La Boje

La boje, la boje, teare che a va par sora! Ma mi no ghè sarò.

Il ragazzo con la rana

Il ragazzo con la rana
Muore il fanciullo e nasce l'adulto Umano; muore il girino e nasce l'adulto Rana. La Morte come nascita è ciò che i veneti hanno dimenticato. Per questo c'è crisi economica e angoscia sociale.

giovedì 16 luglio 2009

Mestre-Venezia: la sopravvivenza dei disoccupati, la cocaina degli imprenditori, l'evasione fiscale degli artigiani...però c'è il monumento al lavoro

Tre aspetti della disperazione sociale del Veneto.
Forse, più delle parole valgono le immagini.

La disperazione dei disoccupati che tentano di sopravvivere:


Gli artigiani che sono sempre stati favoriti sia tollerando il lavoro nero, che la mancata fatturazione che, molto spesso l’insicurezza e l’inadeguatezza delle misure antinfortunistiche per i loro dipendenti, oggi piangono più per sceneggiata nella speranza di elemosinare qualche spiccio dal governo: non c'è differenza fra gli artigiani e gli accattoni che fanno perseguitare dai vigili urbani per "difendere il decoro urbano". Solo che gli accattoni non hanno commesso reati, mentre non passa giorno che imprenditori artigiani siano inquisiti per un qualche reato.


E, infine, i responsabili della crisi: gli imprenditori. Quando si ragiona con un cervello pieno di cocaina o di eroina non si è in grado di cogliere le trasformazioni del presente e di organizzare il proprio lavoro in funzione del futuro che emerge da questo presente (non da un fantomatico trascendente.).

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Gli aguzzini, artigiani ed imprenditori e vittime degli aguzzini che tentano di sopravvivere in una dinamica sociale che presenta sempre più lati oscuri.
Un Veneto fallimentare che soccombe in una lenta agonia fra chiacchiere senza senso di Galan, Berlusconi, Tremonti, e gente che non riesce a finire il mese. Solo nel distretto del mobile della bassa padovana su 1500 addetti, 750 sono sospesi dal lavoro. Ed è una realtà di piccole fabbriche e di piccoli artigiani.

Mentre Brambilla selezionava le tette delle candidate del Popolo delle Libertà (Intervista a deputato Europeo del Popolo delle Libertà raccolta da La Repubblica); e mentre Tremonti e Berlusconi vanno farneticando che il peggio è passato, oggi veniamo a sapere che:

16 lug - Nel mese di maggio 2009, rispetto allo stesso mese del 2008, la dinamica dei flussi commerciali da e verso l'area Ue è risultata negativa: le esportazioni sono diminuite del 31,7 per cento e le importazioni del 28,9 per cento.

Nei primi cinque mesi del 2009, rispetto allo stesso periodo del 2008, le esportazioni sono diminuite del 27,5 per cento e le importazioni del 24,6 per cento.

Considerando l'interscambio complessivo, nel mese di maggio 2009, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, le esportazioni sono diminuite del 27 per cento e le importazioni del 30,8 per cento.

Nei primi cinque mesi 2009 le esportazioni complessive hanno segnato, rispetto allo stesso periodo del 2008, una diminuzione del 24,9 per cento e le importazioni del 25,6 per cento.

Questi dati (fonte La Repubblica del 16 luglio) ci dicono che i disoccupati, i cassaintegrati e i sospesi dal lavoro, aumenteranno e la loro condizione diventerà cronica nell'intera società italiana.
Cronica diventerà la sottrazione da parte degli artigiani dei loro profitti al fisco.
Aumenterà lo spaccio di cocaina ed eroina fra gli imprenditori e fra la popolazione diventando, consumatori e spacciatori, la principale attività economica del Veneto. Lo spaccio dell'eroina e della cocaina sarà l'attività principale dei cittadini italiani. Così alimenteranno i centri cattolici per la disintossicazione dei tossici e, finalmente, sarà assicurato loro un lavoro legale a patto che smetteranno di spacciare o di drogarsi.
Per fortuna che gli incidenti stradali, ogni tanto, eliminano dalla strada qualche imbecille se non fosse che si porta con sé anche persone oneste e fiduciose.
Però rimane, in Via Piave a Mestre, il monumento al lavoro....



15 luglio 2009
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell’Anticristo
P.le Parmesan, 8
30175 – Marghera Venezia
Tel. 3277862784
e-mail claudiosimeoni@libero.it

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