La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

sabato 4 luglio 2009

Le ragioni della crisi sociale in Veneto


Stavo riflettendo sulla manifestazione di Verona degli ex allievi dell’Istituto Provolo di Verona.

L’informazione ha silenziato la questione. Non l’ha presentata in tutta la sua drammaticità, specialmente in considerazione delle altre decine di migliaia di bambini violentati.

Non solo, ma il ministero degli Interni è intervenuto personalmente nella figura di Maroni per impedire che le persone violentate chiedessero giustizia in maniera adeguata.

Migliaia di persone violentate alle quali è stato chiuso il futuro e che sono state manipolate per alimentare il disagio sociale.

Ebbene, di tutto questo, non frega niente a nessuno.

Eppure, quel giorno che avverrà che alla politica di Bossi, Maroni, Berlusconi, dovranno eccitare gli animi con un caso (tipo un bambino Rom attraverso cui criminalizzare i genitori e, attraverso essi tutti i Rom dimenticando che la criminalità diffusa è, invece, indotta fra i Veneti, proprio mediante la violenza dei preti cattolici e l’ideologia dell’identificazione col dio padrone come le centinaia di evasori fiscali, ladri e delinquenti, scoperti recentemente dalla Guardia di Finanza) utile per avere voti elettorali, allora i telegiornali sparano la notizia in prima pagina. Esperti vengono chiamati a discutere e a esporre la loro opinione. Si criminalizza e minimizza chi vuole ricondurre tutto alla normalità e si lascia spazio all’enfasi criminale. La RAI e Mediaset mettono in scena le loro recitazioni illegali, criminali, offensive, sia per la società civile che per la Costituzione.

Della società civile, in quanto società civile; non frega niente a nessuno!
Tutti tirano per i propri interessi mettendo nel tritacarne uomini e sentimenti. E quel tritacarne lo chiamano “far politica”.

Così Berlusconi e Tremonti, incapaci di affrontare l’attuale crisi economica, si mettono in ginocchio e pregano invocando la “speranza che le cose vadano meglio!”. Nel frattempo fanno affermazioni il cui fine è la rapina dei risparmi degli italiani.
Così i poliziotti e i magistrati della violenza ai minori non frega nulla tesi come sono a proteggere gli interessi di Ratzinger e del suo dio assassino: come se macellare l’umanità fosse un diritto di un qualche padrone folle.

Della società civile, per la società civile, non importa nulla a nessuno.
Se per caso c’è una persona appassionata che ritiene che la Giustizia sia una questione in sé e non uno strumento nelle mani di un qualche potentato di turno, allora gli avvoltoi, politici e altri, si avventano sopra per appropriarsene e per dirgli “cosa lui deve dire”, “come lui lo deve dire”, “che cosa può dire”, “quali sono i limiti che, loro, gli consentono in cui dire”. E se per caso continua a ritenere la Giustizia un oggetto in sé che si riferisce solo alle leggi: allora i poliziotti e i magistrati torturano usando le leggi in funzione dei loro interessi.

Così chi ha subito violenza all’Istituto Provolo subisce un’altra violenza. Una violenza da Papalia, da Schinaia, dalla polizia di stato. Lo possono violentare una seconda volta perché non porta voti al politico di turno, né si è messo in ginocchio davanti al padrone che lo ha violentato. Al contrario, il suo violentatore porta voti e garantisce potere ai politici locali: così è protetto! Può continuare ad esaltare il suo Gesù che fu arrestato insieme col bambino nudo. Così, Papalia e Schinaia anziché esecrare Gesù e l’esempio che viene imposto nella società, ne proteggono l’esempio affinché altri preti cattolici continuino con i bambini nudi.

Lo stesso vale per la crisi economica.
Nei dati mancano quelle decine di migliaia di extracomunitari licenziati e allontanati, sia dal lavoro regolare che dal lavoro nero.
Non votano, non hanno rappresentanti politici, vengono intimiditi e ricattati quando chiedono giustizia.
Ci si dimentica che quelle migliaia di stipendi che sono venuti a mancare faranno chiudere l’attività a molte migliaia di commercianti veneti i quali, anziché accusare Maroni o Berlusconi, accuseranno i cinesi che lavorando a prezzi più bassi e dando un servizio migliore favoriscono le persone che hanno pochi soldi.

La società italiana sta andando a grandi passi verso una situazione sudamericana. Non è mai nato il sentimento di essere parte di una nazione. Potentati e mafie politiche hanno costruito un sistema mafioso che gestiscono mediante un’informazione drogata che ha il solo fine quello di assicurare profitti ai vari potentati.

Che schifezza. Quando un terrorista assassino come Padre Pio membro dell’organizzazione criminale “arditi di cristo” viene spacciato come una dose di eroina per mettere in ginocchio le persone significa che l’intero senso critico della popolazione italiana è crollato ed il giudizio medio è in balia di ogni manipolatore che costruisce illusioni.
Non resta che augurarci che questa crisi, tanto esorcizzata da Berlusconi, raggiunga un livello di rottura socio-emotiva come unica possibilità di ripristinare la capacità critica delle persone.


04 luglio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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