La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

domenica 5 luglio 2009

La crisi che esiste solo negli allarmismi psicologici


Ci sono dati sulla crisi economica del Veneto che continuano ad annunciare cattivo tempo e depressione economica galoppante.
Nel rapporto “Veneto Lavoro” del 2009 si dice che i posti di lavoro spariti sono circa 80.000.
Questo non viene visto da Berlusconi e da Tremonti, come non viene visto l’11% dei lavoratori in Veneto che non avrebbero nessuna tutela in caso di perdita del posto di lavoro neoassunti, parasubordinati, ecc.) e non viene visto il crollo delle assunzioni che non fa altro che aumentare la massa di persone che cerca il lavoro.

Per Berlusconi e Tremonti, la crisi che hanno sempre affermato non esistere, ora è passata. Solo gli idioti, o i disfattisti, leggendo le statistiche (come riportato da Diamanti su La Repubblica del 05 luglio 2009) della Demos-Coop, negli ultimi 7 mesi le famiglie in cui qualcuno ha perduto il lavoro sono passate dal 13 al 19% e sono passate dal 12,5 al 21% le famiglie in cui una persona è diventata cassa integrata. In sostanza, il 40% delle famiglie italiane ha avuto una sostanziale privazione di reddito.

Siamo davanti alla peggiore crisi del sistema paese che sia in atto in tutto il mondo. Mentre nel mondo i governi agiscono per conservare la società civile, in Italia la crisi economica fa da sfondo ad una progressiva criminalizzazione della società civile.
A Berlusconi interessa esclusivamente Naomi e le velinette con cui se la spassa. Anche se si è assunto i doveri di “governare” il paese, in realtà ha messo le Istituzioni al servizio dei suoi pruriti. Gli stessi terremotati d’Abruzzo sono diventati la tappezzeria del suo palcoscenico.

La crisi, per Berlusconi non esiste anche se le banche, che il governo ha protetto:

“I tassi d'interesse sono più clementi, ma i mutuatari non possono gioire per questa bella novità. Mentre il tasso scendeva sempre di più negli ultimi mesi, saliva nello stesso tempo il ricarico (lo spread) preteso dalle banche che davano il mutuo. Impennate record allo sportello, superiori al 50%.
[...] le condizioni che i principali istituti hanno applicato a fine agosto 2008 con quelle applicati invece lo scorso 2 luglio. Si scopre, così, che i ricarichi, gli spread dei mutui ventennali a tasso variabile hanno registrato un aumento del 55% mentre quelli a tasso variabile addirittura del 57. Stangate che azzerano parte delle riduzioni dell'Euribor.”

Un vero massacro col quale le banche tentano di galleggiare in questo momento visto che qualcuno le sta costringendo a finanziare aziende fallite o in procinto di fallire per ragioni elettorali.

Nello stesso tempo le entrate fiscali sono crollate e Tremonti, con le sue farneticanti e offensive dichiarazioni aggredisce la società civile. Non può nascondere le cifre, ma le può esorcizzare in modo che le persone non ne percepiscano la gravità e continuino a farsi derubare da Tremonti:

“I dati sull’andamento del deficit, del fabbisogno, delle entrate, delle spese, del debito pubblico, forniti dal Tesoro sono esattamente quelli anticipati dall’Istat, dalla Banca d’Italia, dall’Ocse, dalla Commissione di Bruxelles, che il ministro aveva definito “congetture inutilmente allarmistiche”.” (La repubblica 05 luglio 2009 art. Scalfari).

E’ un governo che basa la sua azione sulla truffa!
Sull’inganno.
E, infatti, il 07 luglio, la sera, vengono resi noti in sordina dei dati sulle stime del Pil Italiano (dati che provengono da Tremonti) che parlano di un peggioramento del 5,2%. -5,2% contro l'ottimistica farneticazione di Tremonti che il primo maggio parlava del -4,2. Sempre Tremonti annuncia che il calo dei tributi è previsto in 32,6 miliardi di euro di entrate (poi vedremo a chi toglierà quei soldi). Questi dato appartengono a quel Dpef che Tremonti si è guardato bene di pubblicare.

Sul terrorismo che Maroni intende esercitare nei confronti dei più deboli, come quei 40.000 immigrati che hanno perso il posto di lavoro e che non rientrano nelle statistiche o le badanti che rischiano di essere allontanate come clandestine per le inadempienze della burocrazia imposta da Maroni.
Fino a quando una società così può continuare?


05 luglio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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