La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

sabato 27 giugno 2009

Il Veneto e la società civile: l'ideologia morale dei Veneti.


Per capire il Veneto di Bitonci, Gentilini, Tosi e compagni vari sono sufficienti le tre ultime inchieste della Guardia di Finanza. A questi personaggi, finiti sotto inchiesta, faceva comodo l’aggressione contro chi chiede l’elemosina. Loro, aggredivano la società civile e nessun pubblico amministratore li disturbava finché, in bel giorno, è intervenuta la Guardia di Finanza.
Per comprendere l’ideologia criminale dei Veneti è necessario essere molto attenti alla cronaca.
Qui non stiamo parlando di “qualche furbo”, ma di un vero e proprio sistema di aggressione e distruzione della società civile.
La memoria è importante, perché, altrimenti, non si riesce a collegare i vari avvenimenti e inserirli nel contesto socio-economico-politico in cui avvengono.
Riporto da varie pagine web:


TREVISO - Possessori di seconde case in una delle località balneari più note dell’Adriatico, Jesolo, e a Cortina, ma poveri per il fisco o completamente sconosciuti: e quanto ha scoperto la guardia di finanza di Treviso, che ha denunciato oltre duecento trevigiani. I militari delle fiamme gialle hanno infatti individuato 168 persone che pur dichiarando redditi inferiori a 10.000 euro avevano appartamenti di pregio, mentre altri 43 non avevano mai presentato una denuncia dei redditi ma erano possessori di case frontemare di lusso. Di questi, 116 casi sono risultati relativi a soggetti il cui reddito, sommato a quello del coniuge, non ha superato i ventimila euro lordi. I finanzieri sono partiti nella loro «scrematura» ad analizzare una platea di 3.177 unici proprietari di seconda casa a Jesolo, per 41 dei quali si è aggiunto il possesso di ulteriori immobili di pregio nel territorio nazionale, autovetture di lusso e disponibilità di collaboratori familiari.
27 giugno 2009

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2009/27-giugno-2009/fisco-avevano-fuoriserie-villette-mare-ma-dichiaravano-redditi-minimi--1601509689951.shtml



2009-06-26 10:51
Fisco: GdF scopre 32 mln di capitali fuggiti all'estero
Indagine scattata a Verona, accertamenti dei flussi a San Marino
(ANSA) - VERONA, 26 GIU - Scoperti dalla GdF di Verona capitali per 32 mln di euro sottratti al fisco italiano e transitati a San Marino, prima di approdare all'estero. L'indagine ha portato alla perquisizione di una societa' immobiliare di Milano che operava come uno sportello bancario occulto della fiduciaria Gefin di San Marino. In altre sedi collegate venivano nascoste al fisco migliaia di operazioni da e per l'estero,specie alle isole Vergini. Denunciati 8 direttori di banca e 21 membri di collegi sindacali di banche. (ANSA).

Fonte:
http://www.ansa.it/site/notizie/regioni/emiliaromagna/news/2009-06-26_126367097.html



CON LA PORSCHE MA IN CASA POPOLARE, SCOPERTI DALLE FIAMME GIALLE
2009-06-25 20:10



PADOVA - Inquilino della casa popolare, ma con la Porsche Carrera 911 giù in garage. E non era l'unico: un altro affittuario di casa Ater viaggiava con la Jaguar; un altro ancora pagava la pigione sociale ma teneva nel box una Volkswagen Tuareg. Sono le istantanee dei falsi poveri smascherati dalla Guardia di Finanza di Padova. Cittadini proprietari di fuoriserie che figuravano come poveracci in difficoltà nel pagare l'affitto di 100 euro al mese. Le "fiamme gialle" li hanno scoperti scandagliato redditi e patrimoni degli assegnatari delle vecchie "case popolari" che presentano indici di capacità contributiva non in linea con i redditi dichiarati. Una storia simile a quella di qualche tempo fa a Treviso, con i "furbetti del ticket", 157 finti poveri che, per non pagare le prestazioni sanitarie all'Usl 7 di Pieve di Soligo, si autocertificavano pensionati o disoccupati. Tra loro c'erano invece professionisti con redditi di mezzo milione di euro, ricchi collezionisti, possessori di auto di pregio. L'inchiesta della Procura si è chiusa da poco con l'emissione di 120 decreti penali per multe da 3.000 euro, dieci richieste di rinvio a giudizio, dieci supplementi di indagine e una decina di archiviazioni.

Fonte:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_992445061.html

Si parla di centinaia di criminali che hanno aggredito la società civile e che, eufemisticamente, i notiziari chiamano “furbetti” anziché usare il termine più appropriato di “criminali terroristi”. Hanno sottratto denaro alla società civile, hanno rubato diritti ai cittadini. Hanno fatto lievitare il prezzo degli immobili. Hanno derubato i cittadini dei loro diritti di sopravvivenza sociale.
Sono terroristi. Perché chi ha subito quei reati è l’insieme della società civile. Per chi è educato negli oratori dai cattolici ritiene che “farsi dio padrone” non comporti pena per il delitto commesso. Così i magistrati minimizzano i reati contro coloro che appartengono alla loro casta sociale mentre alimentano i capi di imputazione contro chi tenta di sopravvivere: come le aggressioni criminali di Bitonci contro chi chiede l’elemosina.
Intanto le aziende chiudono, le persone saranno licenziate e i responsabili: Tosi, Bitonci, Gentilini, Maroni, Bossi, Galan, scapperanno dalle loro responsabilità con la complicità dei magistrati (basta solo pensare ai milioni che hanno versato alla scuola cattolica sottraendoli alla scuola pubblica).
La mentalità del Veneto è questa: saccheggiare la società civile per la propria gloria: la gloria del dio padrone!

27 giugno 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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