La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

venerdì 12 giugno 2009

L'origine sociale dell'insicurezza dei Veneti.


In Veneto è necessaria la sicurezza.
Una sicurezza che Galan e la Lega che governano il Veneto hanno sempre negato ed impedito per i loro interessi.
Quale sicurezza hanno i veneti se qualcuno li macella a badilate perché non è stato educato a veicolare in maniera socialmente coerente la propria sessualità, ma è stato costretto in ginocchio davanti alla vagina vergine della madonna dei cristiani negli oratori?
Quale sicurezza c’è se Galan si è preoccupato di creare fobie fra i cittadini veneti nella smania di procurarsi i voti con cui “fottere” coloro che qualche idea sociale, per quanto poco, l’avevano diversa dal terrore imposto dal cristianesimo?
I Veneti vivono l’insicurezza imposta dal cristianesimo integralista dei politici che governano il Veneto.
Le badilate a Grigoletto non sono state date da un extracomunitario, né da un rom, né da un marocchino, ma da gente che si metteva in ginocchio a pregare Gesù e la verginità.
Pregare Gesù e la verginità manda fuori di testa le persone, specialmente quando le necessità della vita spingono dentro di loro: quanti altri morti avremo in Veneto perché Galan continua ad aggredire la società?
Molti, purtroppo. E non certo fatti dagli extracomunitari.
Riporto dal Corriere della Sera:

Così la gente muore:

“Una donna conte­sa, la gelosia e la rabbia. Ci sa­rebbe tutto questo dietro la tra­gedia di Sant’Angelo di Piove di Sacco, l’uccisione con 25 col­pi dell’agricoltore Fiorindo Grigoletto, 66 anni, trovato morto lunedì scorso nel corti­le della sua casa. Nella giorna­ta di ieri due persone sono sta­te sottoposte a fermo, convali­dato poi nella tarda nottata: si tratta di un uomo e una donna di Piove di Sacco, Luigi Durello, 65 anni, e Natalina Buggio, 55, entrambi vedovi, che ora sono accu­sati di omicidio. Fanno parte della cerchia di amici di Grigoletto. Assie­me alla coppia so­no stati condotti in caserma altri cin­que amici dell’uo­mo, due donne e tre uomini, tutti in qualche modo col­legati alle 24 ore che hanno precedu­to la morte dell'agri­coltore. Il corpo di Grigoletto era stato ritrovato nudo, so­lo con gli slip indos­so, coperto da un telone, vicino all'or­to della sua casa di via Caselle. Il mas­sacro è maturato in camera da letto. Re­sta da chiarire il ruolo della donna, perché invece, questo è sicuro, è stata la mano di un uomo a calare il badile.”

Fonte:
http://corrieredelveneto.corriere.it/padova/notizie/cronaca/2009/11-giugno-2009/coppia-fermata-l-omicidio-grigoletto-1601452999486.shtml

Domani altri morti che emergeranno come punte dell’iceberg della disperazione costruita dagli oratori e dalle parrocchie del Veneto sovvenzionate da politici corrotti e moralmente indegni.
Così, mentre questi stessi politici usano le bande armate dei vigili urbani per terrorizzare gli extracomunitari, in realtà proteggono il diritto di seminare angoscia e terrore nei confronti dei cittadini. Proteggono il diritto delle Istituzioni di imporre ai cittadini situazioni angoscianti che poi sfociano nelle tragedie. Ma, tanto, quelle tragedie non riguardano i milionari che occupano i posti in regione, anzi, da quelle tragedie, i politici legati alla chiesa cattolica traggono potere e denaro.
Domani, qualche politico o qualche magistrato diranno: “Ohhh! Che tragedia....”, “Chissà perché....” “Ma cosa avranno mai in testa....”
E pensare che sono loro, con la loro attività e con le loro omissioni, i responsabili di queste tragedie!

12 giugno 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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