buste per la spesa, ok ci sta prendo quella che attacco al carrello spendo molto, ma spendo una volta, pregando di non dimenticarla mai a casa.
    insomma inizio ad abituarmi al servizio e mi ci trovo anche bene. però iniziano i casini, da 2 giorni e premetto compero a rate per controllare se succede una sola volta oppure no, ieri 3 volte entro faccio la spesa riempio la mia borsa e tadaaaa, alla cassa express la pseudo cassiera mi dice, scusi devo fare un controllo, mi fa tirare fuori tutto ribatte la merce controlla e tutto ok, mi ridà la roba che devo rimettere nella borsa e questo per 3 volte ieri.
    oggi vado con mia figlia, ha 18 mesi e non ama stare molto ferma, faccio la spesa, stessa menata, chiedo alla cassiera se mi aiuta ad rimettere le cose nelle borsa che era apposto già prima e mi risponde che non è il suo lavoro, ok porto a casa la spesa e mando una mail all'auchan oggi torno li più per ripicca e farò le spese e al momento del controllo quando lei avrà finito lascierò li la roba e lo farò più volte oggi si ho tempo da perdere e mi divertirò così, nel frattempo ho avvisato striscia vedremo più in la, se non son capaci a star dietro ad un servizio offerto, non offrite il servizio incapaci.
    vianello donatella
    e-mail denesa@alice.it

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