La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

mercoledì 10 giugno 2009

Biennale di Venezia: Atta Kim un artista Coreano da vedere assolutamente




Nell’ambito della 53^ Esposizione Internazionale d’Arte, voglio segnalare l’esposizione dell’artista Coreano Atta Kim.

Le città vuote di Atta Kim.
L’effimero dell’esistenza umana propria del buddismo che annulla l’uomo e la sua dimensione consapevole.

Le costruzioni di ghiaccio che si sciolgono nella rappresentazione di un effimero che non permane.

La rappresentazione del nulla in sfondi grigi in cui il visitatore si può psicologicamente tuffare.

Quante osservazioni può fare la Stregoneria attraverso le opere di Atta Kim: dove il buddismo annienta i desideri e i bisogni dell’uomo, annientando, di fatto, l’uomo stesso; la Stregoneria fa della disciplina con cui padroneggiare bisogni e desideri la spinta della trasformazione di ogni presente.

Là dove il buddismo vede il vuoto nichilista nel Tao; la Stregoneria vede la sostanza del presente attraverso le azioni spinte dalle emozioni che emergono dal Tao per spingere l’uomo a trasformare ogni presente. Là dove Atta Kim ferma il tempo e le trasformazioni delle città; la Stregoneria percorre lo spazio del tempo in cui “l’oggetto” è sostanza e realtà determinata dall’agire: l’agire come sostanza intelligente priva di forma.
Dove Atta Kim ferma l’unico tempo che il buddismo pensa; lo Stregone allinea le emozioni con gli infiniti tempi dei soggetti con cui si relaziona, fra gli altri il Genio del Luogo.
Ciò che è effimero per la ragione, per la forma, e deperisce giungendo alla fine del proprio ciclo, la morte; per lo Stregone è da ricercare perché nella forma che agisce si esprime l’emozione e l’azione che si genera nel Tao, nel Nagual, nel profondo psichico che spinse gli Esseri di ogni specie ad emergere dal brodo primordiale.

Vale la pena di andarla a vedere la mostra di Atta Kim ricordando che c’è un tempo di trasformazione per la formazione dell’opera effimera e il suo dissolvimento. In quel tempo di trasformazione si forma ciò che saremo quando la forma si sarà dissolta.
Il buddista attende la morte; lo Stregone la rincorre.
Per il buddista tutto è statico; per lo Stregone tutto è divenuto per atti di volontà del singolo soggetto fin da quando stava nel brodo primordiale e tutto diviene per atti di volontà di ogni soggetto della Natura che rappresenta sé stesso, come desideri e bisogni, nel mondo in cui è nato.

Da vederla l’arte di Atta Kim: affascinerà ogni cristiano perché, in fondo, risponde ai suoi bisogni. Lo Stregone deve andare oltre e cogliere la “consolazione” di chi si ritiene effimero e decadente.
Ma, di questo, ne parlerò sul sito http://www.religionepagana.it/ quando farò un commento religioso dell’arte di Atta Kim.
Stupendo il tempio Greco di ghiaccio.

Intanto, ricordo che la mostra è aperta a P.zo Zenobio (ai Carmini) Dorsoduro 2596 (lunedì chiuso) dalle 10.00 alle 18.00

10 giugno 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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